Commenti all'articolo Palestinesi no grazie. Gli Stati arabi schifano i “fratelli” gazawi
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56 Commenti
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Maurizzzio
3 Febbraio 2025, 18:41 18:41
In ottica islam MOLTO meglio tenere i gazzari in tende lacere tra pioggia e gelo e polvere, in modo che poi possano mostrare i bimbi morti di fame/freddo/malattie. Tanto la colpa è solo di Bibi e sodali. Senza dimenticarsi di Trump
barbara 1
3 Febbraio 2025, 15:18 15:18
Nota per quelli che delirano su “Israele vuole occupare Gaza”: Israele era GIÀ a Gaza, dove dava lavoro a un gran numero di palestinesi nelle proprie coltivazioni, e se n’è andato 20 anni fa, unilateralmente e incondizionatamente, deportando gli 8000 ebrei che ci vivevano, gran parte dei quali
la-gazza
3 Febbraio 2025, 14:17 14:17
la Giordania si ricorda di Settembre nero, il Libano del contributo dell’Olp alla guerra civile e alla rovina del paese,il Kuwait per il loro tradimento con Saddam,solo per fare qualche esempio.Chi vorrebbe mai un popolo così incattivito e violento?
Rizzi
3 Febbraio 2025, 13:16 13:16
Difendono i loro diritti di rimanere nel loro paese, che è molto diverso. Se perfino uno stato vassallo della NATO come l’Arabia Saudita si oppone qualcosa vorrà dire.
Antoine
3 Febbraio 2025, 11:06 11:06
E giustamente non li vogliono, sanno bene che fine fanno i paesi che si fanno penetrare dai “poveri palestinesi”. Il mio caro Libano era un posto bellissimo ed ora ne è rimasta solo la carcassa.
Onan il Barbaro
3 Febbraio 2025, 10:32 10:32
Dove sta la novità? Da sempre, anche ben prima del 7 ottobre, ogni volta che scoppiavano disordini a Gaza, subito l’Egitto chiudeva il valico di Rafah.
In ottica islam MOLTO meglio tenere i gazzari in tende lacere tra pioggia e gelo e polvere, in modo che poi possano mostrare i bimbi morti di fame/freddo/malattie. Tanto la colpa è solo di Bibi e sodali. Senza dimenticarsi di Trump
Nota per quelli che delirano su “Israele vuole occupare Gaza”: Israele era GIÀ a Gaza, dove dava lavoro a un gran numero di palestinesi nelle proprie coltivazioni, e se n’è andato 20 anni fa, unilateralmente e incondizionatamente, deportando gli 8000 ebrei che ci vivevano, gran parte dei quali
la Giordania si ricorda di Settembre nero, il Libano del contributo dell’Olp alla guerra civile e alla rovina del paese,il Kuwait per il loro tradimento con Saddam,solo per fare qualche esempio.Chi vorrebbe mai un popolo così incattivito e violento?
Difendono i loro diritti di rimanere nel loro paese, che è molto diverso. Se perfino uno stato vassallo della NATO come l’Arabia Saudita si oppone qualcosa vorrà dire.
E giustamente non li vogliono, sanno bene che fine fanno i paesi che si fanno penetrare dai “poveri palestinesi”. Il mio caro Libano era un posto bellissimo ed ora ne è rimasta solo la carcassa.
Dove sta la novità? Da sempre, anche ben prima del 7 ottobre, ogni volta che scoppiavano disordini a Gaza, subito l’Egitto chiudeva il valico di Rafah.