La qualità di un buon Capo sta nel sentire poco e ascoltare tanto, o fare più attenzione alle parole degli altri che alle proprie

“Se lei ritiene di far meglio, ne terrò conto”. Parole di un leader inadeguato

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Ho trovato singolare, nell’intervista all’ex Ministro della Giustizia Andrea Orlando, la sua preoccupazione nel dire che nei prossimi giorni il Governo subirà profondi attacchi da coloro che avranno l’intento di destabilizzare il Governo e farlo cadere. Il punto vero, non è far cadere il Governo, ma far rialzare l’Italia!

Ho sempre nutrito profonda ammirazione verso le Istituzioni dello Stato. Persone che per competenza, tecnica, conoscenza e capacità avrebbero dovuto essere una spanna sopra tutti noi cittadini. Oggi questa vena romantica sta scomparendo lasciando spazio allo sconforto nel vedere il livello dilagante di incompetenza che sembra investire i palazzi del potere. Questo non vuole essere un attacco diretto ad una o più persone, bensì una considerazione oggettiva verso coloro che sicuramente non sono “cattivi” ma profondamente inadeguati.

Siamo passati dal “concediamo di” e “non concediamo a”, al dire ad un giornalista “Se poi lei ritiene di far meglio” – riferendosi all’operato del Commissario Arcuri – “ne terrò conto in futuro”. Il Presidente del Consiglio dei Ministri di un Paese non può rispondere con un tono così nevrotico ad un giornalista che pone una domanda assolutamente legittima sui prezzi calmierati delle mascherine chirurgiche. Che non si trovano! Anche perché, l’annuncio sui prezzi calmierati, non era certo stato fatto a reti unificate dal giornalista in questione… e a buon intenditore…

Un buon leader, che sia in azienda o al Governo, è una persona che si circonda delle più alte competenze in ogni settore e ne fa una sintesi lucida e chiara. Immagino che Roma sia complessa e gli equilibri molteplici ed instabili ma, un buon leader, è colui che non fa il funambolo ma prende il “toro per le corna” negli interessi della Nazione che è stato chiamato a guidare.

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24 Commenti

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  1. e perché all´estero hanno fatto meglio? Perché in Germania, Austria e Svizzera non hanno avuto lo stesso problema?

  2. Concordo da un lato ma dall’altro troppo facile perdere tempo a scrivere articoli tanto per farlo, che non portano a nulla e non contribuiscono ne’ in bene né in male ma raccolgono solo commenti e visualizzazioni. Basta con questo giornalismo sterile. Visto che sei tanto bravo perché non usi il tuo “talento” per dare un contributo reale, io non sono al tuo posto, non sono una giornalista, blogger etc…e non saprei farlo. Ho letto questo articolo perché é stato condiviso da una persona che stimo ed ecco perché ho perso 2 Min del mio tempo a leggere, rispondere, contribuendo anche ad aumentare il tasso di permanenza sul tuo sito ed eventuali altri commenti e visualizzazioni.

  3. Se al ristorante mi lamentassi della pasta scotta e il cuoco mi rispondesse “Allora venga in cucina a farla lei, visto che è tanto brava”, gli farei presente che io lo pago perché faccia il suo mestiere, non per avere l’onore di dimostrargli che lo so fare meglio io. E questa è la risposta che avrebbe meritato quell’individuo che ha devastato l’Italia dal punto di vista sanitario, dal punto di vista economico, dal punto di vista politico (e in particolar modo della politica estera), dal punto di vista etico e dal punto di vista testicolare.

  4. Quella risposta racchiude molto della mentalità di una certa italietta, soprattutto l’atteggiamento verso i potenti e la concezione di cosa sia lo Stato.
    Essi non sono, come nei Paesi normali, al servizio del cittadino e dipendenti del cittadino; ragion per cui il cittadino, attraverso la stampa etc, ha il diritto/dovere di chiedere conto del loro operato.
    Tutto l’opposto! La visione è quella simil-medievale dove il cittadino è suddito del signorotto che detiene il potere, da servire e riverire.
    E guai se il suddito si permette pure di ridire sull’operato del “signorotto” funzionario pubblico, che paga profumatamente. Sua Eccelenza non si capacita di come la plebe si permetta di criticarlo, quale inaudita mancanza di rispetto!
    E così in Italia può succedere che un Premier, alla stralegittima domanda di un giornalista sull’operato di un funzionario messo lì da lui, risponda “gne, gne, gne, se sei più bravo fallo tu”, una roba quasi comica a metà tra l’infantile da asilo mariuccia e l’arroganza pura.

