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Quell’applauso indegno a Carola Rackete

C’è poco da aggiungere a quello che in questo minutino di video-messaggio dice l’europarlamentare Raffaele Fitto (Fdi), co-presidente del gruppo europeo dei Conservatori, sull’accoglienza riservata ieri all’europarlamento a Carola Rackete.

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19 Commenti

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  1. Questa nn e’ solo una offesa al popolo italiano ma e’ la dimostrazione di quanto poco sia considerata l’Italia in ambito europeo. Non c’è da chiedere nessuna scusa bisogna rispondere in un solo modo italexit.

  2. Però paragoniamo Carola, ricca ragazzotta crucca e viziata comunista con in testa l’idea di andare per mare a salvare vite umane con una chiappona del Papete, una di quelle ragazze che faceva da coreografia agli spettacoli dell’ex ministro.
    Diciamo che c’è una bella differenza e non parlo di estetica………

    • Paragoniamo: la prima vuole imporre a casa altrui la presenza di persone non gradite.
      La seconda vuole vivere la sua vita senza fare la prepotente con nessuno.
      Temo proprio che l’esito del paragone non sia favorevole a chi lei crede.

      O forse voleva fare un paragone del genere: meglio uno come Stalin, impegnato a creare il paradiso dei lavoratori, di un lavoratore che si accontenta di guardare qualche partita in tv?

  3. Applauso da, cittadino Italiano, all’europarlamentare Fitto. È vergognoso e illegittimo l’atteggiamento del parlamento europeo verso una violatrice delle leggi di uno stato quale l’Italia!

  4. Si tratta di una motovedetta della guardia di finanza, comunque considerata nave da guerra anche se Carole dice che non lo è.
    [Qui il riassunto della vicenda Sea Watch]

    TPI ha ricostruito la dinamica degli ultimi drammatici minuti che hanno preceduto la manovra di attracco, con l’aiuto di molti testimoni che erano sul ponte. Fra l’altro, ad assistere alla scena, c’erano anche i parlamentari che erano saliti sulla nave. Si tratta di Graziano del Rio e di Matteo Orfini del PD, e di Nicola Fratoianni, leader di Sinistra italiana.

    La questione, in fondo è semplice. Avendo scelto di appellarsi all’articolo 54 del codice penale, Carola Rackete ha imboccato il percorso più difficile per lei, con il rischio di una condanna a 10 anni. La sua linea difensiva può essere una sola. Provare a dimostrare, in base a quell’articolo che “Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona”.

    Ma proprio per questo, una volta fatta questa scelta, aveva una sola possibilità: sbarcare tutti e 43 i profumi raccolti in mare a terra. Quale era il rischio invece? Essere fermato ad un passo dal traguardo, con la nave bloccata nel perimetro delle acque del porto. Appena dato l’annuncio che sarebbe entrata cercando di sbarcare, raccontano i testimoni, il capitano della Sea Watch ricevuto dalla capitaneria di porto l’intimazione a fermarsi. Così ha scelto di ignorarla.

    Subito dopo è stata affiancata da una imbarcazione della Guardia Costiera che l’intimato di fermarsi, per due volte. Ha ignorato anche quella. E la motovedetta ha iniziato a girare intorno alla nave per dissuaderla ad attraccare. Quando la Guardia di Finanza ha capito che la Rackete non si sarebbe fermata ha provato una mossa estrema: provare a bloccare l’unico molo in cui poteva attraccare una nave di quel tonnellaggio.

    E qui la Rackete si è spinta fino in fondo: ha affiancato la Guardia Costiera stringendola tra la sua fiancata e il molo. I finanzieri hanno retto fino al contatto tra le due sponde. Poi, rendendosi conto che la sfida con una nave da 600 tonnellate era impari, si sono allontanati, liberando l’approdo. Da adesso, quella manovra della Rackete, non è più un argomento di polemica, ma materia per i giudici.

    • Bisognerebbe fare un bel lavoro: cercare tutte le minacce di questo genere percepite negli ultimi 30 anni, e tacciate di essere “complottiste”.
      Perchè moltissime volte, dopo qualche anno, sono diventate realtà esplicite.

  5. Una ragazza con una bagnarola piena di profughi ha speronato una nave da guerra italiana!
    Sei ridicolo! Questa bufala penosa ha fatto ridere il mondo intero. Ancora ci prendono per i fondelli.

    Ma non è più dignitoso e onesto dire che Carola ha violato la legge? Cosa peraltro vera.
    Ma ritrova un minimo di dignità!
    Aggiungo che gli insulti beceri e bestiali con cui è stata accolta questa ragazza quando è stata arrestata sono indegni per un paese civile.
    Caro Fitto quelli non ti hanno indignato?? Quelle bestialità non ti hanno offeso?

  6. Se in Italia esistesse ancora un minimo di dignità e di rispetto per il Paese del quale siamo cittadini, sarebbe OBBLIGATORIO uscire da questa Europa che fa veramente schifo. Una volta di più l’inutile Parlamento Europeo ha certificato la sua dannosa esistenza.

  7. E la UE oggi è in prima linea per il delirio eco-comunista.
    Nei prossimi anni vedrete.
    Leggete le dichiarazioni di Gentiloni, che parla di buttare 1000 miliardi a tal fine.
    Presi dove? Chi paga?
    Si stanno prendendo capacità di spesa, cui ovviamente seguiranno capacità di indebitarsi e capacità di TASSARE.

    Oltre alla imposizione dell’oscena auto elettrica, che è già decisa e normata, mentre la gente dorme.

  8. Un motivo in più per fuggire da un paese indegno di essere chiamato Nazione: nessun parlamentare europeo italiano è degno di rappresentarci se non pretenderà scuse pubbliche dai suoi colleghi del Parlamento europeo.
    A proposito di difesa dei diritti civili: c’è nessuno che stia organizzando manifestazioni o interrogazioni su quanto sta accadendo ad Hong Kong?

  9. Da medico, che ha a che fare ogni giorno con sospette urgenze e con le conseguenze delle diagnosi che pone, e da persona “comune”, cui non è mai venuto in mente di forzare un posto di blocco (non è reato?), mi sento doppiamente preso in giro.
    Purché sia contro una certa parte politica, avversata dai salotti bene perché osa chiedere in maniera veemente come mai l’Italia debba sempre essere “la barca de c…n” (detto in milanese), scaricare in Italia torturatori clandestini con diagnosi mediche sbagliate (diciamo così) e speronare la GdF rende una persona ricca e annoiata un’eroina internazionale… Grazie all’On. Fitto per aver esposto chiaramente la natura della vergogna per il gesto dei parlamentari europei.

  10. Egregio Sig. Fitto condividendo pienamente quanto da Lei detto debbo aggiungere che sdegnarsi per il comportamento del gruppo acefalo seduto comodamente e plaudente non è solo inutile è, mi scusi, stupido. Lei crede ancora che tra quella gente ci siano statisti che pensano veramente ad un’Europa unita o sono lì solo a fare piacere all’Establishment di sinistra dei paesi che comandano questo coacervo di pecoroni?

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