in

Sul fascismo o sono ignoranti oppure in malafede

Il nuovo mantra della sinistra in questi giorni è che l’Italia non ha veramente fatto i conti con il fascismo. L’hanno scritto giornali, Repubblica, l’hanno detto trasmissioni televisive come Otto e mezzo e politici. Ma io mi chiedo: come si fa a sostenere questa tesi? Se c’è un Paese in cui non si parla d’altro che di fascismo è proprio l’Italia. Sul tema, abbiamo avuto letture e riletture da parte degli storici di sinistra (che sul tema hanno avuto per anni una specie di esclusiva) e di quelli di destra.

Sul primo fascismo abbiamo degli studi fondamentali di Emilio Gentile, che ci spiegano come all’inizio fosse un movimento ancora senza un’ideologia ben definita; per gli anni successivi abbiamo gli studi altrettanto fondamentali di Renzo De Felice e quelli di Francesco Perfetti, Giuseppe Parlato e tantissimi altri storici che hanno sviscerato il tema sotto ogni punto di vista.

Dunque, sostenere che non abbiamo fatto i conti con il fascismo vuol dire essere in malafede o ignoranti: non c’è una terza soluzione. La destra, peraltro, ha fatto i conti anche con il peggio del fascismo: le leggi razziali e l’ideologia razzista. Al punto che la nuova destra ispirata da Alain Benoist e altri intellettuali non solo ha rinnegato il razzismo, ma ha assunto persino posizioni terzo mondiste e multiculturaliste.

Ma tutto questo è completamente sconosciuto agli intellettuali di sinistra, che vengono insigniti di questo titolo anche quando mostrano un’ignoranza clamorosa di quello che è stato detto, studiato e pubblicato negli ultimi settant’anni.

Condividi questo articolo
  • 4.4K
    Shares

102 Commenti

Scrivi un commento
  1. Quello che lascia perplessi,Gnocchi,è che un blog che si dice liberale,continui a nutrirsi di una prerogativa da Don Camillo e Peppone schierandosi pure da una parte nella diatriba!
    Facciamo che reputiamo chiusa la fase risalente al secolo scorso e ci insinuiamo nella visione del nostro futuro che,purtroppo o per fortuna,sarà multietnico,tecnologico,sessualmente innovativo e sussidiario.
    Ecco,come liberale,io liberalsocialista,nn mi pongo il dilemma del fascismo vs comunismo,ma debbo interrogarmi sul futuro sociale futuro che vedrà,volenti o nolenti,per primo passaggio il sistema a ripartizione pensionistico entrare in crisi finale se nn si agirà sul frangente remunerativo elargito.
    Continuare a posporre il futuro replicando all’infinito uno scontro tutto interno(fascismo e comunismo sono la stessa cosa,imposti entrambi con la violenza,e oggidì,nelle nostre democrazie occidentali tali azioni nn sono consentite ne sarebbero sorrette dal popolo che la pancia la tiene piena e,ammenoché lo vogliate realmente affamare,nn farà nessuna rivoluzione contro se stesso),serve soltanto a chi è un’elite nn illuminata,ma autoreferenziale declinata alla conquista di un potere miseramente da status quo.

    • Caro Orlo,
      Lei ormai è una fonte di ispirazione per i discorsi futuri. in questi giorni ho attentato alla memoria del duce, qualcuno si è offeso e mi ha dato del fascista! Purtroppo certe persone non capiscono quello che lei ha spiegato finemente ma con estrema semplicità, il mondo cambia velocemente e diventa difficile “stargli appresso”. Grazie

  2. Sono passati settant’anni, la sinistra continua imperterrita a suonare lo stesso motivetto. Ha avvelenato e avvelena ancora la vita politica di questo disgraziato paese,siamo sopravvissuti a vent’anni di fascismo, ma settant’anni di anti fascismo rischiano di distruggerci. Noi non dobbiamo fare i conti con niente, noi dovremmo cercare una riappacificazione nazionale,che la sinistra continua ad impedire pervicacemente. Certe associazioni,come l’ANPI,si sono trasformate in fabbriche di odio contro le stesse vittime della guerra e degli “eroici” partigiani, responsabili di oltre cinquemila omicidi,con stupri e torture,anche di minori,nei tre anni successivi alla liberazione, ma sono vittime invisibili,non si possono nominare, non sono conformi alla “meravigliosa” visione storica della sinistra, basata sul nulla. La storia la scrive chi vince, ma dopo settantanni la verità viene a galla,ci sono voluti cinquantanni per parlare di foibe, i tempi sono maturi per svelare quello che veramente successe dopo il 1945. E’ ora di finirla con l’antifascismo, non c’è più nessun fascismo da combattere, solo un uso scellerato della retorica antifascista più becera per azzittire e demonizzare gli avversari politici. In Italia i fascisti sono tutti quelli che non sono di sinistra, come sono xenofobi tutti coloro che vorrebbero una immigrazione regolamentata e sono razzisti tutti loro che non desiderano importare delinquenti dall’estero. Ormai l’antifascismo ha preso il posto del fascismo,come scriveva Pasolini. Flaiano diceva che i Italia ci sono due tipi di fascisti, i fascisti e gli antifascisti, mentre Sciascia diceva che non esiste miglior fascista di colui che passa il suo tempo a dare del fascista a chi fascista non è. Credo che per dire certe cose avessero i loro buoni motivi. Prima smetteremo di parlare di fascismo e prima ci libereremo dei veri fascisti. Sulla ignoranza degli “antifascisti” meglio glissare, sarebbe come sparare sulla croce rossa.

