Politica

Schlein, strategia flop sui migranti (secondo Ricolfi)

Per il sociologo la posizione del Pd sull’immigrazione costa il 10 per cento di voti

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La sinistra fatica anche all’opposizione. I sondaggi parlano chiaro: dopo oltre un anno di governo Meloni, il Partito Democratico non ha fatto passi avanti. Anzi, dall’arrivo di Elly Schlein come erede di Enrico Letta le percentuali sono diminuite. Promesse e filippiche vane, i dem non fanno presa sugli italiani. Le cause di questo disastro le ha analizzate il professor Luca Ricolfi ai microfoni di Italia Oggi: “Le politiche a favore dell’immigrazione costano ad Elly Schlein il 10% dei consensi, proprio quanto manca alla sinistra per diventare maggioranza”.

Il docente di Analisi dei dati dell’Università di Torino e presidente della Fondazione Hume ha evidenziato che quello dell’immigrazione regolare è un tema molto sentito, soprattutto a destra. Ma anche i progressisti si rendono conto del conflitto insanabile tra imperativo dell’accoglienza e sicurezza dei cittadini: “In Italia è chiarissimo: gli immigrati sono meno del 9% della popolazione, ma commettono circa il 40% dei reati, compresi quelli più odiosi, come le aggressioni in strada e gli stupri. E, a giudicare dagli ultimi dati ufficiali e consolidati (fermi al 2022), dopo il Covid i minorenni stranieri stanno dando un apporto sempre maggiore alla criminalità”. Nonostante ciò la linea della Schlein non è cambiata e anche per questo, secondo Ricolfi, gli italiani votano altri partiti.

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Il futuro della sinistra potrebbe rivedere insieme Pd e M5s, un ritorno di fiamma giallorosso che secondo Ricolfi non vedrà al timone né la Schlein, né Conte. Non mancano le riflessioni dal punto di vista sociologico, con una nuova stoccata nei confronti della paladina del mondo radical chic: “Il problema del centro-sinistra è recuperare i ceti popolari, e i Cinque Stelle sono l’unica forza politica (nominalmente) di sinistra ancora in grado di attirarne i voti. Il compito storico del Pd è tenersi i voti dei ricchi e dei “ceti medi riflessivi”, cosa per la quale Elly Schlein è fin troppo attrezzata con le sue idee sul green, la transizione energetica, i diritti LGBTQIA+ (ho dimenticato qualche lettera?). Il compito dei Cinque Stelle è riportare a sinistra nuovi segmenti dell’elettorato popolare”. Il discorso è chiaro: la sinistra, questa sinistra, non ha futuro. L’effetto Schlein? Il regalo più bello che il centrodestra potesse chiedere. Dati e analisi sono incontrovertibili.

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