Sì, Conte cadrà (ma non oggi)

Stante l’età, alcuni giovani universitari locali, conosciuti al bar di Nadia quest’estate, mi fanno spesso domande sulla politica, sulle prospettive socioeconomiche, su varia umanità, persino sul calcio. Ho cercato di spiegare che poco o nulla mastico di politica, un po’ più di economia (6-), sul calcio so tutto del Toro, poco o nulla sul 4-2-3-1.

Sipario per Giuseppi

Con loro sono stato chiaro fin dalla prima volta. Accetto solo domande da bar, in cambio garantisco risposte da bar. In certi casi fornisco pure “moral suasion”, però sempre e solo da bar. Sia chiaro nulla a che fare con la “moral suasion” del Colle, per sua natura colta e silente. A me ormai è rimasto un solo asset: i capelli bianchi. E un ultimo principio che difenderò fino alla fine: una persona libera, nel mondo del Ceo capitalism, è l’opposto di una persona politicamente corretta.

La domanda che questi giovani continuano a pormi è secca: “Conte cadrà in Parlamento o per una rivolta di piazza?”. Non c’è dubbio che sia una domanda da bar, quindi ecco una risposta da bar: “Conte cadrà, ma nel 2021. Non per una rivolta di popolo, ma per una valutazione delle élite”. Quando cadrà? “Prima del semestre bianco. Il Presidente non può lasciare al suo successore un governo impresentabile come l’attuale. Impresentabili sono pure la maggioranza e così l’opposizione. Tutti quelli che hanno collaborato con i 5s, sia nel Conte 1 che nel Conte Bis hanno perso la loro credibilità, quindi la loro carriera politica è da considerarsi tecnicamente finita. E non ci saranno votazioni anticipate. Non le vuole il Presidente, non il Pd e la Lega (hanno il marchio d’infamia di aver governato con i 5s), non Fi, figuriamoci i 5s”.

Modello ridicolo

Il modello organizzativo-gestionale proposto dal Conte Bis è semplicemente ridicolo. Tre politici (influencer) al vertice della cabina di regia, sei supermanager a definire strategie con un centinaio di manager semplici a far loro da corona, ma con l’execution affidata al solito Commissario piglia tutto. Un organigramma nato morto. Molto meglio mandare a casa i tre politici, sostituendoli con un tecnico non influencer. Da tempo ve ne è uno tenuto in panchina dal Colle, idoneo per un’operazione strategica come questa. Il nome è come ovvio tenuto coperto, comunque non è Mario Draghi.

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Laval
Laval
10 Dicembre 2020 7:46

Il giorno 08/12/2020 la signora Merkel chiede via telefono l’aggiornamento a Conte sul Mes, quando Gualtieri aveva già aderito. Michael Roth (ministro agli affari internazionali UE) dichiara: “Basta ritardi sul Recovery Fund” mentre Conte aveva già preparato la nuova task force per raggirare il Parlamento Italiano, come dimostrano i Dpcm settimanali di cui ha abusato preparando il terreno al suo accentramento. Ricordo nel governo Conte uno che chiedeva consiglio a Di Maio e a Salvini, ha fatto un salto di qualità dove avanzo l’ipotesi che probabilmente i suggerimenti arrivano dai franco tedeschi che ci considerano meno di niente. Quando si sono resi conto di aver esagerato con l’Italia creando dissenso, hanno raggirato l’ostacolo proponendo un piano per contribuire a riparare ai danni economici e sociali causati da tanti particolari, come la farina di latte olandese per fare il parmigiano reggiano, le etichette rosse da apporre ai nostri prodotti agricoli (i loro verdi) ecc. e questo prima del Covid. Mi ricordo quando fecero schizzare lo spred a 500/600 tramite le banche tedesche nel governo Berlusconi, calato subito dopo con il governo Monti. Come dire agli italiani: “o vi sottomettete o vi ridurremo sul lastrico”. Beati coloro che credono a tanta bontà d’animo. Continuano a farlo e il nostro governo cammina con la coda tra le gambe loro servitore. Una volta li… Leggi il resto »

stefano
stefano
9 Dicembre 2020 21:05

Ma che vada a farsi fottere conte, e i suoi kompagni di merenda.
Mascalzoni.

Nedo Micci
Nedo Micci
9 Dicembre 2020 20:36

La differenza.
Oggi la cancelliera Angela Merkel parlando al Bundestag con tono grave , commosso e accorato ha detto che di fronte ai 600 morti tedeschi di ieri non c’e’ Natale che tenga, state a casa , le solite raccomandazioni improntate alla cautela e con riunioni familiari ristrette. D’altronde , salvo errore , a Garmisch Partenkirchen tanta neve ma tutto chiuso.
Immagino che rivendicazioni alle proprie libertà violate se ce ne sono si conteranno sulle dita di una mano.

Anche quelli di Alternative fur Deutschland rimarranno silenziosi di fronte a quell’appello , presumo.
La differenza.

adl
adl
9 Dicembre 2020 16:48

Io sono esperto di politica, molto meno di lei Ruggeri, ma ho sempre saputo che le guerre si combattono con i soldati che sono sul campo di battaglia. Ergo la sua previsione è tale che esclude se non ho mal inteso, i soldati ora esistenti. La mia per quello che vale, comunque molto meno della sua, è la seguente i 209 mld. che al netto dei soldi che dovrà versare l’Italia e di quelli a debito, si riduranno ad 80 mld, li gestiranno proprio gli impresentabili dell’attuale governo matterellum……………si vis poltrona, para bellum.
Le opposizioni responsabili e meno responsabili, mi pare che abbiano già ingoiato e digerito il rospaccio………vuolsi così colà, dove Otan Ue puote.

Nella
Nella
9 Dicembre 2020 15:44

@Laval no…l’augurio era STAI SERENO ….hahaha
.povero Letta e poveri noi!!!

Nella
Nella
9 Dicembre 2020 15:38

Afferrato il concetto?

Franco
Franco
9 Dicembre 2020 15:29

Si Conte cadrà (ma non oggi)
Uno dei vaticini politici più profondi e lungimiranti della storia della divinazione, degno del Collegio degli Auguri.
Prima o poi tutto finisce.

Laval
Laval
9 Dicembre 2020 15:17

Conte e congrega giallo rosso, con il rottamatore c’è ancora qualche speranza, gli manca ancora la frasetta menagramo (porta sfiga)
“stai tranquillo Conte” e poi ci siamo.