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Salvini e Zingaretti insieme al governo per far fuori Di Maio - Seconda parte

Sul terreno più scivoloso dell’economia, infine, si potrebbe puntare su una battaglia comune in Europa per la modifica dei parametri di bilancio e sulla ripresa degli investimenti, a partire dalla TAV che è diventata il simbolo della paralisi dei cantieri italiani. Zingaretti scrive nel suo ultimo libro: “in tanti attendono un segnale, una speranza per ricominciare”. Sarà vero? Al commissario Montalbano credono in milioni, al fratello forse. Ma un passo indietro per la governabilità  del paese deve farlo necessariamente anche il “macho” Salvini, prendendo tutto il meglio che gli elettori di Forza Italia e Berlusconi gli possono dare, per scrollarsi dalla felpa quella accusa di fascismo che viene regolarmente tirata fuori dalla grancassa grillina e dall’intellighenzia di sinistra solo ogni volta che si va a votare. Ai grillini resterà un ruolo fondamentale nella democrazia: denunciare e protestare, perché governare non è proprio affar loro.

Luigi Bisignani, Il Tempo 19 maggio.

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6 Commenti

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  1. Leggo Bisignani sempre con molta attenzione e molte volte ho notato che i suoi vaticini hanno avuto tante conferme; questo tuttavia più che un vaticinio mi sembra una profezia degna del peggior Nostradamus e della peggiore sua quartina..il finale del Trono di Spade figura al suo confronto come un evento festevole. Vade retro PD per cortesia così come vade retro M5S e tutti i suoi cd esponenti il cui livello intellettuale è di gran lunga inferiore a quello dei draghi di Daenerys.
    P.S. info ottenute da mia figlia che stanotte ha visto l’ultima puntata della saga.

  2. La responsabilità è una cosa seria, e concordo sul fatto che è necessario, che tutti i partitanti di destra e di sinistra mostrino di averne. Un accordo di governo del Capitano con Zingaretti, è un’ipotesi che propendo ad annoverare nella categoria della FANTAPOLITICA, piuttosto che in altre. Se lo facesse Giggino sarebbe già ad alto rischio di estinzione del movimento, se lo facesse il Capitano, a mio modesto avviso, al rischio di estinzione si aggiungerebbe la certezza della PERNACCHIA.

  3. Che in un paese come il nostro, torturato dalle lotte frtrucide ereditate dai tempi dei guelfi e ghbellini o dei bianchi e neri, possa emergere una intesa che metta in primo piano l’interesse nazionale sarebbe un vero miracolo. Ogni intesa é un bilancio di cessioni che si fanno nell’interesse nazionale, spero che lei abbia ragione.

  4. Ne ho lette di cavolate , mai una come quella di oggi. E’ proprio sull’economia che un’allenaza PD/LEGA da Lei prospettata risulta essere una kagata pazzesca come la fantozziana corazzata Potiomkin . Come la mettiamo con la Flat Tax ? Con la patrimoniale ? Con l’aumento dell’IVA ?

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