Il NEMICO n°1 del Liberismo sono i cartelli, i monopoli
questo era già un problema nel ’29 in USA ed a Rockfeller fu imposto di vendere il suo monopolio, ma il danno era fatto
i miliardari capirono di poter corrompere i politici e comandare la nazione
ora in Occidente i monopoli sono ovunque e la “concorrenza” è sparita, pensate all’ipermercato che corrompe i politici locali, si installa e fa chiudere tutti i negozi, ci dicono che sarebbe normale, che è il liberismo…
NON è liberismo così come questa NON è democrazia ma oligarchia, le due cose hanno come denominatore comune i MILIARDARI
Arturo Pisano
26 Marzo 2022, 21:20 21:20
Si deve cambiare il nome. Tutto che puzza di liberal è stato distrutto dai liberal americani. Non vale neanche dire che liberal non è liberista. Tutto inquinato dai usa.
Giancarlo 2021
26 Marzo 2022, 18:55 18:55
Mettere insieme il liberismo con una società dove vige la legge della giungla è come pretendere di fare la quadratura del cerchio.
JMK
26 Marzo 2022, 18:54 18:54
Quando i cosidetti liberisti si ricorderanno che Hayek diceva che era un dovere della socità aperta sostenere i deboli e gli incapienti che altrimenti potrebbero diventare preda di idee totalitarie e la smetteranno di chiedere ad esempio il taglio di sostegnia aziani, pensionati e disoccupati, familgie FORSE avranno ascolto presso la maggioranza delle persone, prima la vedo difficile, il vocìo contro il RDC ha portato al taglio dei sostegni non per i 18enni scanfatiche, ma per i pensionati al minimo, sciocchini. Accontentatvi di avere udienza presso gli industrialotti.
Pico
26 Marzo 2022, 17:03 17:03
Qualcuno sostiene, a ragione, che la nostra destra è statalista: niente di più vero.
BUNNIE
26 Marzo 2022, 17:02 17:02
Visione condivisibile e stimolante ma….. siamo sicuri che l’ elettore med*i*o non ami invece essere esentato dalla fatica di pensare e non ami delegare allo stato le sue decisioni che, sicuramente verranno prese per il suo bene ?
L’ entusiastica condivisione delle decisioni governative a riguardo del virus e della guerra mi fanno dubitare , forse manca il partito che “pensa ” liberale ma un partito con pochi elettori non conta niente.
Il NEMICO n°1 del Liberismo sono i cartelli, i monopoli
questo era già un problema nel ’29 in USA ed a Rockfeller fu imposto di vendere il suo monopolio, ma il danno era fatto
i miliardari capirono di poter corrompere i politici e comandare la nazione
ora in Occidente i monopoli sono ovunque e la “concorrenza” è sparita, pensate all’ipermercato che corrompe i politici locali, si installa e fa chiudere tutti i negozi, ci dicono che sarebbe normale, che è il liberismo…
NON è liberismo così come questa NON è democrazia ma oligarchia, le due cose hanno come denominatore comune i MILIARDARI
Si deve cambiare il nome. Tutto che puzza di liberal è stato distrutto dai liberal americani. Non vale neanche dire che liberal non è liberista. Tutto inquinato dai usa.
Mettere insieme il liberismo con una società dove vige la legge della giungla è come pretendere di fare la quadratura del cerchio.
Quando i cosidetti liberisti si ricorderanno che Hayek diceva che era un dovere della socità aperta sostenere i deboli e gli incapienti che altrimenti potrebbero diventare preda di idee totalitarie e la smetteranno di chiedere ad esempio il taglio di sostegnia aziani, pensionati e disoccupati, familgie FORSE avranno ascolto presso la maggioranza delle persone, prima la vedo difficile, il vocìo contro il RDC ha portato al taglio dei sostegni non per i 18enni scanfatiche, ma per i pensionati al minimo, sciocchini. Accontentatvi di avere udienza presso gli industrialotti.
Qualcuno sostiene, a ragione, che la nostra destra è statalista: niente di più vero.
Visione condivisibile e stimolante ma….. siamo sicuri che l’ elettore med*i*o non ami invece essere esentato dalla fatica di pensare e non ami delegare allo stato le sue decisioni che, sicuramente verranno prese per il suo bene ?
L’ entusiastica condivisione delle decisioni governative a riguardo del virus e della guerra mi fanno dubitare , forse manca il partito che “pensa ” liberale ma un partito con pochi elettori non conta niente.