Scuola, il governo scaricherà tutto sui presidi

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Partiamo dalla morale della favola: l’anno scolastico che sta per iniziare sarà una sorta di campo di battaglia in cui si svolgerà una guerra di tutti contro tutti. Il sistema scolastico italiano è ormai fuori controllo.

Abbiamo un Ministero che non riesce più a governarlo per un eccesso di ingerenza e di governo. Siamo entrati in una nuova fase, ovvero quella che viene dopo la fine della scuola: la post-scuola.

Giancristiano Desiderio, 27 agosto 2020

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21 Commenti

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  1. Continuerò a ribadire il concetto che questo governo si è dimostrato inefficiente sin dal principio.Brancolano tutti nel buio deresponsabilizzandosi e demandando alle task force o ai presidi in questo caso.
    Il ministro Azzolina avrebbe potuto fare una cosa buona.Anziché spendere un miliardo per dei banchi inutili con le rotelle, avrebbe potuto decidere assieme alla sua compagine governativa di optare per il doppio turno a scuola,a rotazione ogni 4 mesi,come si faceva una volta.
    Un fascia di studenti entra alle ore 8:00 e termina alle ore 13:30 e l’altra fascia entra allo stesso orario e termina per le 18:30.
    In questo modo aumentano gli spazi,aumentano le classi e non si fa assembramento sui mezzi di trasporto.

  2. Buongiorno, buon pomeriggio e buonasera a tutti voi!

    Non vorrei risultare ripetitivo ma finché esisteranno i sindacati ogni ministri é sottoposto al commisariamentoà tacito di quest’ultimi che tutto fanno men che tutelare i lavoratori che dovrebbero rappresentare .
    Se si volesse risolvere un pò di problemi italiani si dovrebbero abolire questi sindacati e magari escludere il Vaticano dalle decisioni politiche non necessariamente per sempre, basterebbero ventiquattro ore secondo me!

    Visitate la mia pagina Facebook: “Nicola Porro i migliori contenuti selezionati da sito personale.”.
    Quando scrivo “zuppa riscaldata “ o “zuppa ancora calda” significa che ho condiviso tardivamente una “zuppa” o che condivido la “zuppa giornaliera” dopo la mezzanotte quindi dico “zuppa ancora calda.”.
    Ringrazio di cuore le nuove persone che hanno iniziato a seguire la mia pagina ieri.
    Cercherò di tenerla costantemente aggiornata!
    Grazie ancora a tutti!

    • Soprattutto escludere il Vaticano che non dovrebbe proprio ingerire nel potere temporale !! Eppure, ha una influenza paurosa, anche determinante

  3. Mica lo fanno pagare il libretto?
    Desiderio, si è informato di quello che sta succedendo alle scuole a livello europeo e mondiale?
    Sdrammatizzare giustamente i contagi perchè bisogna tornare ad un minimo di normalità e convivere con virus e focolai per poter far ripartire scuola, economia e il sistema in un minimo di sicurezza RELATIVA.
    Regno dell’autonomia, della cultura, dell’intelligenza e della responsabilità ecco facciamo TUTTI riferimento a questo per far RIPARTIRE IL SISTEMA SCUOLA.
    Peccato però che il problema scuola è COME DA TRADIZIONE.

  4. Che fare? Non viene detto.
    Sarà che ricordo i tempi della scuola, quando d’inverno arrivavano le ondate d’influenza o morbillo o varicella e le classi si svuotavano.
    Talvolta anche la maestra/professoressa si ammalava, e arrivava la giovane supplente.
    Quindi, cosa fare?
    Niente, non fare niente.
    Gli studenti che si ammalano rimarranno assenti un paio di settimane. Quando tornano cercheranno di recuperare e i docenti li aiuteranno.
    Il docente che si ammala verrà sostituito da un supplente.
    Come si è sempre fatto, dalla notte dei tempi.

  5. Mi compace vedere queste preoccupazioni per la scuola dopo il mio commento anteriore nel cuale propiziavo la formazione di unico forte partito liberale con un programma ben definito e cominciavo a dare quello che mi pareva il problema principale che oggi affligge il paese ovvero la scuola. Invito ancora i veri patrioti a rileggersi quel frammento del dicorso di Socrate con Aristipp riguardante la scuola. Se non sappiamo formare il carattere, la motale e la pertinacia dei giovani non avremo poi se non una Italia piena di snidollati ed infingardi dedicati piú all’esercizio della furbizia che all’integritá personale.

  6. La signora Azzolina comincia a farmi pena e tenerezza: un certo Luigi Berlinguer, uomo colto, docente e rettore universitario si dimise da ministro della pubblica istruzione perchè riteneva di non essere all’altezza.

      • e quelli vicino a lui ne pagano le conseguenze.
        ma chiedere semplicemente ai docenti di tenere le finestre aperte per garantire un adeguato ricircolo di aria no?? ma forse costa troppo poco!!!

    • La disoccupazione, alla quale gli uomini occidentali sono ormai abituati, non deve piu esistere. La piena occupazione sarà la caratteristica principale della garanzia materiale e sociale.
      All’interno delle aziende i lavoratori/trici avranno una posizione forte: non potranno essere licenziati. L’obiettivo dell’uguaglianza non sarà sacrificato alla necessità di aumentare la prestazione lavorativa tramite la differenziazione dei salari. La differenza tra chi guadagnava di meno e chi guadagnava bene non raggiungerà in nessuna azienda un rapporto maggiore di di 1 a 3. Più del 90% delle donne sarà professionalmente attivo, come anche il 10% dei pensionati.
      Nell’occidente capitalistico certe cose non sono ancora ovvie e l’economia privata come anche il servizio pubblico possono affrancarsi dagli stessi obblighi legali; allo stesso tempo sempre più persone subiscono degli infortuni a causa di un sistema “produttivo” e “con alte prestazioni”.
      I metodi per l’aumento della produttività, noti nell’occidente capitalistico, non ci saranno piu: differenziazione dei salari, alti ritmi di lavoro, aumento della tecnicizzazione, più turni di lavoro. I lavoratori/trici avranno voce in capitolo nella pianificazione aziendale, e l’ultima parola spetterà loro e non alla dirigenza.
      A questo preparerà la scuola che si sta creando.

      • Tutto questo lo farà l’Azzolina?
        Ma è vero vero?
        Ma Azzolina è stata avvertita?
        È importante che lo sappia, attualmente sta studiando un sistema per convertire le rotelle dei banchi in cubi, mancano un centinaio di rotelle ancora da sistemare ma poi si renderà libera!

        • Beh ! Anche Kim non é che sia messo bene con le rotelle: crede di essere la reicarnazione di Lenin. Però come la Azzolina parla anche lui di qualcosa che non conosce: il lavoro.

  7. Nessuno meglio della figura dell’ Azzolina poteva rappresentare il Mistero dell’Istruzione. Una vicenda degna di E.A. Poe.

  8. Ecco qui i governanti dalla schiena dritta! Gente tutta d’un pezzo, che sa il fatto suo, fiera delle proprie decisioni, gente fattiva – poche parole e tanti fatti, che risolve i problemi di petto, che non si presta a facili escamotages e giochetti di rimpallo delle responsabilità! Ah no, scusate, stavo sognando ad occhi aperti…

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