    • Esattamente, hanno una concezione dello stato, della pubblica amministrazione, della società, in cui si credono “superiori” ed illuminati rispetto alla plebaglia, senza diritti come nei periodi più bui della storia umana.
      Quando, al contrario, sono dei cialtroni incapaci.

  5. @Laval
    Un fondo di verità però ci deve essere se abbiamo una reputazione tanto negativa. Gli antichi fenici ad esempio godevano di una pessima reputazione in tutta l’area del mediterraneo (si diceva che facessero addirittura prostituire le proprie figlie) ma soltanto perchè erano ricchissimi mercanti, i primi ad aver introdotto il lusso nella storia dell’uomo e quindi oggetto di invidia generalizzata.
    Gli italiani sono guardati come spendaccioni (la storia passata purtroppo conferma) e accumulatori soprattutto attraverso evasione fiscale e dunque, soprattutto i sovranisti d’Europa (tanto amati dai nostrani pecorecci) pretendono che quella ricchezza accumulata salti fuori, senza che deve essere l’Europa a pagare per gli italiani.
    Ma una riforma fiscale degna di un paese civile ancora non si vede.

  6. Certo che riteniamo di poter fare meglio: il mercato invece dei burocrati veterokomunisti fa certamente meglio.
    E’ precisamente per questo che l’economia di mercato funziona ed i soviet pianificatori no.
    E’ molto semplice.

  7. Qualcuno cerca di difendere un governo che non è capace di proporre nulla di buono e non lo dico io, lo dice Carlo Calenda uomo di sinistra.
    In Europa gli italiani sono considerati nel modo peggiore in quanto ricchi per i lasciti ricevuti dai sacrifici dei loro progenitori, spendaccioni incapaci rappresentati dai servi europeisti quando lo stesso Prodi ne ammette le gravi mancanze.
    Riuscite a comprendere che l’Europa nel suo intendimento è fallita, mettetevi il cuore in pace non c’è più niente se non la protervia della Francia e della Germania.

  8. Arrogante strafottente maleducato e inadeguato al ruolo abusivo che riveste
    basta guardare quante promesse e niente risultati

  9. Abbiamo (AVETE) monitorato ogni minima azione, ogni minima parola, ogni minimo sussulto di questo governo dell’emergenza coronavirus.
    Abbiamo proposto le nostre (VOSTRE) soluzioni infallibili denunciando l’assoluta pochezza di questo esecutivo con le nostre mirabolanti soluzioni, con le nostre bizzarre teorie del complottismo e del contro complottismo.
    Abbiamo denunciato ogni forma di abuso, mancanza,
    Inefficienza, ritardo, inadempienza dall’alto della nostra granitica competenza (senza titoli) su tutto lo scibile umano.
    Adesso volgiamo lo sguardo altrove e facciamo esattamente la stessa cosa!
    Osserviamoli adesso gli eroi messi sul lastrico dal governo, le vittime del coronavirus, i martiri del mancato guadagno! Teniamo d’occhio l’indiscriminato aumento dei prezzi, le ignobili speculazioni, lo sciacallaggio sui bisogni dei cittadini.
    E vedremo bene chi ha tanto tanto tanto predicato bene come razzolerà nella seconda fase dell’epidemia!

      • No, certamente non l’avrà fatta…. Da giacobino, ama i livellamenti verso il basso, i “ cittadini qualunque “ che possono ricoprire l’incarico ed il ruolo di chiunque, il declassamento verso il basso…. Riguardo ai prezzi od al presunto sciacallaggio, se la cdi non arriva, se il fondo perduto per le pmi è un miraggio e se mi obblighi ad osservare dei protocolli che provocano più che un dimezzamento degli utenti della mia attività, alla lunga i risultati non potranno essere questi che lamenta il caro Sal! Saluti

        • Lei parla di titoli di continuo (adesso un po’ meno): non si ricorda che mi aveva chiesto a che titolo dicevo certe cose? Io le ho detto di cercarmi su Google Scholar. Lei mi rispose “non me ne frega nulla”.

          • Non avevo capito che c’era lei su google scholar (perdoni l’ignoranza ma non so cosa sia)

    • Io spero tanto che tu sia pagato per stare qua, se no la tenacia con cui continui a commentare risulta patologica.Tu risponderai e a te ti pagano? Pure tu stai sempre qua! Ma nel mio caso una giustificazione psicologica “normale” c’è: è forse il solo luogo dell’informazione dove si sentono e leggono certe cose che garda caso risultano andare nella direzione di ciò che penso. Diciamo che cerco conforto dal sapere che sono in forte minoranza ma non solo. Lo scopo che persegui tu non riesco ad immaginarmelo

      • Il semplice conversare e confrontarsi con utenti che hanno una visione delle cose diversa dalla mia non ti sembra un motivo valido?
        Io lo trovo interessante e anche formativo.