    • Io credo che entrambe, E l’ignoranza, E la malafede, si spingano ben oltre al 1945. Nessuno che si prenda la briga di rileggersi, che so “Il programma dei fasci di combattimento (giugno 1919), o il “discorso per la fondazione dei fasci di combattimento” (marzo 1919), manifesti programmatici di un’attualità che nemmeno la nostra vigente costituzione ha superato. Cito:
      ” Noi siamo contro tutte le forme di dittatura, da quella della sciabola a quella del tricorno, da quella del DENARO a quella del NUMERO; noi conosciamo soltanto la dittatura della volontà e dell’intelligenza”

  3. Neppure questo articolo è esente da errori sul Fascismo.
    Sui nomi ed i temi citati poi ci sarebbe molto da discutere, ma non si può dire tutto quello che si vuole, lo so.

  4. Buonasera. Io non so se il Sig. Gnocchi potrà rispondermi ma vorrei chiedergli se davvero sceglierebbe la via ‘acculturata’ della destra per se, per i suoi figli and so on.
    E sono convinta che qualcuno dal discorso sopra ci ha estrapolato che per me a sinistra sono ‘indubbiamente acculturati’ : lNon imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofuso e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi letetra una ad una, ma la paolra nel suo isineme. cuorsio, no? Ad ogni modo non sarebbe questo il caso, le lettere che compongono le parole, anche se confuse tra loro, dovrebbero comunque essere citate per leggercele. La prevebilita’ secondo me è ignoranza, le aspettative sono ignoranza. La curiosità spinge oltre le probabilità col rischio quasi di arrivare ad ottienere risposte! Ma non è questo il periodo storico secondo me. E con questo vorrei capire quindi cosa intende il Sig. Gnocchi con la differenza tra sinistra e destra, cosa sarebbero ‘i conti da fare con la destra’? Di quali conti parla? La storia cambia e dunque i conti non finiscono mai. Esiste questo istante. Legga di fisica sig. Gnocchi, sfidi questi ‘intellettuali di sinistra’ con la fisica: spieghi loro cosa vuol dire che siamo un tutt’uno, gli spieghi il ‘qui e ora’. Mi faccia sapere. La ringrazio e buon istante a tutti.

    • Mi scusi sig. Gnocchi, ho tralasciato di augurarle una sincera buona serata, io non sono qui a scrivere per ucciderci, ma per riflettere davvero sulla sopravvivenza. La ringrazio per l’interesse che in ogni caso lei mostra nei confronti della vita.

    • Cara Maria Virginia,
      Il suo esperimento è molto interessante, un modo molto singolare per spiegare il “qui e ora”, lei parla di “tutt’uno”, ma lei se lo immagina un’italiano che si sente un tutt’uno con un africano? Un maschio italico che abbraccia un omosessuale? Qui c’è gente che difende l’italianità, la cultura, la storia, le origini! Quindi stia attenta a cosa dice, la meditazione, la calma, la comprensione del tutto, sono baggianate! Qui bisogna lavorare, produrre, I sogni sono per i deboli! Buonasera

      • Non è la prima volta che costei scrive un testo sballato nella composizione dell’alfabeto cercando, in tal modo, di esporre le sue tesi…
        Il guaio è che queste risultano sempre sballate nei concetti: poche idee e ben confuse, insomma.

          • In altro blog, qualcuno ha straparlato con I medesimi termini: o è lei, o lei l’ha copiato.

      • Buongiorno. Mi scusi, davvero lei è laureato on fisica? Come non ha capito niente? Lei può sicuramente spiegare cos’è il “tempo”. Purtroppo adesso non ho tempo di scrivere oltre, non mancherò di farlo in giornata.

  5. Se combatti per una causa che ritieni giusta, te ne freghi dell’inferiorità di mezzi e uomini: combatti con maggior valore. Mancavano, ormai, pochi chilometri: erano in vista di Alessandria…
    “Mancò la fortuna, non il valore”
    Orgoglio, valore, gloria, eroismo, vivere pericolosamente ad onore della Patria fascista ammirata dal mondo intero: tutte cosucce risibili per i sinistri “progressisti”… La vostra è “una vita di m***da”, poveri cirinnisti!

    • Infatti il problema non erano gli uomini, ma i mezzi del regime! Mussolini era un megalomane anche patetico! Non voglio giudicare i soldati e i loro ideali, ci mancherebbe! Ognuno combatte per il proprio! Io me ne frego dei sinistri “progressisti” o dei (come li devo chiamare) destri conservatoristi? Capisco che la sua generazione ha vissuto sulla dicotomia destra sinistra, ma il mondo è cambiato! Queste categorie non esistono più, i giovani interpretano il mondo in maniera globale, si confrontano giornalmente con gente che sta dall’altra parte del mondo! Cos’è impensabili per la mia generazione, mi figuro per la sua caro Lister. Quindi stia sereno, siamo qui a combattere per la libertà dell’essere umano e per ogni forma di espressione. Se domani arrivano i bolscevichi o i cosa chi combattiamo pure loro se ci vogliono provare della libertà! Buona serata

  6. d’altronde lo diceva già l’inarrivabile flaiano 60 anni fa.”i fascisti in italia si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti”.solo che non conosceva tal murgia e il ripugnante vauro, altrimenti avrebbe eliminato la prima.confronto a quei due pure farinacci e starace avrebbero fatto la figura di un voltaire.
    non c’è speranza, questa gente non ne vuole proprio sapere di schiodare l’orologio dal 1945, del resto quando uno non ha argomenti gli argomenti se li deve pur inventare, cosa che a questa gente capita da almeno 30 anni, da quando hanno fatto la cazzata di abbattere quel muro. almeno quando leccavano il culo alle mummie del politburo oltre al fascismo ci provavano a dire qualcos’altro di sinistra, adesso nemmeno quello, al massimo continuano a fare cose e vedere gente.
    essendo ormai il partito di riferimento dei borghesucci radical,dei poteri forti e dei parassiti di stato (tipo i cosiddetti paladini dell’accoglienza di coop e onlus varie che scendono in piazza perchè, testuale, “coi tagli di salvini non si guadagna più”.ma non lo facevano per puro spirito umanitario a favore dei poveri bambini africani??),che ha le sue roccaforti ai parioli, al vomero e a brera,dove di migranti ovviamente non c’è nemmeno l’ombra, di che vuoi che parlino? di lavoro? di battaglie sindacali? di conquiste sociali?? figuriamoci.. al massimo “social”! farebbero ridere se possibile ancora di più di quando si atteggiavano a “gioiosa macchina da guerra”.
    rassegnamoci, per menti aperte e per nulla manichee come quelle non è realistico immaginare di pensare che uno semplicemente perchè non la pensa come loro non è detto che debba essere fascista.sono senza speranza, se il fascismo non ci fosse lo inventerebbero loro, serve a riempire la disarmente vacuità del loro ciarlare, è l’etichetta sempre buona per zittire gli “eretici”,cioè quelli che non la pensano come loro, sia che si parli di migranti, di famiglia, di legittima difesa, di etica, di religione…lasciatemelo dire: QUESTO SI CHE E’ FASCISMO!!

  7. Lenin insegnava che bisogna demonizzare l’avversario/nemico, e al diavolo la verità e la coerenza. Hanna Arendt, comunista tedesca d’origine ebraica, diceva che la sinistra estrema, per vivere, necessita del “nemico metafisico”. La sinistra italiana, una volta composta da ex fascisti pretendenti rivoluzionari oggi da salottieri ignoranti non avendo alcunché da proporre alle masse ancor più ignoranti di loro non possono far altro che sbandierare uno spauracchio facendolo assurgere a questione vitale. Il meglio da fare è ricordarsi delle parole di Padre Dante, “non ragioniam di lor ma guarda e passa”. Con l’augurio che la loro bile, alla fine, finisca per strozzarli.

  8. Quello che molti non hanno ancora compreso e che invece è fatto oggettivo è che il fascismo c’è ancora in Italia o meglio c’è sempre stato si chiama Sinistra e non lo dico in senso metaforico. La sinistra non accetta i risultati della democrazia, non accetta che ci sia chi la pensa differente da loro, usa organi non elettivi quindi non democratici per imporre il suo volere avendoli occupati praticamente tutti in pianta stabile e ideologicamente a partire dalla magistratura, se non basta sono l’unica area politica che ha sempre mantenuto un braccio armato prima si chiamavano brigate rosse ora centri sociali ma poco cambia sono violenti squadristi criminali. Insomma le prove ci sono la sinistra è il fascismo non è un caso che metà dei cosidetti intellettuali della sinistra sono stati in gioventù fascisti.

  9. NELL’INTERVENTO DI 9 ORE FA HO DIMENTICATO LA COSA PIU’ IMPORTANTE . ALLE 5 DEL MATTINO SONO PIU’ LUCIDO.
    Perché oggi ancora di più che nel 48 il paese ” non vuole fare i conti con il fascismo”.
    Come fisico so che tutto è relativo. Lo è anche LA STORIA.
    Tiriamo una bella riga verticale e scriviamo a destra tutto il bene e tutto il male che ha fatto Mussolini per L’Italia e gli italiani. A sinistra scriviamo tutto il bene e tutto il male che hanno fatto i comunisti italiani prima e dopo Mussolini. NON VALE CAMBIARE IL SIGNIFICATO DELLA PAROLE passando dalla colonna di destra a quella di sinistra.
    NON VERRA’ FATTO PERCHE’
    A) IL confronto mostrerebbe che è impossibile confrontare uomini con zecche o sanguisughe.
    B) Dal confronto sarebbe evidente che ai comunisti non interessa nè l’Italia nè gli italiani ma solo IL POTERE
    NON VERRA’ FATTO PERCHE’ GLI ITALIANI SONO PAVIDI
    Quando la Concordia si incagliò sull’isola del Giglio e il capitano Schettino abbandonò in fretta la nave i grandi giornali tedeschi titolarono in prima pagina “gli italiani sono tutti degli Schettino”. Da questo punto di vista ci hanno preso correttamente le misure.
    Se qualcuno vuole contestarmi questa frase prima si legga.
    www.lavoratoriveri.it > DOCUMENTI > Le verità taciute scendere nella pagina a 8.17 Perchè in Europa ci detestano. Solo dopo che avrete letto accetterò contestazioni alla mia pesante accusa.

