Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha espresso la sua opinione su diverse questioni controverse, partendo dal caso della famiglia nel bosco. “Bisognerebbe fare qualcosa di concreto, uno sciopero della fame, uno della sete, qualcosa di visibile, perché lo scandalo si allarga”, ha detto Cruciani riferendosi alla decisione del tribunale dei minori di mantenere i bambini in una casa protetta durante Natale e di ordinare una nuova perizia psichiatrica sui genitori. “Puntano sostanzialmente a dichiararli quasi matti” ha commentato, sottolineando il suo sdegno per quella che considera un’intrusione ingiustificata. “Che schifo, che vergogna”.
Il conduttore ha poi ricordato la vicenda di Aboubakar Soumahoro, ex candidato di sinistra che ora sembra pronto a candidarsi con una forza che porta il tricolore nel simbolo. “È pronto al grande salto!”, ha esclamato Cruciani, con un tono tra il sarcastico e l’incredulo.
La terza questione riguarda le polemiche attorno al generale Vannacci, che ha promosso un tuffo di Capodanno benefico a Viareggio. Cruciani ha criticato chi vede un presunto saluto romano nel manifesto promozionale. “Ma la smettete con queste polemiche ridicole”, ha detto, difendendo il generale.
Infine, Cruciani ha commentato la decisione del Presidente della Repubblica di ridurre la pena a un detenuto libico, uno scafista, condannato per concorso in omicidio plurimo e violazione delle norme sull’immigrazione. “È una prerogativa del Presidente della Repubblica, su questo non c’è dubbio”, ha osservato, pur mantenendo un certo scetticismo sulla scelta. “Io vi dico solo questo: ha graziato, tra virgolette, un signore che ha preso 30 anni”
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