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Carola ha sbarcato o no dei torturatori? Capezzone vs Magi

L’inchiesta di Quarta Repubblica sui torturatori libici che sarebbero arrivati a Lampedusa a bordo della Sea Watch di Carola Rackete

Al rientro in studio dal servizio si accende un duro scontro tra Daniele Capezzone e Riccardo Magi di + Europa. Il primo denuncia la gravità nell’operazione della Capitana contestando la decisione dei deputati di salire a bordo della Sea Watch; il secondo difende invece la Rackete criticando le politiche portate avanti da Salvini sull’immigrazione.

Dalla puntata del 30 settembre 2019

 

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10 Commenti

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  1. RE: art3mide
    Personalmente ho parecchi amici di colore che dicono le stesse cose, no ai clandestini.
    Purtroppo gli “struzzi” sono animali che mettono la testa sotto terra e fingono di non vedere e sentire.

  2. Gli italiani sono per nascita cosmopoliti, nel nostro DNA c’è il mondo intero e il nostro è un popolo accogliente. Non condivido l’accoglienza dei clandestini senza controllo. Non sappiamo chi sono, da dove vengono e sono fuori controllo.
    Lo sapevate che gli Jihadisti sono tornati in libia e colpiscono duro Haftar, inoltre risulta che parecchi sono curati dall’Italia. Quanti ne stanno entrando visto che sono vicini anzi vicinissimi?
    Molti dicono che da noi non è accaduto nulla di grave, mi domando chi vada a rompere il suo ponte per l’Europa, solo che nessuno li vuole e li lascia tutti a noi.
    Obbedite gente, la commissione europea lo vuole.

  3. Per fortuna nella scuola pubblica ITALIANA, attraverso tante assosciazioni per rifugiati, si fanno progetti che fanno conoscere ai ragazzi la povertà, il bisogno e la disperazione di tanta gente, con testimonianze di rifugiati che vivono in Italia e non con quelle di qualche presunto amico.

    • Esimio Sal buonista strappalacrime, lei ha utilizzato due volte il termine “rifugiati”.
      Bravo ! C’è però una “nuance” che a lei sfugge : i “rifugiati” sono (forse) il 5% di tutti i fanca22isti e/o ricercati dalla loro giustizia e/o evasi dalle patrie galere e/o abbindolati da organizzazioni criminali.
      Salutations ivoiriennes.

  4. @gianfranco, @abj14: è quello che dicono tutti gli immigrati regolari e che si sono integrati nella nostra società. Sono i primi contrari a questa immigrazione indiscriminata.
    Solo i sinistroidi non l’hanno capito e alcuni di loro sono arrivati ad accusare di razzismo anche questi immigrati, perchè non difendono la loro ideologia dannosa.

  5. Sig. “gianfranco” – Il suo amico nigeriano ha perfettamente ragione e dice le stesse cose del mio amico tassista ivoriano il quale mi chiede se siamo diventati tutti matti in Italia.
    Ovvio che gli immigrati regolari, che lavorano, pagano le tasse e non smerigliano le sfere altrui, si incacchino per questa politica idiota e PiDiota sulla cosiddetta immigrazione.
    È la ragione per cui molti di più di quanto si immagini, in Francia votano Mme Le Pen.

  6. PER EVITARE CHE IL MIO AMICO NIGERIANO, (CHE ABITA DA ANNI IN ITALIA), SUBISCA UNA POSSIBILE VENDETTA CONTRO DI LUI, NON DESIDERO DARE ULTERIORI INFORMAZIONI DI LUI.

    MI DISSE DI AVVISARE I NOSTRI POLITICI DI FERMARE QUESTA INVASIONE DAL SUO PAESE, PERCHE NON TUTTI SONO “BUONI”, (IL SUO TERMINE).
    DISSE CHE QUESTI CREANO UNA IMPRESSIONE NEGATIVA RIGUARDO L’ OPINIONE CHE HANNO GLI ITALIANI VERSO “TUTTI” QUELLI DAL SUB-SAHARA.

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