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Quando Anpi e Forza Nuova manifestavano insieme

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Visto che c’è chi rivanga l’alleanza passata tra Roberto Fiore e il centrodestra, occorre allora fare anche un altro sforzo di memoria. C’è stato infatti un tempo in cui Forza Nuova poteva scendere in piazza, senza provocare irritazioni, anche insieme all’Anpi. E non parliamo mica del giurassico, solo del novembre del 2016. Politicamente un’Era fa, ma non così lontano nel tempo quanto potrebbe sembrare. Perché se la formazione di Roberto Fiore e Giuliano Castellino è considerata pericolosa per la democrazia, com’è possibile che i partigiani abbiano accettato anche solo una volta di mescolare le loro insegne con quelle dei fascisti?

L’occasione erano le proteste contro la riforma della Costituzione sponsorizzata dal Pd dell’allora segretario Matteo Renzi. A Latina il presidente dell’Associazioni Partigiani cittadina definì l’ex premier “un ducetto che vuole sopravvivere”. Anzi, per lui Renzi era proprio “peggio del Duce”. I giornali riportarono le sue dichiarazioni, che ovviamente sollevarono l’indignazione del Partito Democratico, e allegarono agli articoli le fotografie della “piazza del No” al referendum. A manifestare c’erano una cinquantina di persone, di ogni origine e provenienza. Oltre ai partigiani fieri antifa, anche i fascistissimi di Forza Nuova e i sindacati di base del Cobas. A parte i primi, cosa curiosa, gli ultimi due condividono anche l’opposizione al green pass. Pietra dello scandalo da cui è partito l’annunciato assalto alla Cgil.

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Gianni
Gianni
13 Ottobre 2021 12:40

peggio de fassisti? solo gli antifassisti

Salvatore Nocepesca
Salvatore Nocepesca
13 Ottobre 2021 10:57

Immagino lei sappia la differenza tra Cobas e Usb…

Pico
Pico
13 Ottobre 2021 9:01

Vecchio detto: stessa “razza” stessa “Faccia”.
Esempio? De Felice scrive come Mussolini chiamava Firenze: la Bella Fascista!. Ma aggiungeva…”se il Fascismo fosse come lo squadrismo fiorentino, lo strangolerei con le mie stesse mani”. Firenze, ed altre città, prima fasciste ora antifasciste….il detto di cui sopra ne trova conferma.

Davide V8
Davide V8
12 Ottobre 2021 17:39

>“un ducetto che vuole sopravvivere”

In effetti, la riforma costituzionale che sosteneva andava perfettamente in questa direzione: accentrare tutto il potere nei confronti di una sola forza politica, rendendo irrilevante ogni opposizione o contrappeso istituzionale.

Per arrivare ad un risultato in stile Macron, vero e proprio ducetto.

E’ il momento giusto per ricordare il principio #3 della propaganda nazista:
-“Principio della trasposizione. Caricare sull’avversario i propri errori e difetti.”

Vuoi instaurare un regime fascista? Dì che i fascisti sono coloro che si oppongono.

Antonio
Antonio
12 Ottobre 2021 17:05

La sinistra usa l’antifascismo come una clava da usare contro l’avversario di turno che raccoglie più consensi popolari. E questo per la sinistra è scandaloso, il “nemico”(non l’avversario politico) deve essere abbattuto.

emmep
emmep
12 Ottobre 2021 16:57

a pensar male….

Utnapishtim
Utnapishtim
12 Ottobre 2021 15:09

Chi si somiglia si piglia.