  10. “Se lei ritiene di far meglio, ne terrò conto”. Parole di un leader inadeguato”

    Riello,
    oltre ad essere inadeguati occorre anche pensare male, mi spiace ma quando una Nazione si arena per le mascherine io penso male e quasi sempre ci “azzecco”.

    Disgraziatamente per tali incapaci gli italiani conoscono la storia patria che ci dice che esiste lo “stabilimento farmacologico militare” sin dal 1823 che è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza come più volte ha dimostrato nelle varie epoche storiche e sociali che il nostro, una volta grande, paese.

    Come sempre è accaduto ancora una volta è stato dimostrato in modo incontrovertibile che il male italiano da almeno 40/50 anni è una pessima classe dirigente politica che via via è scaduta sino ad arrivare all’attuale livello che definire infernale significherebbe essere più che ottimisti. Sono coloro che definisco “gli idioti giulivi”.

  11. Siamo entrati in emergenza settimane prima di tutti gli altri Paesi a parte Cina, Corea e in parte Giappone.
    Sapevano da prima cosa poteva succedere, infatti hanno dichiarato lo stato di emergenza un mese prima che scoppiasse il finimondo, periodo durante il quale Giuseppi ha fatto incetta di DPI, mentre a noi italiani raccontavano che le mascherine non servivano e che tutto era sotto controllo ed eravamo preparati
    … invece abbiamo perso solo tempo (erano troppo impegnati a difendere i cinesi e ad accusare di razzismo chi chiedeva la quarantena per tutti quelli che rientravano dalla Cina).
    Poi la bomba è scoppiata, sono andati avanti a perdere tempo, e ci siamo ritrovati a cercare di reperire DPI quando tutto il mondo lo stava facendo.

    Abbiamo messo lì un tizio pagato profumatamente solo per risolvere le emergenze e non l’ha fatto.

    i DPI non c’erano per i cittadini “normali” (ho passato più di 2 settimane dopo l’annuncio del lockdown in Lombardia a cercare TUTTI I GIORNI in farmacia le mascherine che erano introvabili, quando sono arrivate non me ne hanno dato più di due a 2 euro l’una) e, cosa ben più grave per i sanitari.
    Ricordate il personale medico con i sacchi della spazzatura al posto del camice? Ricordate i medici e infermieri malati e alcuni pure morti perchè non c’erano le mascherine???
    e poi c’è chi si scandalizza per i morti delle RSA?
    Quando c’era il protocollo che diceva che tra un giovane e un vecchio nel caso di emergenza, dovevano dare la precedenza di cura a chi aveva l’aspettativa di vita più lunga?

    E mentre il ns. “amato” Giuseppi scaricava la colpa sull’ospedale di Codogno prima (che aveva seguito i protocolli ricevuto dallo Stato), sulla Lombardia poi, la mia regione, visti i ritardi dello Stato ha deciso di fare sola per cercare mascherine, respiratori, fare ospedali, visto che IL COMMISSARIO DELLE EMERGENZE è STATO ED è DEL TUTTO INUTILE.
    E per nascondere la loro incompetenza e incapacità ha cominciato a parlare, parlare, parlare, emettere autocertificazioni su autocertificazioni e accusare, accusare e accusare (in primis la Lombardia) e a fare la vittima.
    Lui e i compari che si è scelto, sono da capire e comprendere, perchè si sono ritrovati a gestire una situazione mai vista prima (ma la cosa vale solo per loro, tutti gli altri sono da condannare e da incolpare per scaricare le colpe), peccato che sono tutte persone PAGATE PER GESTIRE IL PAESE E LE EMERGENZE.

    Inadeguato è dire poco, è anche troppo gentile come definizione. è pusillanime e vigliacco.

    • > Quando c’era il protocollo che diceva che tra un giovane e un vecchio nel caso di emergenza, dovevano dare la precedenza di cura a chi aveva l’aspettativa di vita più lunga?

      Che io sappia, questo in realtà è un falso.

      • Se arrivano due con necessità di terapia intensiva e in terapia intensiva c’è un solo posto, il rianimatore ha una sola alternativa: sceglierne uno o condannarli a morte entrambi. Che io sappia, tertium non datur.

      • in realtà il documento esiste:

        http://www.siaarti.it/News/comunicato%20raccomandazioni%20di%20etica%20clinica%20siaarti.aspx

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