Dato che ormai si parla del “fenomeno” Vannacci, di decine di migliaia di iscritti (quasi 100mila secondo le note di Futuro Nazionale), di parlamentari, consiglieri regionali e comunali che stanno passando nelle fila del generale, mi sono andato a leggere il programma di questo nuovo partito, ormai accreditato da molti commentatori tra il 4 e il 5% e considerato in forte crescita.
Sono andato a curiosare sul sito, ma il programma, al momento, non c’è. Dal manifesto emergono una forte critica della burocrazia europea, del politicamente corretto e della cultura woke, la contrarietà all’immigrazione illegale, una generica valorizzazione del merito, la critica della partitocrazia tradizionale e la richiesta di maggiore sicurezza.
Su immigrazione, woke e critica dell’Unione Europea possono esserci convergenze. Ma su economia, fiscalità, ruolo dello Stato, spesa pubblica, privatizzazioni e libertà individuali, almeno per ora, non sappiamo praticamente nulla. Eppure sono proprio questi i temi che determinano la libertà concreta dei cittadini. Per questo rivolgiamo due domande al generale Vannacci:
1. Come intende limitare il potere dello Stato per restituire libertà ai cittadini e difendere la proprietà privata?
2. Qual è il programma di politica economica e fiscale di Futuro Nazionale?
Attendiamo con interesse risposte chiare e proposte concrete.
Andrea Bernaudo, 10 giugno 2026
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Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI


