Durante la consueta conferenza stampa di fine anno tenutasi oggi, il presidente russo Vladimir Putin ha affrontato il conflitto in Ucraina. Ha ribadito che Kiev non mostra disponibilità a negoziare sulla questione territoriale e ha dichiarato che la Russia è pronta a considerare proposte di pace basate sui principi delineati a metà 2024. Secondo il leader del Cremlino, “la palla è interamente nel campo di Kiev e dei suoi sponsor europei”. Putin ha anche sottolineato che le elezioni in Ucraina potrebbero rappresentare un’opportunità per dialogare, affermando che la Russia è disposta a interrompere gli attacchi in profondità nel giorno delle votazioni.
Le operazioni militari e il controllo strategico
Putin ha fornito aggiornamenti sulla situazione al fronte, dichiarando che “le truppe russe stanno avanzando lungo tutta la linea di contatto, in alcuni punti più velocemente, in altri più lentamente, ma in ogni direzione il nemico si sta ritirando”. Ha aggiunto che l’iniziativa strategica è passata completamente nelle mani delle forze armate russe e che il nemico ha perso gran parte delle riserve strategiche. Secondo il presidente, questa situazione dovrebbe spingere l’Ucraina a cercare una soluzione pacifica al conflitto. Non solo. Putin è pronto a fermare i raid in Ucraina qualora Kiev decidesse di indire le elezioni: “Posso dire qualcosa che potrebbe sorprendere – ha detto – Siamo pronti a valutare le modalità per garantire la sicurezza durante le elezioni in Ucraina. Come minimo a fermare gli attacchi in profondità nel territorio il giorno delle elezioni“.
Beni russi congelati: “Una rapina”
Parlando delle sanzioni economiche, Putin ha definito “una rapina” i piani dell’Unione Europea di utilizzare i beni russi congelati come garanzia per finanziare l’Ucraina. Ha sostenuto che tali azioni potrebbero minare la fiducia nell’Eurozona e ha assicurato che Mosca difenderà i propri interessi in tribunale. Secondo Putin, le conseguenze per i leader europei potrebbero essere molto gravi, soprattutto per l’immagine dell’Unione Europea.
Elogi a Trump e critiche all’Occidente
Durante il suo intervento, Putin ha elogiato l’ex presidente americano Donald Trump, definendolo “sincero” nei suoi sforzi per porre fine al conflitto in Ucraina. Ha ricordato di aver accettato compromessi proposti durante l’incontro di agosto in Alaska. Putin ha invece criticato duramente i politici occidentali, accusandoli di “creare un’immagine di Mosca come nemico” per giustificare errori interni. Ha inoltre osservato che la cooperazione tra Europa e Russia potrebbe portare benefici economici, ma l’attuale clima politico ostacola tali opportunità.
Zelensky definito “un attore di talento”
Putin ha anche commentato la figura del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendolo “un attore di talento”. Ha fatto riferimento a un episodio legato alla città di Kupyansk, situata nella regione di Kharkiv. Secondo Putin, una fotografia di Zelensky vicino alla stele della città mirava a confutare l’occupazione russa, ma “la stele si trova a circa un chilometro dal centro abitato. Perché fermarsi sulla soglia? Entrate”, ha affermato ironicamente il presidente russo.
Puntare alla pace nel 2026
Putin ha espresso la volontà della Russia di risolvere il conflitto entro il 2026, sottolineando la necessità di eliminare le cause profonde della crisi per garantire una pace duratura. Ha aggiunto che Mosca intende affrontare tutte le questioni controverse attraverso negoziati. Tuttavia, ha ribadito che la Russia non si considera responsabile dell’inizio della guerra, attribuendo la colpa a un “colpo di Stato incostituzionale” avvenuto nel 2014 e alle successive azioni militari del governo ucraino nel Donbass.
Riserve strategiche europee e prestiti all’Ucraina
Nel frattempo, l’Unione Europea ha deciso di sostenere finanziariamente l’Ucraina con un prestito di 90 miliardi di euro per il biennio 2026-2027. Secondo Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, tale finanziamento aiuterà Kiev ad affrontare le sue necessità economiche per i prossimi anni. La premier italiana Giorgia Meloni ha commentato la decisione, affermando che si tratta di una soluzione solida sia dal punto di vista giuridico che finanziario.
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


