Commenti all'articolo Stranieri in classe, guardate i risultati dei test: i dati smontano chi grida al razzismo
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8 Commenti
cecco61
29 Settembre 2026, 19:41 19:41
Decidetevi. ieri un suo collega, su questa pagina, diceva che il provvedimento era solo una mossa elettorale totalmente inutile e mancava il razzismo per far sembrare la Zuppa di Porro uguale a Repubblica. Al di là del fatto che ritengo che abbia ragione lei, sarebbe il caso che vi metteste d’accordo. Quanto ai corsi d’italiano possono pagarselo loro, non noi.
Francesca
29 Settembre 2026, 15:43 15:43
Milioni di euro gettati dalla finestra, che si aggiungono ai miliardi bruciati per l’accoglienza e la gestione dei migranti, irregolari e regolari. Anche i regolari sono una perdita.
Ritarella
29 Settembre 2026, 14:59 14:59
Questi 14 milioni di euro non potevano essere dati alla sanità? Né fruiamo tutti, soprattutto gli stranieri. Se vogliono imparare l’italiano, possono farlo impegnandosi altrimenti possono tornare a casa. Sono nipote e zia di emigrati italiani e tutti hanno imparato la lingua a proprie spese, impegnandosi
Orazio
29 Settembre 2026, 13:50 13:50
Quante chiacchiere. Gli stranieri che studiano sono un pugno. Gli altri… lasciamo perdere.
Il resto e fuga.
StefanoG
29 Settembre 2026, 12:10 12:10
Nella maggior parte dei paesi europei ci sono classi differenziali per gli alunni stranieri, propedeutiche all’apprendimento della lingua e delle nozioni civiche fondamentali.
L’inserimento nelle classi regolari viene fatto solo dopo un percorso sufficiente. Altrimenti si compromette seriamente il lavoro didattico e l’apprendimento per gli uni e per gli altri.
Barlafüs
29 Settembre 2026, 12:00 12:00
Quindi noi dobbiamo pagare 14 milioni perché certa gente non si applica per imparare l’italiano? Io ho amici emigrati in tutto il mondo: a casa loro si parla la lingua locale, solo raramente l’italiano, e i loro figli nati all’estero parlano correttamente la lingua locale meglio di quella dei genitori. E nessuno, se non la famiglia, ha pagato per insegnargliela.
Decidetevi. ieri un suo collega, su questa pagina, diceva che il provvedimento era solo una mossa elettorale totalmente inutile e mancava il razzismo per far sembrare la Zuppa di Porro uguale a Repubblica. Al di là del fatto che ritengo che abbia ragione lei, sarebbe il caso che vi metteste d’accordo. Quanto ai corsi d’italiano possono pagarselo loro, non noi.
Milioni di euro gettati dalla finestra, che si aggiungono ai miliardi bruciati per l’accoglienza e la gestione dei migranti, irregolari e regolari. Anche i regolari sono una perdita.
Questi 14 milioni di euro non potevano essere dati alla sanità? Né fruiamo tutti, soprattutto gli stranieri. Se vogliono imparare l’italiano, possono farlo impegnandosi altrimenti possono tornare a casa. Sono nipote e zia di emigrati italiani e tutti hanno imparato la lingua a proprie spese, impegnandosi
Quante chiacchiere. Gli stranieri che studiano sono un pugno. Gli altri… lasciamo perdere.
Il resto e fuga.
Nella maggior parte dei paesi europei ci sono classi differenziali per gli alunni stranieri, propedeutiche all’apprendimento della lingua e delle nozioni civiche fondamentali.
L’inserimento nelle classi regolari viene fatto solo dopo un percorso sufficiente. Altrimenti si compromette seriamente il lavoro didattico e l’apprendimento per gli uni e per gli altri.
Quindi noi dobbiamo pagare 14 milioni perché certa gente non si applica per imparare l’italiano? Io ho amici emigrati in tutto il mondo: a casa loro si parla la lingua locale, solo raramente l’italiano, e i loro figli nati all’estero parlano correttamente la lingua locale meglio di quella dei genitori. E nessuno, se non la famiglia, ha pagato per insegnargliela.