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Quirinale, colpo di scena. Salvini e Conte annunciano: “Una donna presidente”

Svolta epocale di Lega e M5S. Salvini e Conte: “Stiamo lavorando a una donna al Colle”. Addio ipotesi Casini, Draghi e Mattarella?

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Eccola la notizia di serata. Si impegna di comunicarla alla stampa Matteo Salvini. Dopo il vertice con Enrico Letta e Giuseppe Conte, dopo l’incontro con Mario Draghi, il leader della Lega ai cronisti ha detto che sta “lavorando” per dare un presidente della Repubblica all’Italia. Direte: si sapeva. Certo, ma la novità è che sta lavorando affinché a salire sul Colle sia “donna”.

Poco dopo anche Giuseppe Conte si è presentato di fronte alle telecamere per confermare la stessa cosa. Evidentemente i tempi erano studiati. Ma la notizia è importante per due motivi. Il primo, permette a Salvini di “superare” la sconfitta per la debacle in aula della candidatura di Elisabetta Casellati. Secondo, lo mantiene nel ruolo di attore di primo piano nella trattativa che, evidentemente, si farà a partire da stasera nella speranza di chiudere entro domani. Ma soprattutto taglia di fatto le gambe ad ogni ipotesi di Mattarella Bis e tarpa le ali alle speranza quirinalizie sia di Mario Draghi che di Pier Ferdinando Casini.

Quali potrebbero essere i curriculum in campo? Salvini ha comunicato che non intende fare nomi pubblicamente, proprio per non bruciarli come già successo nei giorni scorsi. Ma i profili che circolano sono sempre quelli: in primis Elisabetta Belloni, capo del Dis, che avrebbe il via libera anche di Giorgia Meloni e di Beppe Grillo (anche se Renzi ha già detto di no, Forza Italia sembra contraria e Leu la considera “inopportuna”); poi Paola Severino, che però potrebbe essere invisa a Forza Italia; e infine Marta Cartabia, che dovrebbe però vincere le resistenze del M5s. “Non solo un nome femminile, più di un nome femminile – ha detto Conte – Perché l’Italia ha tantissime risorse che meritano di essere elevate a quest’alta carica”.

È evidente dunque che una soluzione ancora non c’è. Ci si sta lavorando. Ma una cosa è certa: stasera, dopo l’annuncio di Salvini e Conte, le quotazioni di Draghi, Mattarella e Casini si riducono. Difficile immaginare, ma in politica nulla è scontato, che dopo l’annuncio di Lega e M5S di volere una donna al Quirinale si possa tornare indietro. Anche se i draghiani non demordono.

Articolo in aggiornamento