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Reddito garantito? 5 motivi per cui il fallimento è assicurato

Più ci avviciniamo alla legge finanziaria e più prende corpo l’ipotesi che dal prossimo anno ci sia un reddito di cittadinanza. Sarebbe il frutto avvelenato di un compromesso tra la Lega e il Movimento Cinque stelle: Salvini ottiene oggi il via libera senza ritocchi al suo decreto sicurezza, e i grillini si portano a casa la loro bandiera. Mettiamo in fila solo alcune delle contraddizioni e falsità raccontate su questo sussidio. Fermo restando che quando ne vedremo i dettagli potremmo essere più precisi. Ma già oggi possiamo notare alcune follie.

1. Durante la campagna elettorale il movimento di Grillo ci aveva detto che ottenere i 17 miliardi necessari per finanziarlo era un gioco da ragazzi: bastava tagliare gli sprechi, cinque miliardi di detrazioni fiscali e mettere qualche imposta in più per banche e petrolieri. Ovviamente non sarà così. Il reddito di cittadinanza diventa così più sottile e più simile al reddito di inclusione introdotto da Matteo Renzi. Assorbe i due miliardi che costa proprio la misura del passato governo e ne dovrebbe prevedere altri sei che, con tutta probabilità, saranno finanziati facendo più debito.

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2. Uno dei mantra del Movimento è che non si tratta di una misura assistenziale. Quante volte avete sentito dire che non andrà a finire a coloro che passano la giornata sul divano? E, a conferma di questo fermo intendimento, gli stessi grillini dicevano che preventivamente si sarebbero dovuti riformare i centri dell’impiego. Ce ne sono cinquecento in Italia con ottomila dipendenti (contro i 90mila della Germania). A loro devono essere affidati i controlli nei confronti dei beneficiari del reddito. La riforma di questi uffici sarebbe dovuta costare due miliardi.

3. Secondo le prime indiscrezioni il reddito dovrebbe partire a marzo e la riforma dei centri a gennaio. Evidentemente pensano di trovarsi in Svizzera.

4. I nostri centri per l’impiego servono praticamente a nulla, se non forse a pagare ottomila stipendi. Solo il 3,4% di coloro che si sono rivolti a essi ha – fino ad ora – ricevuto un lavoro. Non sono in grado di trovare un’occupazione, ma da aprile secondo il nostro governo, saranno in grado di offrire almeno per tre volte un’occasione di lavoro ai numerosi beneficiari del sussidio. Roba che se la racconti al bar, si mettono a ridere. Tra l’altro i lavori che ti offrono devono essere nella tua zona (perimetro 50 chilometri da dove di si è residenti) e congruenti con «i propri interessi».

5. Il paradosso è che gli uffici più efficienti, cioè quelli del nord, verosimilmente avranno meno sussidiati da controllare e stimolare, mentre i centri del sud saranno sommersi di pratiche e di offerte che dovrebbero trovare in zona. Una roba da ubriachi.

La sintesi di tutta questa storia è che ci stiamo impiccando con un sussidio assistenziale, che sulla carta dovrebbe essere controllato da chi non riesce a controllare nulla. E che questo sussidio si mangerà gran parte delle poche risorse di cui dispone il bilancio pubblico.

Nicola Porro, Il Giornale 24 settembre 2018

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31 Commenti

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  1. Vero che i centri per l’impiego ci vorrà tempo a farli funzionare, ma la verità è che l’alternativa al reddito di cittadinanza è sempre stata la creazione di posti di lavoro finti in grandi aziende. Ora è meglio dare 700 euro al mese per 3 anni o u completo stipendio completo a vita e tutti i diritti di lavoratori a persone che comunque sono improduttive? Questa è la domanda!! Quanto costa un lavoratore finto? Costa commesse pagate 10 volte il valore di mercato regalate alle aziende, costa rendere non competitive le aziende riempendole di persone inadeguate, costa drogare il mercato con una logica statalista.
    Le persone con un lavoro finto muoveranno il culo per trovarne uno vero? Sicuramente no. Mentre persone con un reddito di cittadinanza che è comunque precario lo faranno con o senza l’aiuto centri per l’impiego!
    Alla fine il reddito di cittadinanza costa infinitamente meno di regalare salari a persone che fanno lavori finti, o comunque che sarebbe meglio che in quell’azienda non ci fossero.
    Anche se è vero che in questa fase di transizione ha bisogno di coperture aggiuntive, nel medio termine sarà ampiamente coperto dallo smantellamento di altre forme di assistenzialismo occulte basate su regali fatti dallo stato ad aziende non competitive!