  10. Tanti italiani accusano molti altri Italiani di essere fascisti. Mi chiedo solo una cosa: “Come fanno questi Italiani ad accusare altri Italiani di fascimo quando il fascismo, se veramente ci fosse ancora, li avrebbe già eliminati tutti?”…

  11. Dare del fascista ai propri nemici politici è tipico dei sinistri. Federico Rampini ci ha ricordato recentemente che lui, comunista del Partito di Berlinguer, veniva accusato di fascismo dai comunisti estremisti. Non dobbiamo prendere in considerazione questo branco di imbecilli che attraverso gli anni, grazie all’appoggio del loro amici di sinistra, hanno occupato posti nei giornali o cattedre universitarie da cui pontificano contro la destra.

  12. La risposta viene dalla Nasa : ” Trovate tracce di rocce fasciste su Marte “. La notizia non è stata divulgata per evitare che una fila di Antifascisti si prenotasse per scendere su Marte. Dei Marziani non si conosce ancora il colore politico ! Il Pd tace. Renzi è pronto a partire…

  13. Nick2 Non si preoccupi! Su giornali come questo un commentatore come Lei che ci passa praticamente le giornate a fare la vedetta è la prova che i cattivoni neri non la spunteranno nemmeno questa volta

  14. Signor Emilio ma lei chi è per dare la patente di italiano solo a chi le piace? Ila solita democrazia a corrente alternata dei sinistri

  15. L’Italia è l’unico paese al mondo in cui il Ministro dell’Interno, che di fatto è anche il premier, si esprime con slogan usati da Mussolini. Provate a pensare cosa succederebbe se un ministro tedesco usasse slogan di Hitler! Siete senza vergogna!

    • Chi non ha un programma politico basato sulla realtà, non può che parlare per slogan!
      In Germania i discendenti di Hitler hanno cambiato cognome e non fanno politica, in Italia i discendenti del duce fanno politica orgogliosi del cognome che portano! Quindi di cosa parliamo?
      Poi cosa c’entra Benoist con questa destra vuota di contenuti che abbiamo ora in Italia?

      • Diciamocela tutta: l’antifascismo non fu solo di sinistra ma anche liberale. Archiviato il fascismo i liberali hanno archiviato l’antifascismo. A sinistra no, l’antifascismo è diventata religione e come ogni religione si nutre di fede, non di argomentazioni razionali. E la fede è impermeabile ad ogni evidenza giacché affonda le sue radici nella parte del cervello umano che regola la vita emotiva e non quella razionale che è sotto il controllo della corteccia. Dire ad uno di sinistra che il fascismo contro cui si scaglia è solo un parto della sua mente non serve, sarebbe come cercare di convincere un credente che non esistono prove convincenti dell’esistenza di un essere supremo. Ma siccome i liberali sono per la libertà di culto ognuno può adorare i propri totem, purché coloro che sposano una fede, in questo caso quella antifascista, non abbiano la pretesa di instaurare una nuova santa inquisizione contro coloro che non sono disponibili a seguirli nei loro deliri religiosi. Perché la tolleranza ha il suo limite la’ dove inizia l’intolleranza altrui e neppure va confusa con l’accettazione supina delle stupidaggini, quale è la presenza fantasmatica di un nuovo fascismo che appartiene più alla sfera delle sindromi paranoidi che a quella della politica italiana attuale.

          • I liberali dicono quello che ritengono opportuno dire quando lo ritengono opportuno. Non sono né abituati ne’ tenuti a recitare alcun catechismo o ad assoggettarsi al rituale di ridicole professioni di fede, men che meno se sono quelle che l’ultima onda mediatica di risacca assume come politicamente corrette.

          • Eh, sì. Perché il fascismo introduceva elementi di dirigismo e di senso dello Stato, che al liberismo e all’ordoliberismo ripugnano…

          • Infatti io faccio esattamente questo, a differenza vostra che, stranamente, siete sempre d’accordo tra di voi!

    • Anche tu sei senza vergogna,anzi di più se c’è un termine peggiore.E’ proprio bello vivere negli anni in cui si sta per andare in ‘taxi’ per la galassia,viaggiare con aerei che in un paio d’ore ti portano in ogni parte del mondo,dibattere su tav che in Italia dovrebbe viaggiare ANCORA a 220 kmh quando i concorrenti fanno viaggiare i loro ‘pendolari’ a 450kmh(e i giap a 580)e dimenticarsi,meglio ‘non avere cognizione’, che senza quei fasci della prima ora,1919 dopo il congresso del pci a Bologna,insieme a nazionalisti e ex interventisti,tuo nonno ed i nostri nonni sarebbero diventati gli antesignani di ciò che sono diventati i nonni(e padri poi)di Lettonia,Estonia,Lituania ,Polonia,Ungheria,Ceco-Slovacchia,Bulgaria, Romania,Jugoslavia ed Albania per rimanere nella Patria Europea…forse sarebbe meglio che in loro ricordo nella S.Pasqua,credente o c.,ti recassi in una qualsiasi chiesa a…ringraziarli per non aver permesso che ciò avvenisse.Si può ‘dibattere’ su tutto e tutti ma…immedesimandosi,dopo aver stra-letto tutte le ‘voci’,nel periodo di cui si parla e raffrontandolo con le ‘condizioni’ di tutti gli altri popoli del mondo:”Buffalo Bill ancora sparava ai bisonti degli indiani”quando il fascio era al potere in Italia.

    • Sei ridicolo. Ti permetti di parlare di Fascismo e ti scordi di dire che leBrigate Rosse hanno fatto decine di morti. Per non parlare delle buste ordigni appena recapitati ad alcuni politici di destra. Movimento anarchico ti dice nulla? I vostri amati centri sociali nullafacenti e violenti…..ma con quale faccia parlate di fascismo quando il Comunismo ha fatto il doppio dei morti. Il fatto è che avete la faccia come il cu.o ecco quale il discorso.

  16. È notizia di oggi la presentazione del suo libro da parte della ex brigatista Barbara Balzerani in una sala di proprietà del comune di Milano. Semplicemente una vergogna per la città di Milano, sciaguratamente amministrata dal duo Sala-Majorino (o Majorino-Sala ?). Lando Conti, figlio del sindaco Conti assassinato dalle BR nell’ 86′, denuncia l’indulgenza se non la compiacenza di molte istituzioni verso questi personaggi mentre le loro vittime vengono o dimenticate o di nuovo offese dalla visibilità che degli assassini criminali riescono ad ottenere. E questi bei tomi di Milano sono della stessa razza di quelli che dicono che non si sono fatti i conti col fascismo, tant’è che a Milano hanno fatto addirittura la manifestazione “antifascista” ! Unico commento possibile: andate a fan…..!

    • È vero, è disgustoso. Io ieri sera mi sono imbattuta nella rievocazione della caduta del muro di Berlino fatta su la 7 da Andrea Purgatori (nomen, omen) con la partecipazione di vari personaggi di sinistra che si arrampicavano sugli specchi per parlare di quella storica svolta senza nemmeno nominare il comunismo.
      Ho resistito pochi minuti, poi, vinta dal disgusto, ho cambiato canale.

  17. SONO D’ACCORDO CON TUTTI(FRANCESCO è L’ULTIMO MENTRE STO SCRIVENDO) ESCLUSI MARCO CHIESA E ALESSANDRO GNOCCHI (per motivi diversi).
    QUESTA VOLTA HANNO RAGIONE LORO “IL PAESE NON HA FATTO I CONTI CON IL FASCISMO”
    FARE I CONTI AVREBBE SIGNIFICATO QUESTO:
    1) Fare l’elenco delle cose positive (ved. LISTER) e di quelle negative. Ne elenco una: mandare semplicemente i comunisti al confino anziché trattarli come LENIN e STALIN hanno trattato i dissidenti politici.
    2) Fare i conti avrebbe impedito che migliaia di fascisti delle classi dirigenti, nella P.A. ,cambiassero camicia e restassero al loro posto. Anche con i giornalisti è successo.
    3)Fare i conti significava chiedersi come Mussolini avesse ottenuto quel consenso da tutto il paese.
    4)Fare i conti significava chiamare EROI quei 20? professori universitari su 1200 che NON AVEVANO giurato fedeltà al fascismo, anziché dimenticarli.
    5) Fare i conti significava dare ragione agli americani che ci dicevano. Se siete cosi idioti da mettere una legge che condanna L’APOLOGIA DEL FASCISMO(qualcuno mi spiega cosa significa?) aggiungete O COMUNISMO.
    6) Se il paese avesse fatto i conti con il fascismo oggi non ci troveremmo la dittatura comunista.
    Per ulteriori precisazioni vedere il sito: www.lavoratoriveri.it
    DOCUMENTI > le verità taciute scendere nella pagina e cliccare sui paragrafi 8.14 e/o 8.15 se vi interessano.

    • Solo un appunto, in Italia c’è stato il fascismo ed è per questo che la Repubblica è antifascista! In più la maggioranza degli italiani ha successivamente dimostrato con il voto di non voler spostare il paese verso il patto di Varsavia, siamo ancora nella NATO!
      Il fascismo ha fatto cose atroci contro gli italiani, non dei russi. A quelli ci ha pensato Stalin! Le opere pubbliche non sono una scusa per nascondere le atrocità del regime, finché qualcuno pensa che la vita umana valga meno di un ponte o di una strada è fuori strada! Il comunismo di Stalin fa schifo quanto è anche più del fascismo, ma questo non giustifica le schifezze del ventennio! Viva l’Italia libera e antifascista o anticomunista se vuole, la sostanza non cambia!

