Commenti all'articolo La verità sulla nuova Meloni (e su Renzi, un Trump che non ce l’ha fatta)
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15 Commenti
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Paolo
16 Aprile 2026, 22:30 22:30
Caro Sallusti, assodato che l’Iran avrebbe costruito la bomba, la giravolta della Meloni è vergognosa e la mette allo stesso livello di Schlein e dei pro-pal. Tutti, esponenti e commentatori di destra compresi, danno addosso a Trump ma nessuno spiega cosa si sarebbe dovuto fare. Confidare in Allah?
ager
16 Aprile 2026, 19:41 19:41
Renzi, per il quale non ho votato, è invece l’unico che ha fatto qualcosa per l’agricoltura, abolendo Irpef agricola e Irap.
Simone
16 Aprile 2026, 15:05 15:05
Aspetiamo che Renzi militarizzi le città, bombardi leader stranieri e sponsorizzi i genocidi prima di definirlo un Trump che non ce l’ha fatta.
Giorgio Colomba
16 Aprile 2026, 12:18 12:18
Il Matteuccio che accolse con scanzonata ilarità l’insediamento da neo-premier di Giorgia in Aula, confidando in una sua rapida estromissione dal Palazzo, vive ora pesanti ambasce nell’assistere al regolare incedere del mandato di colei che mostra di riuscire ad esercitarlo meglio di lui.
Matio
16 Aprile 2026, 9:25 9:25
Se tanti si dicono scioccati del fatto che non segua più Trump beh, allora mi sa che gli zerbini di cui si parlava sono loro.
Ennio
16 Aprile 2026, 7:51 7:51
La svolta c’è, quella delle chiacchiere del politicamente corretto. Anche di Sallusti, nel suo piccolo, poveretto
Caro Sallusti, assodato che l’Iran avrebbe costruito la bomba, la giravolta della Meloni è vergognosa e la mette allo stesso livello di Schlein e dei pro-pal. Tutti, esponenti e commentatori di destra compresi, danno addosso a Trump ma nessuno spiega cosa si sarebbe dovuto fare. Confidare in Allah?
Renzi, per il quale non ho votato, è invece l’unico che ha fatto qualcosa per l’agricoltura, abolendo Irpef agricola e Irap.
Aspetiamo che Renzi militarizzi le città, bombardi leader stranieri e sponsorizzi i genocidi prima di definirlo un Trump che non ce l’ha fatta.
Il Matteuccio che accolse con scanzonata ilarità l’insediamento da neo-premier di Giorgia in Aula, confidando in una sua rapida estromissione dal Palazzo, vive ora pesanti ambasce nell’assistere al regolare incedere del mandato di colei che mostra di riuscire ad esercitarlo meglio di lui.
Se tanti si dicono scioccati del fatto che non segua più Trump beh, allora mi sa che gli zerbini di cui si parlava sono loro.
La svolta c’è, quella delle chiacchiere del politicamente corretto. Anche di Sallusti, nel suo piccolo, poveretto