Commenti all'articolo Ponte Morandi, 4 considerazioni banali ma che in pochi dicono

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Orlo
Orlo
9 Ottobre 2018 14:02

Ciao Vimiglio Guarda che nel 1992 l’Italia era tecnicamente in bancarotta. L’uscita dallo sme con l’attacco alla lira di Soros e l’asta dei bot andata deserta nell’agosto di quell’anno(tra l’altro com’è successo anche questo agosto per i privilegiati)erano podromi che se nn si fossero piazzati(e nessuno ci avrebbe scommesso una lira sul loro piazzamento)50 miliardi di emissioni a ottobre il crack del debito era assicurato. Dalle privatizzazioni degli anni ’90 vennero incassati 120 miliardi di euro. Ci sono di sicuro dei gravissimi squilibri nel concedere per decenni allo stesso concessionario un bene pubblico in gestione,ma sono problematiche appunto decennali che un governo che si vuole “del popolo” dovrebbe affrontare in separate sedi. Quello di trovare capri espiatori sennza avere ancora ad oggi la ben che minima certezza sulla situazione genovese che costa alla economia della città e al suo sistema portuale una cifra di 1,5 milioni al giorno,è una prassi da Venezuela chavista. Oltretutto aspi già dal giorno dopo si era detta pronta a versare cash 500 milioni di euro per la città di Genova per l’emergenza e di ricostruire in 9 mesi un nuovo ponte. Il tratto bolognese della a14 dove ci fu il rogo della cisterna è già stato ripristinoto da aspi con 3 mesi di anticipo sulle tempistiche,e perfettamente collaudato. Io è di queato che parlo,poi le… Leggi il resto »

anna
anna
9 Ottobre 2018 0:08

Avete tutti e due gli occhi foderati di…prosciutto! Non vedete i giochi, quelli veri? se continuano tutti ad andare avanti con gli occhi “bendati” per superficialità o interesse, questo ponte porterà tanta sfortuna, se la verità non sarà fatta: diventerà il ponte dell’immoralità. Apparentemente sarà come altri ponti, anzi, disgraziatamente questo è peggio, visto chi lo ha..progettato e se non si farà luce morale sull’accaduto, sarà il ponte dell’oscurità. Anche se saranno …”illuminati”… i piloni dedicati alle povere vittime. Orrore…

Orlo
Orlo
8 Ottobre 2018 21:26

Mi dispiace intervenire con un commento alquanto diretto,ma che nn vuole essere irriverente verso i morti ma anzi lo riempio di tutto il rispetto che meritano degli incolpevoli. Che palle!!!!! Dico,che palle,perché(e nn mi reputo “un’amico peloso” di nessuno)già dal giorno dopo il crollo mi sono indignato e vergognato per l’atteggiamento superficiale,sopratutto del Di maio,legato soltanto alla ricerca del capro espiatorio trovato subito,nemmeno in aspi o atlantia,ma verso um suo azionista ben preciso. Le colpe della concessionaria sono il frutto amaro di un settantennio di macchiavelliche politiche conservatrici che hanno avvallato un moloch statale ipertrofico e inefficiente. Quando si decise di privatizzare per entrare nell’euro ci si accorse che l’inefficienza era tale e diffusa. Il divorzio tra banca d’Italia e tesoro avvenuto nel 1981 ha svelato il trucco contabile occultato dalla inflazione pompata al massimo dal 1975 con l’obbligo per la banca d’Italia di ritirare,stampando moneta ovviamente,l’invenduto dei bot. I governi Craxi cavalcarono molto bene il nuovo corso mondiale globalizzato rendendo vitali gli investimenti industriali soffocati da una nulla tassazione sui bot che incistavano sulla rendita gli utili sempre minori aiutando il boom economico che ci porto al quinto posto tra le potenze mondiali economiche. Se tale strada avesse avuto un seguito la differenza tra pubblico e privato avrebbe,probabilmente,visto un’evoluzione positiva per tutte e due le realtà economiche del Paese.… Leggi il resto »

Vimiglio
Vimiglio
8 Ottobre 2018 19:06

Ma come czzo ragioni?? Io cittadino italiano costruisco una strada spendendo soldi, quando é finita la do un gestione a un pirla qualsiasi che mi chiede dei soldi per passare sulla mia strada ma in che mondo vivi. Cosi dicasi per la corrente elettrica faccio centrali tiro cavi pianto tralicci arriva la concorrenza usa i miei pali i miei fili e mi vende corrente gia mia (leggi spese di trasporto) ogni kw ora mantiene spese di consigli di amministrazione di non so quanti gestori diciamo 5 ? Se ce ne fosse solo uno non costerebbe meno sta ***** di energia? Così per il gas acqua telefono privatizzare é stata la piu grossa truffa fatta ai cittadini italiani che avevano cosi investito le loro tasse. In nome della concorrenza che ci avrebbe fatto piu ricchi e abbiamo visto che successo tariffe tutte uguali piu o meno qualche centesimo. Tornare al monopolio di stato con il vecchio comitato interministeriale prezzi e la soluzione per diminuire il nostro debito gli utili devono andare agli italiani non a quelle miriadi di società che con un telefono e un call-center fanno dividendi da paura. Svegliamoci il privato abbiamo visto che non é molto meglio del pubblico . Nel pubblico bisogna solo imparare a dare pedate in **** al funzionario che non sa fare all operaio… Leggi il resto »