Commenti all'articolo Soldi agli avvocati se il migrante se ne va: il dettaglio che nessuno ti spiega
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17 Commenti
Filippo
24 Aprile 2026, 12:41 12:41
Articolo troppo fazioso.
La norma tende a tutelare gli interessi dei regolari espellendo gli irregolari
Alfredo
23 Aprile 2026, 20:48 20:48
Porro non puoi limitare il numero di parole che un commentatore può usare per esprimere un suo ragionamento perché la tua richiesta dei commenti a questo punto mi sembra un presa per i fondelli
Alfredo
23 Aprile 2026, 20:41 20:41
Non sono assolutamente d’accordo con quanto affermato in questo articolo, considerato che quando i migranti (la più parte economici) invocano la Protezione Internazionale per rimanere in Italia sono assistiti dagli avvocati con un gratuito patrocinio, i quali sono pagati dallo Stato, e quindi da noi
rosario nicoletti
23 Aprile 2026, 17:22 17:22
Per scavalcare ogni obbiezione basta cambiare la finalità dell’intervento statale: è sufficiente definirlo “assistenza legale” che può sostanziarsi nel gratuito patrocinio o nella consulenza per il rimpatrio.
marcor
23 Aprile 2026, 16:24 16:24
Il De Bartolo della situazione fa capire chiaramente come non c’è compattezza nel centrodestra.
Mentre si fanno le questioni di lana caprina sullo Stato di diritto, gli altri giocano sporco.
Le norme imperfette si possono correggere e migliorare senza buttare via l’intero impianto.
giupor
23 Aprile 2026, 14:53 14:53
>”Si paga l’avvocato non per aver difeso al meglio il proprio assistito, ma per averlo condotto verso una specifica decisione: andarsene.”
Perché, caro autore, non considerare che “il meglio”, in talune situazioni non sia tornarsene a casa?
Oppure vale solo voler forzare i confini?
Articolo troppo fazioso.
La norma tende a tutelare gli interessi dei regolari espellendo gli irregolari
Porro non puoi limitare il numero di parole che un commentatore può usare per esprimere un suo ragionamento perché la tua richiesta dei commenti a questo punto mi sembra un presa per i fondelli
Non sono assolutamente d’accordo con quanto affermato in questo articolo, considerato che quando i migranti (la più parte economici) invocano la Protezione Internazionale per rimanere in Italia sono assistiti dagli avvocati con un gratuito patrocinio, i quali sono pagati dallo Stato, e quindi da noi
Per scavalcare ogni obbiezione basta cambiare la finalità dell’intervento statale: è sufficiente definirlo “assistenza legale” che può sostanziarsi nel gratuito patrocinio o nella consulenza per il rimpatrio.
Il De Bartolo della situazione fa capire chiaramente come non c’è compattezza nel centrodestra.
Mentre si fanno le questioni di lana caprina sullo Stato di diritto, gli altri giocano sporco.
Le norme imperfette si possono correggere e migliorare senza buttare via l’intero impianto.
>”Si paga l’avvocato non per aver difeso al meglio il proprio assistito, ma per averlo condotto verso una specifica decisione: andarsene.”
Perché, caro autore, non considerare che “il meglio”, in talune situazioni non sia tornarsene a casa?
Oppure vale solo voler forzare i confini?