  2. Vero che i centri per l’impiego ci vorrà tempo a farli funzionare, ma la verità è che l’alternativa al reddito di cittadinanza è sempre stata la creazione di posti di lavoro finti in grandi aziende. Ora è meglio dare 700 euro al mese per 3 anni o u completo stipendio completo A VITA e tutti i diritti di lavoratori a persone che comunque sono improduttive?? Questa è la domanda!! Quanto costa un lavoratore finto?? Costa commesse pagate 10 volte il valore di mercato regalate alle aziende, costa rendere non competitive le aziende riempendole di persone inadeguate, costa DROGARE il mercato con una logica statalista.
    Le persone con un lavoro finto muoveranno il culo per trovarne uno vero? Sicuramente NO. Mentre persone con un reddito di cittadinanza che è comunque precario lo faranno CON O SENZA L’ aiuto dei CENTRI PER L’impiego!

    Alla fine il reddito di cittadinanza costa infinitamente meno di regalare salari a persone che fanno lavori finti, o comunque che sarebbe meglio che in quell’azienda non ci fossero.

    Anche se è vero che in questa fase di transizione ha bisogno di coperture aggiuntive, nel medio termine sarà AMPIAMENTE coperto dallo smantellamento di altre forme di assistenzialismo occulte basate su REGALI fatti dallo stato ad aziende non competitive!

  3. Sig. Direttore, Lei poi dimentica una cosa molto importante. Secondo di Maio chi usufruirà del reddito di cittadinanza dovrebbe lavorare gratis per otto ore settimanali nel comune. Premesso che gli vengono dati 780 euro per cui non si può dire che trattasi di lavoro gratis, faccio notare che perla stessa cifra un commesso statale è tenuto a lavorare 36 ore alla settimana, è tenuto a pagare irpef e i propri contributi e a lavorare a d9verse centinaia di km per dare dignità alla propria persona. Siamo di fronte a una regalo la vera e propria con i soldi di tutti gli italian soprattutto di quei soggetti come pensionati e lavoratori dipendenti che pagano per intero il loro debito verso il fisco.

  4. Ma vi brucia così tanto se anche in Italia verrebbe dato un sussidio a chi ha problemi economici? Da brutti ignoranti che altri non siete, questa forma di aiuto, esiste già da decenni in altri Paesi europei. Siete un branco di sciacalli e avvoltoi, sapete solo criticare VB ma, forse preferivate che ci fosse ancora Renzi &Co a comandarre e continuare a derubarci? Cmq coi vostri commenti, ci faccio la birra e la bevo alla faccia di quell’androide quale è diventato Berlusconi , x nn parlare degli eroi che ci hanno dissanguato x anni ed anni.

  5. Hanno in mente un paese di BENGODI, questo paese esiste solo nelle favole. La vita ha sempre avuto alti e bassi e, fatte alcune eccezzioni, suae cuiqie fortuna faber est. L’Iyalia risorsse dopo la guerra in base al duro lavoro che fece nascere tante piccole imprese. Questa fioritura é finita, i tempi son cambiati, ora esiste una accelerazione tecnologica tale che ha cambiato tytti i parametri economici e quelli della vita, Non c’é futuro per piccole imprese perché non hanno le risorse ecinimoche per affrontare i cicli dell’economia, come abbim visto, e per non poter investire in una continua innovazione. Le misure che si dovranno prendere non possono centrarsi sul consumo quando la globalizzazione ti porta la concorrenza alla porta di casa.Abbiamo bisogno di riforme che saranno poco piacevoli e di una disciplina nazionale che sará molto dura antipatica per un popolo fondalmente ananarchico. Sentir parlare di andare in pensione a 62 anni come una necessitá assoluta é una stupida burla per chi li ha passati come me e vuole continuare a lavorare. Far posto ai giovani é una trovata da ignoranti, l’idea é creare unovi posti di lavoro.

  6. Credo che investimento interinale debba essere fatto come in tutti i PAESI Sono certa che questo possa essere fattibile solo se la nostra economia inizi a funzionare. Ovviamente gli uffici esistente per trovare lavoro non funzionano e si dovrebbe intervenire su un organizzazione di schedatura di programmi che sono già esistenti nelle aziende e dividere per settori le richieste e le offerte e chi lavora debba essere efficiente. Cosa che non mi da molta fiducia “considerando quello che è già successo nei comuni il famoso timbro del cartellino”. Da qualche parte dovremmo iniziare a realizzare qualcosa di buono. Non comprendo questa poca fiducia se pensiamo abbiamo regalato i soldi alle banche che forse se fossero stati investiti già per migliorare qualcosa come sussidi ai disabili o alla sanità e altro ancora. Troppi interessi sono in ballo e questo tutti ma dico tutti dalla stampa ai politici in generale fanno di tutto perché questo governo cada. Pensiamo al governo precedente in cui credevo fermamente hanno nessuno è dico nessuno ha mai fatto opposizione. Gli unici sono stati quello del movimento. Preferirei andare via dall Europa che si è rivelata di regime dittatoriale anche se predica bene razzola male. Sono certa che meglio pane cipolla e avere come prospettiva un futuro basato su’ la libertà che essere sottomessi come il popolo cinese. No grazie la libertà di pensiero e decidere autonomamente per il nostro futuro e il futuro dei nostri figli non ha prezzo. Viva la libertà e la vera democrazia.

  7. E’ garantito ce crolli se ci sarà ancora chi remerà contro per mantenere il regime di delinquenti fannulloni e corrotti! Se vuole lo firmo e mando anche dati personali perché parlare di delinquenti è il minimo che si può fare! Stranamente solo l’Italia non lo usa, però mantiene politici all’ingrasso e ora anche migranti non tanto migranti… tanto abbiamo soldi da buttare e tanti ponti per tanta gente che non si merita questa indecorosa vita sotto gli stessi. Stranamente hanno allineato l’Italia a ogni cosa che riguarda il pagare, ma quando si parla di ricevere in troppi si pongono contro. Siamo sicuri di avere voce in UE o è una finta per usarci come bestie da soma?

  8. Si chiamavano Uffici di Collocamento; lì davanti stazionavano tutta la mattinata gli iscritti disoccupati aspettando una chiamata al lavoro. Il Collocatore ogni tanto faceva l’appello: se qualcuno non era presente veniva cancellato dalla lista e perdeva lo status di disoccupato.
    Siccome i destinatari del RdC non hanno altro da fare, bisognerebbe obbligarli ad andare ogni giorno al Centro per l’impiego di appartenenza, timbrare il cartellino e rimanere lì per 36 ore settimanali.
    Ed esistono anche altre categorie di assistiti che ingrossano le file dei lavoratori in nero e dovrebbero soggiacere al medesimo controllo. Se, per esempio, tu vuoi percepire il RdC e poi andare a fare il parcheggiatore abusivo, io non te ne devo dare il modo, per una questione di giustizia sociale.

  9. L’enorme e certo rischio di questa strage di tasse dei contribuenti italiani, che il RdC possa andare alle varie manovalanze del crimine organizzato (sono decine di migliaia), degli stranieri nulla tenenti con prole a go go e, come solito, ai veri indigenti italiani rimarrà ben poco. Per cortesia, qualcuno sa dirmi una nazione del mondo dove posso entrare a prescindere senza documenti, chiedere un alloggio gratis, sussidi vari, precedenza a tutti i servizi a gratise, e un bello stipendio mensile di 1400€ (moglie e figlio a carico) senza fare una beneamata mazza per almeno 18 mesi?. Ottima soluzione per farsi le vacanze in un altra nazione, imparare la lingua, e poi ritornare in Italia, con l’augurio che ci sia un’ altra nazione di boccaloni disponibile a quanto sopra, e via campando. Grillini, speriamo in un evento imprevisto che non permetta sta min…chiata.

  10. Il solito modo degli intrallazzatori professionisti di mettere le mani sui soldi pubblici per comperarsi voti, o metterseli in tasca, cosa, e mi dispiace dirlo ma é così, in cui gli intrallazzatori meridionali sono specialisti, ed oggi il M5S é soprattutto espressione del meridione, dove il 4 marzo scorso ha avuto almeno il 70% del suo bottino di voti

    E DI MAI é un napoletano che non ha mai lavorato in vita sue, quindi campione di chi ama passare la vita campando sulle spalle altrui

  11. follia a 5s. Come si fa a spendere tanti miliardi per il reddito di cittadinanza e non per creare lavoro se il reddito di cittadinanza è allo scopo che poi ti devi trovare un lavoro? E’ il lavoro che manca; non c’è. Tu che stai al governo, il lavoro lo devi creare, telo devi inventare, perchè la Repubblica Italiana è fondata sul lavoro. e non sull’assistenzialismo. Poi i beneficiati che fanno dopo un anno o due anni se non hanno trovato il lavoro, tornano disoccupati e non hai risolto nulla. Sarà solo denaro buttato, che certamente non ce lo possiamo permettere. Poi ci sono delle regole che molti disoccupati non potranno accedere. Chi ha una casa non ha diritto, se i figli dei disoccupati vanno all’università non hanno diritto in quanto l’università si paga. Ma se hai pure lo smartphone non rientri., almeno questa era la voce che girava in campagna elettorale. Molto probabilmente ne usufruiranno più gli zingari ei negri tanto amati dal 5s; vedasi a Torino, Roma e le altre governate dal 5s, per loro i soldi ci sono sempre per gli italiani no, che non gli italiani disoccupati Insomma sarà un specie dello ius soli e gli italiani rimangono al palo.

    • Follia di investigator113! Come si fa creare il lavoro? Sono le ditte che devono entrare in azione! Se non lo fanno le ditte lo deve fare, per caso, lo Stato e con i soldi anche di quei disoccupati? Diamo i numeri? Le ricordo che ogni ditta dopo un periodo xx comincia a chiedere ed ottenere fondi dallo Stato – cioè noi cittadini – perché da sola non ce la fa…… quello è il gioco che bisogna interrompere perché è inutile continuare a svenarsi e ricominciare. Un reddito a chi necessita, in attesa che gli arrivi del lavoro che sarà proprosto da quelle ditte. A quelle si potrebbe invece calare di molto l’IVA per recuperare e poter assumere… Intanto si evita a molti di delinquere e lo Stato si attiene alla Costituzione. Le sembra poco?

  12. Sono sicure le spese per i centri dell’impiego e le spese per i redditi. Nessuno controllerà niente: spenderemo 2 mld/anno per distribuire e 7/8 mld/anno di sussidio. In totale i 800-900mila percipienti costeranno 10-11mila euro/anno per “sempre”, come fu per la cassa integrazione in deroga. Era meglio rinnovare il bonus assunzione di renziana memoria!

  13. Ci si fanno grandi illusioni sui centri di impiego per due motivi. Il primo é la resistenza al cambio di residenza nei govani perché, se possibile, l’emigrazione é una illusione molto piñu piacevole,´Il secondo motivo é che per non farne dei centru di educazione superiore si limiteranno a preparare per lavori minori di bassa rimunerazone e bassa produttivitá. Una soluzione parzale al problema é quello che facevano le transnazionali nel terzo mondo ossia un investimento continuo, deducible dalle tasse , nella formazione dei propi impiegati. La ultima e piu pertinente osservazione contempla un cambio radicale nel modello produttivo italiano, l’aumento della produzione e della produttivitá non puo realizzarsi in un paese dove c’é un eccesso di piccole e mediane imprese che non per la loro dimensione non hanno le risorse finanziarse in necessaie nell’atmosfera tecnologicamente competitiva. Le misure chiave sono la maxi riduzione dell’IRPEF, della deduzione fiscale delle spese di formazione del personale, e sopratutto di una enfasi tecnologica nel curriculum delle scuole medie /superiori introducendo anche, nel liceo ,un semestre in una findustria.

  14. Potrebbe essere che daranno la colpa ai burocrati,come il caso Casalino dimostra,perché loro ai “negri” nn vogliono dare nulla.
    Sarà incostituzionale.
    Finirà tutto a pizza e fichi.
    Casalino si farà riintercettare mentre promette 5 anni di battaglia contro i burocrati e staranno belli rintanati col loro stipendiuccio assicurato.

  15. caro nicola, può spiegarlo con parole semplici, ancora piu semplici, adatti ai bambini di 5 anni? ne ho trovati parecchi, su queste pagine, e sono persone ridicole, comunisti, ex comunisti (ma comunque di sinistra), che odiano appena vedono uno che è dalla parte di berlusconi!
    dopotutto, se l’italia è risorta dalle ceneri della seconda guerra mondiale, è perchè abbiamo desiderato una lunga pace e una libertà garantita dalla costituzione italiana! il M5S le vuole cancellare!

  16. Più che un commento, chiedo cortesemente di informarmi se questo reddito di cittadinanza, viene elargito anche ai cittadini tedeschi in Germania, agli svedesi, ai francesi. Grazie

  17. Non vedo tutta questa rovina, i centri per l’impiego saranno i soli a gestire l’incontro offerta/richiesta di lavoro. Si abolirà nell’immediato il capolarato e quindi chi riceverà offerte di lavoro di qualsiasi tipo che sia tra quelli oggettivamente esercitabili dichiarati e li rifiuta sarà escluso dal beneficio. Se poi ognuno crede di fare l’impiegato si dovrà ricredere.

  18. Come dire poi che i controllori siano dei santi incorruttibili e non semi paesani dei controllati… sapendo che in Italia, l’intrallazzo è l’ultima cosa che passa per la testa di impiegati e funzionari… Molto bene. Staremo a vedere, Ma se per i campioni del divano questa è una manna, perché quelli che dovrebbero pagare sono così contenti di dargli una mano?

  19. Il reddito di cittadinanza dovrebbe essere a gabbia salariale, a Caltanissetta 780 euro si puo’ vivere, ma a Milano no, proporrei 780 a chi vive a Caltanissetta e 1200 a chi vive a Milano.

  20. Il redddito di cittadinanza è un suicidio collettivo organizzato per cialtroneria ideologica o per follia. Se la legge lo riserverà ai soli cittadini italiani, la riserva sarà dichiarata certamente incostituzionale e la norma cos’ residua sarà a favore anche degfli stranieri. Una rovina.

    • Chi lo dice che una norma che prevede un sussidio solo agli italiani sia anticostituzionale?
      Comunque è ora di finirla con questa corte costituzionale che da sempre ha aperto voragini con le sue sentenze manipolative. Una norma che prevede un sussidio solo per gli italiani, se è anticostituzionale si abolisce, e il sussidio non lo prende nessuno.
      Cosa fa sempre questo organo in casi come questo? Non abolisce le leggi, ma le modifica in modo da estendere ad una platea più grande i benefici. E i governi hanno dovuto sempre coprire i buchi lasciati da queste sentenze.
      Si capisce che non è ragionevole, ma il rimedio si trova facilmente: si cambia la composizione della corte costituzionale, con legge costituzionale, immettendo professionalità nuove, soprattutto nel ramo economico, e con la riforma si fanno decadere tutti i membri.
      Il Parlamento può fare tutto, se ha il consenso ed è disposto ad usarlo.

      • “Chi lo dice che una norma che prevede un sussidio solo agli italiani sia anticostituzionale?”
        Condivido in pieno! Se non è riportato in Costituzione ad ora,e non mi risulta, allora vuol dire che si può scegliere come sempre ha fatto quel PD che cercava i buchi costituzionali per infilarlo in quel posto a tutti gli italiani! Basta vedere i tagli che hanno apportato! Anziché “rimuovere gli ostacoli” li hanno moltiplicati e resi più duraturi… vedere jobs act…

      • La probabilità è assurda ma il pericolo esiste ed è fondato su certi schemi interpretativi comuni che le Corti Costituz. di tutta Europa stano seguendo ormai da tempo lavorando riservatamente d’intesa tra loro.
        Abrogare, a cose fatte, la legge? occorrerà una legge ed un maggioranza; oltre a tempi lunghissimi durante i quali dovremo pagare il reddito a cani e porci. OLtre ad ammortizzatori sociali per la reddita repentina del reddito.
        Cambiare i Giudici Cost. ? occorre rispettare le scadenze, sensa contare che anche i nuovi si allinearanno nel senso comunitario.
        Procedimento per il cambio della composizione della Corte?altra via crucis e maggioranze…per fare una legge costituz. e lunghe strade. Nel frattempo la norma è in vigore e dovremo pagare. In fin dei conti: la Corte governa sul Parlamento.

        • Se si parte sconfitti non si va da nessuna parte.
          Per cambiare la corte costituzionale basta una legge costituzionale, e ne abbiamo fatte diverse negli ultimi anni.
          Poi si terrá il referendum confermativo e si vedrá il consenso dei promotori.
          Renzi non lo aveva ed è caduto.

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