      • In questa sede sprechi solo tempo. Giornali come questo, commentatori come questi sono la prova lampante che il fascismo è un reale pericolo!

        • Ma Lei, compagno, che ci fa “in giornali come questo” che poi non è nemmeno un giornale? I giornali progressisti, di ogni gradazione di rosso, pullulano, perchè venire qui a fare cattivo sangue?
          Io sui giornali che certamente piacciono a Lei non ci vado, così evito di guastarmi il fegato; voglia bene a se stesso ed eviti anche Lei.
          A meno che Lei non si sia prefissa la missione di “rompere i cabbasisi” ai “fascisti”,
          opera certamente meritoria ma vale davvero la pena, visto che lascia il tempo che trova?

      • Illustre Emilio, giacchè siamo in tema di ignoranza e malafede, e Lei sembra uno informato dei fatti, potrebbe illuminarci con un piccolo elenco delle atrocità commesse dal fascismo?
        Oltre, naturalmente, l’aver ceduto al ricatto di Hitler e avergli consegnato molti ebrei italiani anche fascisti, errore politico effettivamente atroce oltre che miserabile.

        • E cosa devo aggiungere, non basterebbe questo a vergognarsi? Posso aggiungere però mio nonno e altri italiani giunti in Africa e fatti prigionieri dagli inglesi dopo due giorni, che si è fatto otto anni in un campo di prigionia senza combattere nemmeno un giorno! Rideva sempre quando lo raccontava, li avevano fatti partire come se fossero un’armata invincibile… Purtroppo era solo misera propaganda!

          • Bella figura da “imboscato”!!!
            Mio padre fu ad El Alamein, fiero ed orgoglioso di essere lì per la guerra alla Perfida Albione, causa principale della II guerra mondiale.

          • Imboscato? È stato lì lì per morire! Purtroppo è morto. Ti ci farei parlare non avevano benzina, proiettili… Al Alamein? Quindi tuo padre ti ha raccontato cosa si sono dovuti ingegnere contro il nemico? O li magicamente hanno combattuto ad armi pari? Suo padre era un eroe, non penso vorrebbe di nuovo il Duce al potere!

  18. Macché ignoranza. È solo malafede. Da quando gli è crollato il muro a Berlino gli è caduta la loro religione. Poi niente idee, niente programmi, niente futuro, niente di niente. Allora per ricompattarsi gli è rimasta solo una cosa, l’odio, che tra loro funziona bene, maglio dell’attack. E quindi prima dagli ai fascisti, poi a Berlusconi, poi a Salvini, tutto condito con di nuovo dagli ai fascisti che non esistono più ma serve sempre. Gli unici fascisti rimasti in relazione all’intolleranza sono loro, i comunisti, anzi non so più come chiamarli. Purtroppo vedendo come hanno ridotto l’italia non mi resta che rivalutare in modo positivo il fascismo anche se non più applicabile.

  19. Al giorno d’oggi i termini “fascismo”, “fascista”, nella maniera in cui ad essi si ricorre, sono svincolati da ogni riferimento storico. Essi servono a condannare senza appello l’avversario di cui si denuncia il carattere infame e obbrobrioso, e addirittura la non appartenenza al genere umano. E noi, beninteso, consideriamo nostro avversario chiunque non sia d’accordo con le nostre idee. Idee nobili per il fatto di essere, appunto, “antifasciste”.
    Peccato che il concetto di “antifascismo” risenta anch’esso della nebulosità che affligge “fascismo”, il termine antinomico da cui l’antifascismo dipende per il suo significato.
    Sergio Romano vede una forte somiglianza tra l’uso di “terrorismo” e l’uso di “fascismo”, entrambi inflazionatissimi. Secondo Romano, fascista’ è una parola tuttofare che rende inutile qualsiasi ulteriore analisi delle ragioni del contrasto e consente a chi se ne serve di trattare il nemico come una belva contro la quale tutto è lecito.
    A questo proposito è utile ricordare che i processi farsa di Mosca, nella seconda metà degli anni trenta, voluti da Stalin, condannavano a morte gli imputati perché “nemici del popolo” e “fascisti”. Anche nella Jugoslavia di Tito, in nome di “Morte al fascismo e libertà ai popoli!”, molti, tra cui anche dei sacerdoti, furono torturati e giustiziati dalla giustizia popolare.
    Oggi i “fascisti” suscitano semplicemente il ribrezzo dei benpensanti. Spesso i poverini non sanno neppure di essere fascisti, ma gli antifascisti, che vigilano in nome dell’eterno antifascismo sanno benissimo come riconoscerli e smascherarli ed esporli al ludibrio, e al linciaggio, ahimè! per il momento solo morale.

  20. Listar ha ragione, il governo fascista ha fatto opere che i sinistri non farebbero nemmeno in 100 anni
    Ricordiamoci poi che la Pensione e la vecchia Mutua è stata una istituzione fascista. che in questi anni i Komunisti hanno pressochè distrutto

    • Giuseppe Stalin ha mandato il primo uomo nello spazio… Se I dittatori schifosi e psicopatici si giudicassero dalle opere, lui avrebbe vinto a tavolino. Queste bestie purtroppo hanno ammazzato milioni di persone. Il problema, tutto italiano, del “meno peggio” ha portato a questa pantomima da partita di pallone! Dove si gioca a chi è più contro dell’altro!!!

  21. Mio Padre ha lasciato una buona biblioteca di svariati Argomenti :questi libri diventeranno di mio figlio che li gradirà come eredità utile per SAPERE ciò che è stato vissuto da questo nostro Paese, l’Italia, che ha avuto,nel tempo,Uomini validissimi in tanti Campi : mancava una Storia del Ventennio che tanti deprecano forse non conoscendone bene neanche tutta la Storia..Io, personalmente,in questo periodo, ho avuto la possibilità di acquistare ciò che ne ha scritto Renzo De Felice, che reputo un Uomo retto e giusto nel riportare quella Realtà con i suoi Pregi ed ANCHE il suo tragico Epilogo. Credo di avere fatto una giusta cosa per il Futuro di chi …leggerà ! A Nicola Porro il mio cordiale saluto. Myriam

  22. I nostalgici sono gli antifascisti,che hanno bisogno disperato di fascismo: dopo la caduta del comunismo non hanno niente più da difendere,sono disorientati e allora il fascismo torna buono per attaccarsi a qualcosa, sentirsi un po’ vivi,in definitiva. Aggiungiamo che non è bastata l’esperienza dell’antiberlusconismo,quando sono passati 20 anni e più ad inseguire il cavaliere di Arcore,per sputtanarlo in tutti i modi (e lui ha dato molte occasioni) , senza uno straccio di politica vera: adesso ci aspetta una altro ventennio di anti-Salvinismo,in cui sentiremo sempre lo stesso assillo di quelli che al mattino si alzano contro qualcuno. Ci rimette il Paese, che non può contare su una sana contrapposizione maggioranza-opposizione,con apporti e idee degni della Politica.

    • Vent’anni di antisalvinismo? Salvini non è Berlusconi non ha la potenza mediatica del cavaliere e soprattutto non propone soluzioni adeguate ai problemi del paese! Le faccio un esempio dire ‘o i Rom si integrano oppure per loro è finita la pacchia’ può andare bene oggi che la gente è impaurita, ma domani va trovata una soluzione e il nostro ‘capitano’ non ha uno straccio di progetto reale per il paese!
      Per quanto riguarda il resto tutti gli italiani sono antifascisti altrimenti non sono italiani!

      • Signor Emilio, poche chances. Ha 3 anni, non ha mai studiato in vita sua oppure è in malafede e ha un bel tornaconto economico dalla situazione attuale. Impatto mediatico o meno auguriamoci che Salvini prosegua non solo ora che la gente ha paura, ma anche dopo, affinché i ladri vadano in galera, anche se ROM, affinché le Leggi siano rispettate da tutti, pure dalle etnie che a Lei piacciono tanto (forse è uno di loro? Mai lavorato in vita sua e solo rubato?).
        Aggiungiamo che gli “antifascisti” di oggi vogliono ripristinare il fascismo solo con la camicia rossa anziché nera e quindi non sono poi così “antifascisti”. Gli italiani dovrebbero essere Liberali, ma posso capire che a un sinistrato come lei possa esser difficile da digerire, che non le piaccia l’idea di non poter comandare e fregarsene delle Leggi che, ovviamente, valgono solo per i presunti “fascisti”.

      • La gente non è impaurita, è incazzata, perchè non sopporta più che qualcuno defechi nel portone di casa e che le prprie figlie corrano quotidianamente il rischio di essere stuprate.
        Scommetto che Lei non abita in periferia e non ha figlie. A meno di non appartenere a quei santi che sono rimasti soli dopo che i navigatori e gli eroi con i quali spartivano la famosa iscrizione fascista si sono messi in sciopero a oltranza.

        • Le politiche dell’attuale governo peggiorano la situazione, il decreto Salvini ha reso clandestini in automatico molti migranti, queste persone non sono state rimpatriate ma sono diventate invisibili dal punto di vista legale. Proprio quello che vogliono le organizzazioni criminali, persone disperate da usare a piacimento. Tutti i governi negli ultimi venti anni hanno fatto leggi che servono a chi sfrutta i migranti. Questo governo è peggiore degli altri perché composto da due partiti che non hanno capacità politica e di governo!
          Il Def come ha scritto anche Porro è una barzelletta e i nodi cominciano a venire al pettine! Annunci, Salvini ha detto “o i Rom si integrano con gli italiani oppure per loro è finita la pacchia” frase che non vuol dire niente, perché non specifica come risolvere il problema! Buona sera

  23. Finché ci saranno elementi nostalgici che manifestano a favore di Mussolini, che vanno al cimitero a fare il saluto romano, che istigano all’odio verso il migrante, l’omosessuale, il musulmano e che non accettano che ci possa essere un pensiero diverso dal loro, si veda per esempio il caso dei rom che a Roma non hanno potuto avere la casa perché 4 deficienti di casa pound non lo vogliano e strumentalizzando aizzano la gente, mi sa che non si può sostenere che il fascismo sia passato. Ora e sempre RESISTENZA.

