Commenti all'articolo Prendere in giro gli elettori è pericoloso

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Orlo
Orlo
10 Settembre 2019 13:16

Oddio che ridere!!! LOL
Nn potevo esimermi dall’intervenire per dire la mia sulla diatriba tra il Sal,l’Enzo e il Franco.
Direi che nn pongo numerazioni al mio voto,ma faccio soltanto presente a Sal che sta approcciandosi con due personaggi che credeno che il Salvini sia uno statista! :-)
Nn credo che sia tempo ben impiegato rintuzzare gli strali di coloro che,probabilmente,sicuramente a loro completa insaputa,si sono trovati nella situazione di sfruttare le stringhe per spostarsi tra universi paralleli e su uno degli stessi(a cui decretano di essere l’unico attendibile)il Salvini è “l’ineluttabile”.
Lascierei che i meccanici quantistici studino l’evento.
Troppo complicato per dei comuni mortali.

Massimo
Massimo
10 Settembre 2019 11:45

Bravo Capezzone: il collante che tiene ben salde le poltrone di Pd e 5S, consentirà purtroppo a questo esecutivo di durare, almeno fino a quando il limite della decenza non supererà quello della vergogna. Quel giorno, anche il Presidente della Repubblica dovrà arrendersi al popolo e rimettersi alla sua volontà.

fabio
fabio
10 Settembre 2019 10:43

non capisco mai perchè controbattere a certe nullità aiutandole così ad esistere.

Franco84
Franco84
10 Settembre 2019 10:34

AVVISO IMPORTANTE A TUTTI GLI OSPITI DI NICOLA PORRO.
Da qualche tempo si è introdotto in questa comunità un nuovo genio (forse incompreso); una persona molto fine, corretta e democratica; infatti chi non la pensa come lui viene tacciato, sempre con la solita eleganza che lo contraddistingue, di essere: fascista, cannoneggiatore di bambini (sic), mezzo uomo, nazista, parassita ed altri epiteti che per pudore ed educazione meglio non ripetere, anche perchè quei bambini, eventualmente sopravissuti ai cannoneggiamenti, potrebbero trarne dei cattivi esempi. Penso che quasi tutti abbiano avuto modo di apprezzare il suo fine linguaggio.
Scorrendo i suoi scritti, tutti in perfetto stile oxfordiano, mi viene da riflettere: se il tale fosse nato, intorno agli anni 1850 nella madre Russia ed avesse conosciuto il grandissimo scrittore Fëdor Dostoevskij, questi, non avrebbe certamente intitolato uno dei suoi capolavori, “l’idiota” ma “il perfetto idiota” sottotitolo: “storia di un omuncolo fortemente disturbato”. Tra coloro che lo individueranno entro le prossime 24 ore, verrà sorteggiato un vincitore che riceverà l’elenco integrale delle sue espressioni ivi comprese quelle in latino.