Commenti all'articolo La vergogna di Sala, che vede “errori” solo nelle bandiere israeliane
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14 Commenti
giuseppe
29 Aprile 2026, 14:33 14:33
Il prossimo 25 aprile dovrebbero sfilare 500mila tra americani canadesi e australiani con bandiere USA e vediamo se i violenti antagonisti riescono a cacciarli.
barbara 1
28 Aprile 2026, 22:31 22:31
A ciò che è stato giustamente osservato nell’articolo, aggiungo: a che titolo l’ANPI può pretendere “garanzie” su chi può e chi non può partecipare? Poi, se vogliamo un po’ approfondire, il vessillo che viene portato rappresenta lo stemma che i soldati portavano sulla parte alta della manica; la
Iaki
28 Aprile 2026, 19:47 19:47
“Un uomo in cerca di una poltrona” titolo del film, attore protagonista G.Salah, sceneggiatura D.Franceschini, regia a due sedie E.Schlein/G.Conte, costumista M.Renzi, trucco e parrucco Bonny&Frat.
Maurizzzio
28 Aprile 2026, 17:18 17:18
Se il sindaco fosse coerente con la storia avrebbe invitato i manifestanti a sventolare bandiere USA, UK, francesi, ma anche marocchine (sic), brasiliane, polacche, australiane, neozelandesi, canadesi, etc ovvero di tutti gli stati i cui soldati contribuirono a liberare l’Italia. Eggià
Roby42
28 Aprile 2026, 14:23 14:23
Una ricorrenza senza più senso,perché manipolata da decine di anni da una sola parte politica,quella della sinistra presunta democratica,capace solo di rinfocolare odi mai sopiti di una guerra civile mai ammessa ne mai elaborata dal popolo italiano.Meglio abolirla
Alberto
28 Aprile 2026, 14:11 14:11
Siamo al colmo, giustificare una limitazione della libertà, coerente con l evento! In una ricorrenza in cui si celebra la riconquista della democrazia, della libertà di pensiero ed espressione. Ora e sempre resistenza è proprio attuale, ma a sto giro i fascisti non sono quelli con le camice nere….
Il prossimo 25 aprile dovrebbero sfilare 500mila tra americani canadesi e australiani con bandiere USA e vediamo se i violenti antagonisti riescono a cacciarli.
A ciò che è stato giustamente osservato nell’articolo, aggiungo: a che titolo l’ANPI può pretendere “garanzie” su chi può e chi non può partecipare? Poi, se vogliamo un po’ approfondire, il vessillo che viene portato rappresenta lo stemma che i soldati portavano sulla parte alta della manica; la
“Un uomo in cerca di una poltrona” titolo del film, attore protagonista G.Salah, sceneggiatura D.Franceschini, regia a due sedie E.Schlein/G.Conte, costumista M.Renzi, trucco e parrucco Bonny&Frat.
Se il sindaco fosse coerente con la storia avrebbe invitato i manifestanti a sventolare bandiere USA, UK, francesi, ma anche marocchine (sic), brasiliane, polacche, australiane, neozelandesi, canadesi, etc ovvero di tutti gli stati i cui soldati contribuirono a liberare l’Italia. Eggià
Una ricorrenza senza più senso,perché manipolata da decine di anni da una sola parte politica,quella della sinistra presunta democratica,capace solo di rinfocolare odi mai sopiti di una guerra civile mai ammessa ne mai elaborata dal popolo italiano.Meglio abolirla
Siamo al colmo, giustificare una limitazione della libertà, coerente con l evento! In una ricorrenza in cui si celebra la riconquista della democrazia, della libertà di pensiero ed espressione. Ora e sempre resistenza è proprio attuale, ma a sto giro i fascisti non sono quelli con le camice nere….