    • Se vuole vedere un po’ di revisionismo, torni qui il 25 aprile, si divertirà se ha uno stomaco forte! Non molto tempo fa Taiani ha dichiarato che se si levano gli episodi di violenza tutto sommato il fascismo ha fatto cose buone! Appresso a lui tutta una serie di dichiarazioni approssimative e prive di fondamento sul ventennio! Ha ragione dobbiamo resistere a questa mancanza di memoria storica, a questa alzata di spalle sul periodo più buio della nostra storia dall’unità d’Italia a oggi! Buonasera

    • Mi sa che ti sbagli. A Casalbruciato così come a Torre Maura e ancora prima a torpignattara è scesa in strada la gente di quartiere. La protesta è partita da loro. Però capisco che fa comodo dire che erano di Casapound quelli che protestavano. Quei 4 di Casapound come dici te, si sono aggregati alla protesta. Poi mi spieghi perché gente che non contribuisce in alcun modo alla società, visto che notoriamente vivono di furti, rapine, borseggi ecc, dovrebbe avere una casa popolare a discapito di una famiglia italianfa.

    • E perché solo la resistenza ? Non ci vogliamo ricordare anche della emarginata induttanza ? Ora e sempre Induttanza ! W l’elettrologia ! Elettrotecnici ed elettricistiti di tutto il mondo unitevi !

  24. Vero, basta leggere i commenti in questo blog per convincersi che l’Italia ha fatto i conti con il fascismo e che non ci sono nostalgici…eiaeiaalalàààààà

  25. Purtroppo sono in malafede ed ignoranti, da far paura anche il solo ascoltarli. Mai una sensatezza, il che vuol dire che sono dissennati al cubo. Quando li si conosce di persona o nei libri scritti con pignoleria dove si racconta la loro storia con tutti i documenti possibili, si rimane di sale per le nefandezze fatte e per l’idiozia che ancor non li ha abbandonati.
    Personalmente non li sopporto, sono indigeribili.
    Se poi si crede che abbiano letto qualcosa d’intelligente e l’abbiano capito se eventualmente l’avessero fatto, è idea balzana già che son privi di cultura. Lo dimostrano con le sempre solite litanie che è tipico di chi non sa e non ha argomenti, oppure quando urlano “sopra” chi sta parlando. Poi, non sia mai abbiano un sussulto di correttezza, di loro si può affermare senza smentite che sono la personificazione della scorrettezza.
    Sono brutte e cattive genti, non c’è dubbio.
    Stravolgono ogni fatto ed ogni parola altrui, sono bestie, bestie rosse ed allora si capisce il perchè della tigna, la stupidità e l’ignoranza in cui vivono. Sono ancorati agli insegnamenti della bestia Lenin ed a quelli veicolati dall”altra bestia Togliatti. In somma: un bestiario totale.

  26. Il contesto storico… benedetta ignoranza, un periodo storico lo si estrae lo si analizza e poi si rimette a posto punto.

  27. Se fascismo è anche sinonimo di intolleranza vi siete persi il confronto su RAI3 tra il conduttore Corrado Augias e il giornalista/scrittore Federico Rampini (peraltro dichiaratamente di sinistra).
    Il povero Rampini che motivava le sue opinioni con toni educati veniva continuamente redarguito ed interrotto con smorfie di disapprovazione come uno scolaretto.
    Come per la Mafia vale il detto: ci sono due tipi di fascisti, i fascisti e gli antifascisti.

    • Lo ho visto anche io , Augias è così con tanti ospiti della trasmissione. Mi è piaciuto quando Rampini ha detto del perché la sinistra ha perso , ormai scollegata dai ceti popolari , fino a che poi HillAry Clinton dà del razzista, fascista e via dicendo a Trump per poi chiedere 70 o 700.000 $ per tenere una conferenza e Jeff Bezos , creatore di Amazon si dichiara progressista con decine di miliardi come giro di affari e pretendere di aprire centri distribuzione solo con incentivi statali (giustamente rifiutati) non vinceranno più

  28. Nel 2019 l’ignoranza é una libera scelta, i mezzi per formarsi un giudizio serio e basato sui fatti ci sono tutti, salvo decidere di non essere in grado di esprimere un proprio giudizio critico, salvo decidere che é più comodo ( e snob ) faVe il Vadical chic e autoreferenziarsi come intellettuale. Se aprissimo un processo serio su cosa sia stato e su cosa tuttora sia il comunismo, tantissime persone dovrebbero inchinarsi alla vergogna. Ma non ne hanno la decenza. La menzogna storica della sinistra tutta é la colonna portante di una ideologia universalmente fallita.

  29. Gli unici conti che non abbiamo mai iniziato a fare sono quelli col comunismo, di cui i cosiddetti intellettuali di sinistra sono gli epigoni. E come tutti i bravi tacchini preferiscono far finta che il natale non esista.

    • Quando troveranno -nel mondo- un governo che sia riuscito a realizzare in 20 anni quello che ha fatto il governo fascista, allora si potrà discutere.
      http://centoopere.blogspot.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *