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Quello che un’opposizione intelligente non dovrebbe fare

Consiglio non richiesto alle opposizioni: ci sono mille ragioni, non solo una – per chi le cerca – per criticare il governo, la maggioranza, o parte di essa. Per criticare culturalmente – penso ai grillini – una deriva oscillante tra pauperismo e giustizialismo, e anche per criticare politicamente – penso ai leghisti – l’approccio psicologico di chi, giustamente compiaciuto per un consenso crescente e per tanti versi meritatissimo, commette a volte l’errore di consentire troppo a un alleato impresentabile.

Quindi, è doveroso per l’opposizione incalzare, proporre alternative, cogliere le contraddizioni della maggioranza, e – in prospettiva – tentare di convincere di nuovo quote crescenti di elettorato, missione per ora drammaticamente fallita da Pd e Fi (come attestano i sondaggi del weekend, per loro assai penalizzanti).

Questo lavoro delle opposizioni è l’essenza della democrazia, è la fisiologia stessa dei sistemi occidentali.

L’unica cosa che delle opposizioni intelligenti non dovrebbero mai fare è – invece – quella che mi pare facciano regolarmente in Italia: tifare contro il Paese, dare la sensazione di gongolare ad ogni punto di salita dello spread, fare la ola alle (spesso indifendibili) sortite dei Moscovici di turno.

È un errore drammatico, tante volte commesso dalla sinistra contro i governi del Cav, fino al picco del 2011, ma ora ripetuto (perfino da alcuni esponenti di Fi…) verso il governo gialloverde.

Eppure, basterebbe ricordare una regoletta elementare: l’obiettivo non è battere la controparte politica in una specie di partita privata, ma convincere le decine di milioni di persone che assistono al match.

Daniele Capezzone, 26 novembre 2018

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6 Commenti

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  1. Io non darei nessun consiglio al PD ed a Forza Italia, va bene così come si comportano e la loro strada li porterà all’azzeramento.

  2. In pratica tutti i parti e partitelli del centro destra devono dimenticare i loro piccoli ragionamenti e tutti si devono concentrare su pochissimi problemi di interesse nazionale.
    La crescita viene si¡olo dalla creazione di nuovi impieghi non dalla sostituzione di giovani per vecchi, Si fa unicamente ricreando la iccola e micro impresa che fu il lievito inziale dell’ Italia,. Si fa fondando una banca di investimenti tuttam italiana, per costituzione, dedicata a dar crediti unicamente e a piccole e micro imprese, probabilmente privileggiando quelle che per unitá di investimento creano piu posti,, e in questa maniera sconfiggendo allo stesso tempo la disoccupazione , nord e sud e giovani ed adulti, e creando nuovi posti di lacoro e perció maggior produzione. Ricetta semplice che richiede naturalmente semplificazioni burocratiche. Non perdersi in tutte le altre tentazioni!! Una sola ricetta ripetuta cento volte.

  3. Politicanti in questo modo si rivelano…interessa vincere per governare (comandare)…no interessa bene del Paese.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  4. Io credo che delle diatribe politiche non freghi a nessuno. Il fine dovrebbe essere portare fuori dal pantano questo paese che langue da anni proprio perché l’ostracismo delle opposizioni (indistintamente) non è rivolto a risolvere i problemi ma bensì a crearne. Non essendoci più una netta distinzione tra le ideologie politiche, i partiti si riassumono in una scala cromatica di colori. Vedo pochi politici che fanno i “politici” e tanti eletti che non fanno che enunciare soluzioni improbabili e denunciare azioni senza neppure sapere chi le ha fatte. Facessero gli interessi degli italiani e dell’Italia… avrebbero ben altro a cui pensare!

  5. Invece il compito di un governo sarebbe governare.
    Invece stiamo ancora aspettando una manovra finanziaria che cambia di ora in ora.
    Il Salvini è talmente intento ed intenso,nella sua “difesa del popolo italiano” da trovare il tempo,financo,di ridefinire la tattica del Milan,trovando in Gattuso una giusta risposta a cui,credo per buona educazione dello stesso,mancava di qualche vocabolo a scelta tra codesti.
    Pirla!
    A scemo!!!
    Negletto!(molto radical-chic)
    Beone!
    Salvini!!!(…eh,alla fine,la peggiore gli è scappata al Ringhio…)

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