Commenti all'articolo Strage delle Maldive, perché sono morti i sub? Le ipotesi sull’immersione
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18 Commenti
Ghino di Tacco
16 Maggio 2026, 8:47 8:47
Parlano di esperti di immersioni: se lo fossero stati avrebbero verificato lo stato delle bombole. Andare a 50 metri è pericoloso a prescindere, ma l’ambizione ambientalista da ZTL li ha portati alla morte. Postilla: sarei curioso di sapere chi ha finanziato questa spedizione turistica…….
Riflessione
16 Maggio 2026, 3:55 3:55
Molte perplessità sulla docente che si porta la figlia dietro e che sembrerebbe avere avuto un ruolo nel guidare il gruppo. Talvolta gli incidenti nascono a causa dell’incoscienza e dell’arroganza di qualcuno ma purtroppo poi ci vanno di mezzo anche le persone innocenti.
danilo drum
15 Maggio 2026, 22:07 22:07
tra poco avremo i risultati di autopsie e verifiche sulle attrezzature.impariamo a tacere e a condividere le pene dei familiari. lasciamo che queste creature riposino in pace…scusate ma ho perso amici in mare e vi assicuro che tutto questo discutere per ipotesi fa male a chi è coinvolto.
Ghino di Tacco
15 Maggio 2026, 17:58 17:58
La vicenda ricorda una simile avvenuta in Indonesia a uno studente di Master della Università di Firenze lasciato senza assistenza tecnica adeguata e deceduto durante una ricerca. Colpevoli e responsabili accademici e organizzativi? Nessuno.
Mario
15 Maggio 2026, 14:01 14:01
Mi pare errato parlare di ossigeno , con respiratore ad ossigeno ARO si scende al massimo a 10 metri, con respiratore ad aria ARA la sicurezza è a 40 metri superata questa quota si possono subire disturbi dovuti all’azoto (è complesso spiegare gli effetti), penso respirassero una miscela di gas
augusto g.
15 Maggio 2026, 10:50 10:50
L’esperienza conta, ma le cosiddette “condizioni al contorno” a volte sono variabili difficilmente controllabili.
Parlano di esperti di immersioni: se lo fossero stati avrebbero verificato lo stato delle bombole. Andare a 50 metri è pericoloso a prescindere, ma l’ambizione ambientalista da ZTL li ha portati alla morte. Postilla: sarei curioso di sapere chi ha finanziato questa spedizione turistica…….
Molte perplessità sulla docente che si porta la figlia dietro e che sembrerebbe avere avuto un ruolo nel guidare il gruppo. Talvolta gli incidenti nascono a causa dell’incoscienza e dell’arroganza di qualcuno ma purtroppo poi ci vanno di mezzo anche le persone innocenti.
tra poco avremo i risultati di autopsie e verifiche sulle attrezzature.impariamo a tacere e a condividere le pene dei familiari. lasciamo che queste creature riposino in pace…scusate ma ho perso amici in mare e vi assicuro che tutto questo discutere per ipotesi fa male a chi è coinvolto.
La vicenda ricorda una simile avvenuta in Indonesia a uno studente di Master della Università di Firenze lasciato senza assistenza tecnica adeguata e deceduto durante una ricerca. Colpevoli e responsabili accademici e organizzativi? Nessuno.
Mi pare errato parlare di ossigeno , con respiratore ad ossigeno ARO si scende al massimo a 10 metri, con respiratore ad aria ARA la sicurezza è a 40 metri superata questa quota si possono subire disturbi dovuti all’azoto (è complesso spiegare gli effetti), penso respirassero una miscela di gas
L’esperienza conta, ma le cosiddette “condizioni al contorno” a volte sono variabili difficilmente controllabili.