Politico Quotidiano

La sinistra difende la Fratellanza Musulmana, il voto Ue che grida vendetta

A Strasburgo Pd, M5S e Verdi votano contro la risoluzione che chiede di valutare i legami con il terrorismo islamista

Lo scorso 8 ottobre il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza (381 favorevoli, 167 contrari, 15 astenuti) una risoluzione che chiede al Consiglio Europeo di valutare l’inserimento di soggetti collegati alla Fratellanza Musulmana nella lista europea delle organizzazioni terroristiche. Di valutarlo, caso per caso. Non di aprioristicamente farlo.

La Fratellanza Musulmana è una potentissima organizzazione che nasce circa un secolo fa in Egitto. Il suo motto è: “Il Corano è la nostra Costituzione, la Jihad ( = la guerra santa) è la nostra via”. Hamas nasce nel 1988, definendosi l’ala palestinese della Fratellanza Musulmana. Negli ultimi decenni il progetto politico di questa organizzazione è stato reso esplicito: promuovere in Europa i principi dell’Islam politico. Non, quindi, garantire libertà di culto si musulmani (obiettivo fondamentale in una società liberal-democratica), bensì imporre progressivamente nella vita pubblica, nelle leggi e nelle istituzioni i principi dell’Islam.

I partiti del centrosinistra (Pd, M5s e Verdi) hanno votato contro questa risoluzione, definendola “islamofobica”. I partiti del centrodestra (Fdl, Forza Italia e Lega), più Elisabetta Gualmini di Azione, hanno votato a favore. E voi, cosa ne pensate? Parliamo di islamofobia o di difesa delle società liberaldemocratiche?

Luigi Marattin, 25 ottobre 2026

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