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Orazione funebre per il governo populista - Seconda parte

Ora l’ancora ministro dell’Interno sostiene che con i No  – i no del M5S –  non si governa e ci dice che l’Italia ha bisogno di Sì. Vero. Ma quei No ci sono sempre stati e con quei No non solo si è fatto un governo ma addirittura si è firmato un contratto. Non basta lasciare quei No per avere il diritto a governare in splendida solitudine (i famosi “pieni poteri”). Si aggiunga, poi, che i sondaggi che danno la Lega con il vento in poppa sono, appunto, sondaggi che se si trasformassero in realtà comunque non darebbero a Salvini, per sua fortuna, la maggioranza assoluta. Ecco allora che Salvini deve seriamente capire cosa vuole fare da grande: il populismo, anche il suo populismo, ha condotto il Paese ad un passo dalla bancarotta e solo l’intervento dell’Europa, che ha costretto l’esecutivo a una correzione dei conti, ha evitato il peggio. La strada del far debito per risanare il debito è fallita, come è fallita la via della creazione del partito unico populista. Nonostante la crescita sondaggistica della Lega, il centrodestra è ancora l’unico orizzonte politico valido che permette all’Italia di ringiovanire. La fine del governo populista può e deve avere questo assestamento: la nuova creazione di due poli a destra e a sinistra che abbiano al loro interno una componente che ancori gli schieramenti al rispetto e al rafforzamento della democrazia liberale. In questa prospettiva, perfino il governo dei populisti non sarebbe passato invano, quasi come una provvidenziale astuzia della ragione (consentite l’esagerazione).

Giancristiano Desiderio, 12 agosto 2019

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8 Commenti

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  1. Il problema, adesso, è rappresentato dalla metà dei parlamentari che sicuramente non sarebbero rieletti e dovrebbero cercarsi subito un lavoro!!!Faranno di tutto per rimanere ancora qualche mese attaccati alla poltrona, ma il destino dell’Italia è fortunatamente segnato: SALVINI!!!!!

  2. Il “populismo“, questa parolaccia che tanto viene disdegnata dall’Articolista, nasce in Russia tra la seconda metà del XIX secolo e i primi del XX, nei movimenti socialisti e anti zaristi.
    Più recentemente, nei paesi latino-americani, viene definito tale sia il peronismo, sia il chavismo, -di destra e/o di sinistra- dove il leader ha un rapporto diretto col popolo tendente all’esaltazione delle qualità e capacità di questo.
    Attualmente, in Europa viene definito “populista” chi intende rappresentare gli interessi della popolazione contro quelli dell’establishment e delle élite (v. Massoneria). Orrore!
    È pura demagogia tendente ad assecondare le aspettative popolari e, per ottenerne il consenso, fa riferimento alla “pancia” dell’elettorato. Ri-orrore!!
    Ma…non era il Popolo il tenutario della Sovranità (v. Costituzione della Repubblica Italiana)?
    Dov’è, allora, la bestemmia nel parlare di “populismo” e, nella sua evoluzione, di “sovranismo”?!

  3. Certi giornalisti pare non abbiano capito ancora niente…
    il Ministro Salvini ha DOVUTO chiedere la crisi di governo perchè si è accorto delle trappole e trame oscure che il potere sovranazionale sta attuando, alle spalle degli Italiani, servendosi anche dei grillini nati da una finanza apolide sionista anti Italiana…
    Salvini non avrebbe voluto far cadere il governo, ma ha dovuto spezzare questa azione malvagia che sta tramando contro il popolo: siamo sovragestiti, è inutile negarlo, e per l’occasione si sono coalizzate le due correnti degli inferi, i massogesuiti e gli apolidi sionisti della finanza disumana…
    Sapremo come popolo intelligente, una volta tanto far fronte a questi poteri malvagi??…sapranno gli italiani diventare adulti e coscienti una volta per sempre?..

    • Non “pare”, verena: è evidente che costoro non hanno capito niente.
      Sono perfettamente d’accordo con il suo commento.

  4. Spero che ciascuno scriva in base alle proprie esperienze e non a favore di qualcuno o contro qualcuno a prescindere , cioè solo in base al proprio credo politico. Quindi , da Pensionato mi chiedo : oggi 12.08.2019 sto meglio , peggio o sto come un anno fà? Risposta : sto peggio . Perchè ? Risposta : 1) hanno prorogato di tre anni il blocco dell’indicizzazione della mia pensione 2) Sono aumentati i prezzi dei beni di consumo quali Luce , Acqua , Gas , Benzina /Gasolio 3) Sono aumentati i prezzi dei generi alimentari 4) Sono aumentati i prezzi delle medicine 5) Si continua a pagare il ticket sanitario e , qui in Liguria , il super ticket 6 ) Dove vivo è aumentata l’imposta Comunale Irpef dello 0,30% ( l’hanno portata al massimo costituzionale ) 7) La settimana enigmistica è passata da 1,60euro a 1,70euro ( 10cent=200lire )circa 6% da una settimana all’altra 8) C’è sempre l’alternanza tra un questuante e l’altro davanti al solito Super Mercato 9 ) Ci dicono da mesi e mesi che i porti sono chiusi poi , tra una Rachela e un R.Gere vediamo che le cose non cambiano 10) Stanno facendo risorgere due Lazzari : un Grillo parlante ed un Bimbominchia 11) Mi fermo perchè mi sono i rotto i K…ni e devo decidere cosa fare da grande quando andrò a votare ( se me lo permetteranno ) quindi : STO MOLTO MOLTO MOLTO PEGGIO rispetto all’anno scorso ( ho anche più debiti ).

  5. Tanto tuonò che piovve, prepariamoci ad un nuovo governo fra Poveri Dementi e 5 Stronzi, in quanto quell’ex mangiafiga democristiano di Mattarella, vendutosi anima e corpo ai comunisti, ora Poveri Dementi,MAI e poi MAI accontenterà Salvini indicendo elezioni anticipate., sono aperte le scommesse.

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