Virus inglese si può dire, virus cinese no

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Per mesi, chiunque ha utilizzato l’espressione “virus cinese”, è stato attaccato, accusato di razzismo, schernito, solo sottolineare l’origine del covid in Cina, era sufficiente per scatenare le virulente reazioni dei benpensanti. Basti pensare agli articoli della stampa liberal dopo le dichiarazioni del Presidente Trump che aveva parlato di “Chinese virus”. Invece di pretendere chiarezza dal governo cinese sulla gestione della pandemia, sui silenzi, i ritardi e i punti non ancora chiari, si è preferito puntare il dito contro chiunque ne sottolineasse l’origine.

La situazione sembra cambiata d’improvviso negli ultimi giorni con la scoperta di una nuova variante del covid che si è sviluppata in Inghilterra, in questo caso specificare l’origine del ceppo virale è diventato non solo corretto ma obbligatorio. Siamo arrivati al punto di leggere titoli di giornale in cui si parla di “virus inglese”, una definizione che lascia basiti, in particolare dopo i fiumi di parole spese per spiegare come non si possa accusare una singola nazione (la Cina) per la diffusione del virus, come la pandemia sia un problema globale e via dicendo, addirittura oggi un importante quotidiano italiano titola “Il virus inglese è già in Italia”.

Viene da chiedersi il motivo di una simile disparità di trattamento, a pensar male verrebbe da dire perché la Gran Bretagna è governata dal conservatore Boris Johnson e il fatto che in questi giorni sia in corso un braccio di ferro tra Uk e Ue sulla Brexit è una curiosa coincidenza temporale dell’accanimento contro la Gran Bretagna. Anche il nostro governo, ormai celebre per la lentezza nell’assumere decisioni e per la contrarietà a chiudere i collegamenti con la Cina nella prima fase della pandemia, è stato solerte nel sospendere i voli con l’Inghilterra.

Ciò non significa mettere in discussione l’esistenza di un ceppo diverso del covid (l’accusa di complottismo è ormai dietro l’angolo), quanto sottolineare l’incredibile disparità di trattamento tra Cina e Gran Bretagna dovuta a motivazioni di carattere meramente politico.

Francesco Giubilei, 21 dicembre 2020

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3 Commenti

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  1. Buongiorno
    Oggetto: Il virus Cinese comunista.
    I cinesi, notoriamente sporchi, puzzolenti e privi di ogni qualsiasi regola igienica, molto simili alle loro cucine, hanno intrapreso una guerra contro l’intero pianeta, usando un virus capace di distruggere buona parte dell’umanità. E non potrebbe essere altrimenti. E’ l’unico paese al mondo, con la continua crescita del PIL. Ci sono idioti che ancora oggi negano l’evidenza (economisti compresi) portando come scusa, il fatto che il paese comunista sia da anni, il principale produttore mondiale di beni di largo consumo. Sarà anche così, ma personalmente ritengo infame il loro atteggiamento socio-economico.Vendere prodotti di m…a a basso costo, giusto per sbaragliare la concorrenza, ribadisco che sia un atteggiamento infame. L’ Europa, complice e amica di un paese che sventola la bandiera con la falce e martello, non ha mai preso in seria considerazione, il fatto di contrastare tale comportamento. Solo Trump, ha avuto il coraggio di mettere i dazi, sulle importazioni cinesi. Subito dopo, come per magia il COVID ha appestato l’intero pianeta. Coincidenza ? no, atto volontario, studiato precedentemente a tavolino. La cosa allucinante, stà nel fatto che i musi gialli, hanno avuto il coraggio di addossare la colpa all’Italia. Evidentemente consapevoli del fatto che i nostro pseudo-governo-abusivo, sia notoriamente privo di attributi. Stranamente della cosa, non se ne parla più. Ora, la vera e unica colpevole è l’Inghilterra. Chissà come mai ! la risposta non è difficile. Uscito dall’UE, il paese è diventato scomodo per tutti, sopratutto per i poteri forti della stessa UE. (compagni di merende dei cinesi) Tutti gli altri, piegati a 90°, pronti a sottomettersi (anche fisicamente) giusto per i soldi che arriveranno nel prossimo anno. Chi governa un paese, dovrebbe capire quando la Sacra Patria è inevitabilmente sotto attacco e ricordarsi di queste parole:

    “Verso i popoli Amici noi andiamo con un atteggiamento da amici; contro i popoli Ostili noi avremo un chiaro, deciso, risoluto atteggiamento di Ostilità !”
    S:E. BENITO MUSSOLINI Reggio Calabria giugno 1937

    Buona giornata
    Cordialmente

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