Da non confondere lo sport (che regole di sportività ne ha) e chi é responsabile di certi episodi.
A guardare le immagini direi che i “personaggi” sono i figli di quella generazione che ha loro sempre concesso tutto e di più, senza insegnare il rispetto delle regole.
E queste sono le conseguenze.
Iaki
7 Aprile 2025, 17:23 17:23
I primi simulatori, imbroglioni, attori di 4° ordine sono i cosiddetti professionisti milionari in “scena” sui campi delle massime serie, cosa si può pretendere da questi ragazzotti ignoranti se non l’emulazione. I campionati di calcio dovrebbero fermarsi 5 anni. Tutti.
paolo
7 Aprile 2025, 16:37 16:37
Abito davanti a un campo da calcio in cui si allenano alla guerra giovani che vengono educati nella peggior manierache mai potrei immaginare. Tra incitamenti al fallo intenzionale, allo sgambetto e al continuo lavaggio del cervello vengono educati e portati a perdere ogni rispetto per l’avversario.
Mario G
7 Aprile 2025, 15:47 15:47
E’ colpa di assenza diffusa di cultura sportiva e soprattutto dei genitori/adulti che, non avendola, non la trasmettono alle nuove generazioni. Molti anni fa era come oggi, quando andavo a vedere i miei figli giocare, una volta dissi ad un dirigente, sono queste le partite che dovrebbero trasmettere
Da non confondere lo sport (che regole di sportività ne ha) e chi é responsabile di certi episodi.
A guardare le immagini direi che i “personaggi” sono i figli di quella generazione che ha loro sempre concesso tutto e di più, senza insegnare il rispetto delle regole.
E queste sono le conseguenze.
I primi simulatori, imbroglioni, attori di 4° ordine sono i cosiddetti professionisti milionari in “scena” sui campi delle massime serie, cosa si può pretendere da questi ragazzotti ignoranti se non l’emulazione. I campionati di calcio dovrebbero fermarsi 5 anni. Tutti.
Abito davanti a un campo da calcio in cui si allenano alla guerra giovani che vengono educati nella peggior manierache mai potrei immaginare. Tra incitamenti al fallo intenzionale, allo sgambetto e al continuo lavaggio del cervello vengono educati e portati a perdere ogni rispetto per l’avversario.
E’ colpa di assenza diffusa di cultura sportiva e soprattutto dei genitori/adulti che, non avendola, non la trasmettono alle nuove generazioni. Molti anni fa era come oggi, quando andavo a vedere i miei figli giocare, una volta dissi ad un dirigente, sono queste le partite che dovrebbero trasmettere