Le patocrazie europee erano convinte che le sanzioni contro la Russia e l’appoggio a Zelensky avrebbero suscitato il malcontento dei russi e la caduta di Putin.
Quello che succede a casa loro è l’ulteriore esempio di come le patocrazie non siano in grado di prevedere né controllare gli avvenimenti, essendo giocatori d’azzardo affetti da wishful thinking.
Fabio
5 Ottobre 2026, 19:11 19:11
Il problema non ascoltare, il problema è la matematica.
Perché in un mondo dove la matematica prevale su tutto, la matematica dice che la Francia è fottuta.
Fine.
Tullio Lippi
5 Ottobre 2026, 18:38 18:38
Mi sembra che tutto quest’ giustificare sia inopportuno questi sedicenti studenti hanno incendiato scuole cosparso di benzina i presidi e messo a ferro e fuoco le città. Poi come i nostri ” studenti” sabato e domenica sono andati a fare la gita fuori porta
MicheleRosi
5 Ottobre 2026, 17:47 17:47
..cose sempre succede, e poi i Francesi ( a differenza nostra) sanno protestare. Il punto è altro. Il debito, la EU salta, qui salta tutto. Il problema è sempre lo stesso, una moneta per un NON STATO. E’ un conto alla rovescia lento ma inserorabile…
maurizzzio
5 Ottobre 2026, 17:42 17:42
Stato prima di tutto rappresentato da forze dell’ordine ? Apperò. Citofonare QUI-Rinale ? Ma se le pacifiche proteste usano benzina sparsa addosso alla gente, lanciafamme artigianali, bottiglie incendiarie non serve la Gendarmeria. Serve Napoleone (o Bava Beccaris)
Gertrude
5 Ottobre 2026, 17:41 17:41
Forse sotto sotto sarà così. Ma sono stato studente anch’io e credo che solo una piccola percentuale di quegli studenti corrisponda a questo ritratto. Dietro ci sono i soliti professori ideologizzati che spingono contro “le destre” crescenti. Questa generazione è assai più molle e vuota di allora.
Le patocrazie europee erano convinte che le sanzioni contro la Russia e l’appoggio a Zelensky avrebbero suscitato il malcontento dei russi e la caduta di Putin.
Quello che succede a casa loro è l’ulteriore esempio di come le patocrazie non siano in grado di prevedere né controllare gli avvenimenti, essendo giocatori d’azzardo affetti da wishful thinking.
Il problema non ascoltare, il problema è la matematica.
Perché in un mondo dove la matematica prevale su tutto, la matematica dice che la Francia è fottuta.
Fine.
Mi sembra che tutto quest’ giustificare sia inopportuno questi sedicenti studenti hanno incendiato scuole cosparso di benzina i presidi e messo a ferro e fuoco le città. Poi come i nostri ” studenti” sabato e domenica sono andati a fare la gita fuori porta
..cose sempre succede, e poi i Francesi ( a differenza nostra) sanno protestare. Il punto è altro. Il debito, la EU salta, qui salta tutto. Il problema è sempre lo stesso, una moneta per un NON STATO. E’ un conto alla rovescia lento ma inserorabile…
Stato prima di tutto rappresentato da forze dell’ordine ? Apperò. Citofonare QUI-Rinale ? Ma se le pacifiche proteste usano benzina sparsa addosso alla gente, lanciafamme artigianali, bottiglie incendiarie non serve la Gendarmeria. Serve Napoleone (o Bava Beccaris)
Forse sotto sotto sarà così. Ma sono stato studente anch’io e credo che solo una piccola percentuale di quegli studenti corrisponda a questo ritratto. Dietro ci sono i soliti professori ideologizzati che spingono contro “le destre” crescenti. Questa generazione è assai più molle e vuota di allora.