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Sofagate, Ursula snobbata dal ministro dell’Uganda

Un altro spiacevole episodio per le von der Leyen dopo il sofagate in Turchia

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Cavoli, è successo di nuovo. Un altro sofagate, stavolta in salsa africana e non turca. Ricordate l’aprire dell’anno scorso? All’incontro con Erdogan, Ursula von der Leyen si ritrovò imbarazzata in piedi senza una sedia d’onore lei dedicata all’incontro tra l’Europa e la Turchia. Un errore di cerimoniale, forse. Di sicuro né il sultano turco né il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, le porsero una sedia per rimediare alla svista.

Dopo mesi di polemiche per quel sofagate, nulla o quasi sembra essere cambiato. In questi giorni è in corso il vertice a Bruxelles tra l’Unione Europea e i leader africani. Tra gli ospiti anche il ministro degli esteri ugandese Odongo Jeje, il quale ha salutato solo con un cenno la presidente della Commissione per poi stringere calorosamente la mano solo ai due uomini presenti sul palco delle foto: il solito Michel e il presidente francese Emmanuel Macron.

La reazione di Michel è stata più o meno la stessa di un annetto fa: non pervenuto sul lato della correttezza formale del gentleman. Molto meglio invece Macron, che ha invitato il ministro ugandese a salutare anche la padrona di casa. Odongo, però, pur scambiando con lei due parole, non le ha allungato la mano. I fatti risalgono a giovedì sera.