in ,

Quirinale, il centrodestra ha scelto il candidato. E ora convoca Letta e Renzi (DIRETTA VIDEO)

Dopo quattro votazioni andate a vuoto, forse il giorno della svolta. Il centrodestra punta sulla presidente Casellati. Conclave con il centrosinistra

Dimensioni testo

Diretta canale satellitare della Camera dei deputati

Il centrodestra ha scelto: oggi porta in aula un nome per cercare di farlo eleggere Presidente della Repubblica. Dopo la riffa di ipotesi, da Moratti a Cassese, passando per Belloni, Pera e Crosetto, sarà Maria Elisabetta Alberti Casellati a misurarsi con i 1.009 grandi elettori. Dopo la riunione di ieri sera tra i leader della coalizione e il vertice di stamattina, la decisione è stata presa.

Bisognerà ora capire se si tratta di un modo per “contare” su quanti voti può puntare il centrodestra o se è solo di un’altra mossa tattica. Certo spendere il nome della seconda carica dello Stato non è cosa di poco conto: se dovesse fallire, le ripercussioni sarebbero diverse. Salvini rischia qualcosa nella leadership del centrodestra, ovviamente. E qualche ripercussione potrebbe averla anche la maggioranza di governo. Il Pd teme che un pezzo del M5s, quello “orfano” del governo giallo-verde, possa convergere su Casellati, e minaccia di far cadere il governo. Giuseppe Conte a dire il vero fino a ieri non aveva mai chiuso all’ipotesi, aveva solo parlato di un “metodo” sbagliato. Letta invece si sente preso in giro (“mi chiedo se ho fatto bene a fidarmi”). I centristi (Coraggio Italia&co) preferirebbero Casini, e chissà se si paleseranno franchi tiratori. Mentre Renzi ha già fatto sapere che Italia Viva non voterà la presidente del Senato, parlando di “scandaloso X Factor”, ipotizzando il Mattarella Bis o il ritorno in campo di Cassese, Belloni e l’ambasciatore Massolo.

Vero è che Salvini, dopo aver concordato il nome con gli alleati, ha prima convocato i capigruppo e i dirigenti della Lega per poi “approfondire la situazione con i segretari dei partiti di centrosinistra”. La speranza era quella di arrivare ad un voto il più largo possibile. Ma Letta, Conte e Speranza hanno disertato l’incontro e il centrosinistra ha deciso di astenersi alla votazione. “Il centrodestra continua a gestire irresponsabilmente il più importante passaggio democratico e costituzionale rappresentato dall’elezione del Presidente della Repubblica – hanno scritto in una nota congiunta – Consideriamo la unilaterale candidatura della seconda carica dello stato, peraltro annunciata a un’ora dalla quinta votazione, un grave errore”.

Piccolo appunto. La capigruppo ha deciso che oggi le votazioni saranno due: la prima alle 11 e la seconda alle 17. Il centrodestra potrebbe votare la presidente del Senato sia alla prima che alla seconda chiama odierna, in base ovviamente ai voti che otterrà al primo giro. “Per noi la Casellati – dice Maurizio Lupi – è il candidato più forte, questo non è un braccio di ferro, abbiamo solo indicato una strada, mi auguro che la Casellati possa prendere più voti del centrodestra e poi vediamo…”. Alla prima votazione di stamattina potrebbe bastare qualche voto in più di ieri (ci si era fermati a 441) per dare poi un segnale al centrosinistra per il secondo giro. E capire se riproporre ancora Casellati o se cambiare cavallo. Per Meloni quella odierna è un’apertura “su una candidatura meno politicizzata e più istituzionale. I veti sarebbero incomprensibili”. Fonti della Lega invece lanciano un messaggio agli avversari: “Sergio Mattarella ha escluso più volte l’ipotesi di un bis: con senso di responsabilità, il centrodestra offre al Parlamento il nome della seconda carica dello Stato che peraltro. Se alcuni partiti non partecipassero nemmeno al voto, non farebbero uno sgarbo al centrodestra ma alle istituzioni”. Dal San Raffaele anche Berlusconi ha voluto far sentire il suo sostegno: “La conosco da oltre 30 anni – ha detto il Cav – e posso garantire sulla sua assoluta adeguatezza a questo eventuale nuovo ruolo super partes”.

Ps: Casellati sarebbe la prima presidente donna della Repubblica. Un altro nome proposto dal centrodestra e non dai fan delle quote rosa.

Qui sopra il video in diretta della quinta votazione, in apertura alle 11.

Articolo in costante aggiornamento