Questi sono i poveri cocchi che la sinistra esalta, delinquenti impuniti, che finiranno invariabilmente per ammazzare qualche povero servitore dello stato .
Pane e acqua, pala e piccone, devono pagare in denaro e in anni di prigione altrimenti saremo sempre più in balia di questa marmaglia e non ci sarà salvezza.
aulis
18 Ottobre 2026, 10:40 10:40
Un sentito ringraziamento a quei giornalisti italiani che per giorni si sono chiesti, rammaricati, perché gli studenti in Italia non facevano come in Francia. Se l’ obbligatorietà dell’ azione penale non fosse solo un paravento per giustificare l’assoluto arbitrio con cui operano le procure, questi personaggi adesso sarebbero indagati per istigazione a delinquere
DF69
18 Ottobre 2026, 10:25 10:25
4 anni di governo pavido hanno portato a questo. Con la paura di essere chiamati fascisti hanno depotenziato le forze dell’ordine, e i teppisti hanno preso sempre più coraggio.
giupor
18 Ottobre 2026, 10:24 10:24
Scenario ampiamente prevedibile. A forza di importare disperati ce li troviamo poi nelle piazze (spesso strumentalizzati) a spaccar tutto.
I responsabili, anche morali, sono molti. Soprattutto quelli che vantano diritti diritti diritti e mai doveri.
Ery
18 Ottobre 2026, 10:04 10:04
“La libertà di manifestare è sacrosanta”, tranne quando lo facevano i no grincaz, in quel caso hanno vietato pacifiche manifestazioni e represso i recalcitranti in preghiera a “idrantate”. Questi ritrovi dei soliti facinorosi, ben conosciuti, mi lasciano ormai indifferente. È tutta fuffa incoraggiata dalla nostra valorosa classe dirigente.
Il silenzio del Quirinale è inquietante
Questi sono i poveri cocchi che la sinistra esalta, delinquenti impuniti, che finiranno invariabilmente per ammazzare qualche povero servitore dello stato .
Pane e acqua, pala e piccone, devono pagare in denaro e in anni di prigione altrimenti saremo sempre più in balia di questa marmaglia e non ci sarà salvezza.
Un sentito ringraziamento a quei giornalisti italiani che per giorni si sono chiesti, rammaricati, perché gli studenti in Italia non facevano come in Francia. Se l’ obbligatorietà dell’ azione penale non fosse solo un paravento per giustificare l’assoluto arbitrio con cui operano le procure, questi personaggi adesso sarebbero indagati per istigazione a delinquere
4 anni di governo pavido hanno portato a questo. Con la paura di essere chiamati fascisti hanno depotenziato le forze dell’ordine, e i teppisti hanno preso sempre più coraggio.
Scenario ampiamente prevedibile. A forza di importare disperati ce li troviamo poi nelle piazze (spesso strumentalizzati) a spaccar tutto.
I responsabili, anche morali, sono molti. Soprattutto quelli che vantano diritti diritti diritti e mai doveri.
“La libertà di manifestare è sacrosanta”, tranne quando lo facevano i no grincaz, in quel caso hanno vietato pacifiche manifestazioni e represso i recalcitranti in preghiera a “idrantate”. Questi ritrovi dei soliti facinorosi, ben conosciuti, mi lasciano ormai indifferente. È tutta fuffa incoraggiata dalla nostra valorosa classe dirigente.