Gian Marco Chiocchi, direttore dell’Adnkronos, interviene alla commemorazione per i 30 anni dalla strage di via D’Amelio. Quello del giornalista è un j’accuse contro la stampa e il modo in cui perpetua il potere della magistratura. Dai falsi pentiti al processo Borsellino, dall’asservimento dei giornalisti al depistaggio. Un intervento che merita di essere ascoltato da cima a fondo. E che abbiamo deciso di riproporre.
La lotta alla mafia
Processo Borsellino, falsi pentiti, depistaggi: “Così la stampa s’inchina alle toghe”
L’intervento di Gian Marco Chiocci, direttore dell’Adnkronos, all’incontro sui 30 anni dalla strage di via D’Amelio
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