Politico Quotidiano

Cosa serve alla politica

Cultura e politica suor Anna
Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Abbiamo attraversato anni in cui a prevalere era l’idea che tutti potevano fare tutto, tutti potevano permettersi di dare indicazioni su ogni argomento, su ogni tema, senza però averne una conoscenza profonda e strutturata. I risultati di questa idea diffusa sono sotto gli occhi tutti e porre rimedio agli errori commessi nel passato non è facile per chi, venendo dopo, è chiamato a farlo.

È purtroppo quella della non conoscenza un’attitudine diffusa nella società, non solo italiana, frutto forse del fatto che, negli ultimi decenni, si è dato più importanza al fare e non al conoscere, all’apparire più che all’essere. Il problema, però, è che, quando questa attitudine penetra nella politica, un’attitudine che è paragonabile al fumo di Satana, come Paolo VI definì l’affarismo di certi ambienti vaticani degli anni Settanta, ecco il fumo di Satana della politica deve essere arginato. In che modo? A mio avviso occorre fondare una vera scuola della politica, una scuola che fondi il proprio percorso di studi, innanzitutto, sulla conoscenza del diritto costituzionale e sulle procedure della vita parlamentare e del suo funzionamento.

Un secondo filone di approfondimento dovrebbe essere dedicato, a scelta, o all’approfondimento delle politiche economiche oppure ai rapporti tra gli Stati. La conoscenza della politica estera è un fronte irrinunciabile nella nostra società attuale, di importanza pari, se non superiore, alle politiche economiche. Un terzo ed ultimo settore di approfondimento dovrebbe essere dedicato alla deontologia della dialettica politica e del fare politica. Lo ripeterò senza mai stancarmi: la politica deve indicare il passo della società, non deve adeguarsi ad essa. Chi si dedica alla vita politica deve sapere che il proprio compito è guidare la società, portarla a cambiamenti positivi, non farsi travolgere dalle dinamiche sociali e culturali che, talvolta, fanno volare basso le menti dei cittadini.

Auspico, dunque, una presa di consapevolezza, da parte della politica e delle Istituzioni, dell’assoluta necessità della conoscenza e non dell’omologazione, della necessità di approfondimento e non della superficialità, dell’urgenza di un’assunzione di responsabilità e non di una omologazione compiaciuta e compiacente. Mai sia che un leader di partito si faccia cogliere impreparato rispetto alla conoscenza delle procedure della vita parlamentare: sarebbe cosa grave e lesiva di tutti gli italiani, non solo di quelli che lo hanno votato.

Suor Anna Monia Alfieri, 8 agosto 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

L'ottimismo dell'opposizione - Vignetta del 07/08/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

L'ottimismo dell'opposizione

Vignetta del 07/08/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni