Cronaca

“Rispondo solo ai pm”. Parla Chiara Ferragni: la nuova strategia

L’influencer diffonde una nota dopo le insistenti richieste dei giornali. Balocco invece si difende con la lettera al Codacons

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chiara ferragni indagine © Pattanaphong Khuankaew tramite Canva.com

Chiara Ferragni ha deciso: non parla e non parlerà più della vicenda Balocco, del pandoro Pink Christmas, dell‘inchiesta della procura di Milano per truffa aggravata e di tutto quello che ruota attorno. Zero di zero. La comunicatrice non comunica più, non su questo almeno.

La decisione è arrivata ieri sera ed è stata riferita ai media con una scarna nota inviata alle agenzie di stampa. “In seguito a continue sollecitazioni ricevute da vari organi di informazione Chiara Ferragni, anche in qualità di Amministratore Delegato di TBS Crew Srl e di Fenice Srl – si legge – ribadisce che risponderà esclusivamente alle autorità competenti a cui conferma la propria fiducia ed è a loro disposizione per chiarire quanto accaduto”.

Da giorni, ovviamente, i giornali cercano di saperne di più. In fondo, dopo la prima nota a seguito della multa da 1 milione di euro dell’Antitrust, dopo la promessa di ricorso al Tar e dopo il disastroso e lacrimevole video di grigio vestita, l’influencer è scomparsa dai riflettori: niente social per giorni, salvo poi ritornare intorno a Capodanno; poche pubblicità, se non quelle dei prodotti del proprio marchio sul sito internet; zero o quasi comunicazioni con l’esterno. Barricata nella sua casa di City Life, a parlare è stato piuttosto il marito Fedez. E forse sarebbe stato meglio non lo avesse fatto, vedi le lamentele per i giornalisti che ogni giorni piantonano la casa dei Ferragnez. La nuova strategia di Chiara sembra quella di non alimentare l’attenzione sulla faccenda, aspettando che la nuvola di polemiche si sgonfi e sperando che questo non si porti con sé troppi follower e ulteriori aziende, dopo l’addio di Safilo, la frenata di Coca Cola e le riflessioni di altre società.

Se Ferragni tace, Balocco invece non ci sta. L’ad dell’azienda dolciaria, Alessandra Balocco, è indagata al pari della influencer per truffa aggravata ma in una nota inviata al Codacons, gli avvocati hanno reso nota la posizione societaria in merito alla campagna Pink Christmas. Balocco ha rispedito al mittente le accuse di aver proposto un prezzo troppo elevato per il pandoro, giustificato – a loro dire – dalla presenza dello zucchero rosa, dello stencil con lo stemma di Chiara Ferragni e dall’incartamento speciale. Inoltre, come già fatto in passato, la società ha ricordato che “né sulla confezione, né sul cartiglio, né tanto meno sul materiale espositivo erano presenti indicazioni relative alla destinazione di una percentuale del ricavato (o di un importo fisso) a favore della ricerca terapeutica”. Non resta che attendere lo sviluppo delle indagini.

Franco Lodige, 15 gennaio 2023

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