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Vogliono aumentare le tasse sugli affitti - Seconda parte

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Per questo, anziché pensare a peggiorare o addirittura ad eliminare la cedolare per gli affitti abitativi, la politica dovrebbe impegnarsi per estenderla a quelli commerciali. I motivi sono noti, e aggravati dalla pandemia. Le imposte statali e locali (almeno 6: Irpef, addizionale regionale Irpef, addizionale comunale Irpef, Imu, imposta di registro, imposta di bollo) raggiungono un livello tale da erodere gran parte del canone di locazione, anche per via della ridicola deduzione Irpef per le spese, attualmente pari al 5% (!). Un onere che aumenta ulteriormente se alle tasse si aggiungono, appunto, le spese (di manutenzione, assicurative ecc.), alle quali il proprietario-locatore deve comunque far fronte, e l’eventuale indennità di avviamento (senza considerare il rischio morosità e quello di sfitto).

Giorgio Spaziani Testa, 29 marzo 2021

Ps Su chi, per contrastare la cedolare secca, usa l’argomento del “favorisce i ricchi”, non è il caso di soffermarsi. Questione di decenza.

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Bobo
Bobo
31 Marzo 2021 9:05

Ok togliere la cedolare secca ma liberalizzare gli affitti e gli sfratti al fine di riportare tanti appartamenti sul mercato e abbassare i canoni.

Liliana
Liliana
30 Marzo 2021 19:19

Non è neppure vera la validità della cedolare secca nei contratti concordati con aliquota al 10% !!!!! Nei piccoli comuni si continua a versare il 21% … non è mai cambiato !! Eppure ci sono meno servizi ec.. Sinceramente mi parrebbe giusto che in Italia dovessimo essere tutti uguali !! Anche a me piacerebbe pagare il 10 % sugli affitti !.. invece no !!
Voi vi state preoccupando per paura di perdere un vantaggio che io non ho !! Magari!! IO proverei a chiedere maggiore equità !!

Domenico
Domenico
30 Marzo 2021 18:24

mimmo.evangelista@virgilio.it
Tra le poche cose buone che sono state fatte c’è la cedolare secca, che è effettivamente un calmiere per gli affitti e un toccasana per fare sì che si vada a investire ancora sugli immobili. Soprattutto in questo periodo che il comparto immobiliare si sta muovendo poco. Se si và ad aumentare le tasse sul fitto ci sarà un profondo rosso enorme per la vendita di tutti gli immobili e per l’aumento dei fitti esorbitanti. Compresi i commerciali che sarebbero un ulteriore batosta per i commercianti che sono rimasti a galla e con questo andrebbero a picco. Alle volte non comprendo come si possa non riflettere su tali idee.

Unione Inquilini Pisa
Unione Inquilini Pisa
30 Marzo 2021 12:41

La proposta della Unione Inquilini è quella di estendere il 10% a tutti i Comuni, non solo a quelli ad alta tensione abitativa, come ora prevedendo le leggi, ma di eliminare l’agevolazione fiscale della cedolare al 21% dai contratti liberi, per invogliare i locatori a stipulare contratti concordati

Teodoro
Teodoro
30 Marzo 2021 10:10

Benissimo giusto e chiarissimo l’articolo, l’unica nota stonata è quando si accenna alla tassazione delle così dette rendite finanziarie, ovvero investimenti in Borsa. Vorrei far presente al redattore dell’articolo che la tassazione al 26 %, dei dividendi anche quella sconta una ideologia ipocrita e assurda e di seguito spiego il perché : Avevamo prima della grande riforma, una tassazione dei utili al 36%, e la possibilità di dichiarare gli introiti nella dichiarazione dei redditi e recuperare eventualmente le maggiori tasse pagate, se avevi aliquote inferiori. Io ai tempi avevo un aliquota del 34%, qualcosa recuperavi. Per favorire gli investimenti in capitale di rischio, hanno stabiliti che fosse troppo il 36%, quindi hanno stabilito aliquota unica secca al 33% per le società, senza possibilità di recupero. In seguito dopo un po’ di anni, i soliti demagoghi ignoranti, faziosi rapinatori e distruttori dell ‘economia che stanno nella stanza dei bottoni hanno cominciato a dire che non era giusto, che i dividendi non avessero tassazione!!! Mentendo sapendo di mentire, perché la tassazione era già del 33%.. Nessuno dice nulla e via via, da zero e’ stata portata al 26% attuale, quindi caro redattore dell’articolo, le rendite finanziarie che adesso si riferisco ai dividendi, perché le altre sono quasi a zero, scontano una tassazione del 33%+26% oltre tassa monti ed altri balzelli bancari andiamo… Leggi il resto »

Albert Nextein
Albert Nextein
30 Marzo 2021 9:52

Dal diritto negativo, al diritto positivo, per arrivare al diritto abusivo.
Quello dei dritti al governo.
Egregio Avvocato, se non si intraprende in massa una risoluta disobbedienza civile, questi ci vengono a casa per prenderci le vivande dal frigorifero

paolospicchidi@
paolospicchidi@
30 Marzo 2021 8:50

@stefano le auto circolanti in Italia sono vecchie 11,5 anni in Lussamburgo il Paese con le auto più giovani 6,5 anni, la GB che occupa il 2° posto per auto più giovani è a 8,5 anni… si arriva alla Germania che è tra i 9 e i 10 anni… la situazione italuana non mi sembra drammatica e di auto in Italia ce ne sono oltre 50.000.000… e le auto non sono vestiti… se vanno e sono ibride (meno inquinanti) perché cambiarle?
E a me sembra che in Italia si viva bene… altrove meglio… bene…

stefano
stefano
30 Marzo 2021 7:27

Ip vivo all’estero da 3 anni quasi e ho toccato con mano che il peggiore in assoluto dove vivere. Da starne lontanissimi.
Va bene al massimo per una piccola vacanza. Va bene per gli statali e nemmeno per i pensionati. Se lo tenga stretto quel paese li, vecchio retrogado demagogico comunista senza futuro senza prospettiva. Basta guardare parco auto circante, sembra di essere a Tirana 25 anni fa. Non c’e’ nulla di male se un paese a un certo punto si trova con le pezze al sedere, basta ammetterlo.Li invece si fa finta di niente si nega l’evidenza e si prova a campare…..