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Arriva il manifesto anti-sovranista di Calenda. Ma che vuol dire?

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 19 gennaio 2019.

00:00 Sondaggi, la Lega vola, il Movimento Cinque Stelle arretra e Forza Italia al 7%.

01:15 Arriva il manifesto anti-sovranista di Calenda. Ma che vuol dire? Calenda ha fatto bene il ministro, ma quando parla di politica non si capisce bene cosa voglia dire. Sembra un Macron in salsa Capalbio.

03:50 Forza Italia, arriva la scissione di Toti e altri?

04:08 Banca Italia smentisce sé stessa sulla crescita. Si crescerà di meno di quanto previsto. La manovra fa schifo, ma non è solo colpa di questa.

05:45 Reddito di cittadinanza, ecco i dettagli.

07:45 Lega, arriva la condanna in primo grado al capogruppo.

08:30 Carlo De Benedetti aveva uno yacht da 51 milioni di euro con un imponibile da 120 milioni negli ultimi sei anni a sua insaputa. E guai a scriverlo sui giornali perché si lede la sua privacy…, così almeno di chi erano i suoi uomini all’Ansa. Condannati per le spese pazze in Lombardia.

11:35 Oggi su Repubblica Bolzoni parte dal baciamano che Matteo Salvini ha ricevuto in un tour nel sud per sostenere che lui non farà nulla contro la mafia. Rdicolo…

13:10 Cesare Battisti, favoloso Ricolfi durissimo sul video di Bonafede ma più in generale prende di mira la nostra attitudine a celebrare noi stessi.

 

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13 Commenti

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  1. Il movimento antisovranista é un patetico ritorno agli ideali internazionalisti e pacifisti del socialismo che caddero in frantumi allo scoppio della grande guerra quando tutti i partiti socialisti europei si schierano ciascuno con il propio paese. La bandiera dell’Europa la sventovano pochi intellettuali come romain Rolland rifugiatosi in Svizzera, Stefna Zweig protetto in una biblioteca militare austriaca ma libero di viaggiare a vedere Rolland in Svizzera e il piccolo circolo attorno a Malvida von Mysenbug in apparivano Nietzsche, Alexander Herze, gabriel Monod. La veritá é che le coscenze nazionali non si possono cancellare e che nessuno pio dirsi europeo perch´s l’Europa non ha ne storia ne tradizioni.
    Pero nel modo di oggi le nazioni europee debbono incontrare una maniera di unirsi senza compromettere la loro identitá per non soccombere di fronte ai giganti mondiali come Cina, India, USA e Russi. Per fare cio é ineluttabile che dovranno cedere parte della loro sovranitá e questo é quello su cui devono mettersi d’accordo, im poche parole ci vuole un nuova Unione Europea. É un compito urgente e sará dolorosoe dovrá farsi a gradi in vista delle grandi asimmetrie economiche e istituzionali dei vari stati.

  2. Calenda chi? Quello che al PD non funziona è che non vogliono capire la crescente repulsione degli Italiani per la maggioranza dei punti del loro programma. A quanto ne so Calenda resta ben all’interno del cortile!

  3. Nel lontano 1954 io ero un bambino di tre anni purtroppo gravemente malato ed a mio padre che aveva già pronto il contratto di lavoro ( Lo avrebbero preso come sergente di polizia perché nel suo lavoro di poliziotto era molto quotato, quindi sarebbe stato qualcuno, addirittura al comando di una stazione di polizia. ) per andare in Australia con la sua famiglia, all’ ultimo momento gli dissero: <>.
    E non potemmo più partire; peccato che la più parte dei malgovernanti italioti non sia oggi capace di fare altrettanto con gli indesiderabili immigrati clandestini.

  4. solo per curiosità ho cercato anche io di capire cosa vuole sto calenda e perchè mentana a la 7 gli ha dedicato quasi 5 minuti di spot. Come ormai é consuetudine mi sono sembrate le solite parole de : volemose tutti bene e mandateme a comandà che poi ci penso io. Nessuna analisi critica su come hanno lasciato i terremotati, come la burocrazia sempre più impedisce ogni opera e, soprattutto la libertà di fare, come ogni cosa sia soggetta a tassa o ad autorizzazione sempre con erogazione di euri, etc. … . Il problema grosso comunque rimane e per me é quello che una classe dirigente competente, seria e spinta solo da fare bene non c’ é e non mi sembra che si stia formando per un prossimo domani.

  5. Sono spesso critico con la zuppa, ma la seguo con grande piacere. Oggi la tua zuppa caro Porro è un capolavoro, non riesco a contestarti una parola. Faccio solo un appunto sulla previsione della banca d’Italia, che non contrasta con quel che dici, ne aggiunge solo un tassello, ma quando mai c’azzeccano una previsione loro, la bce, la commissione europea, i governi, il fondo monetario internazionale e la stragrande maggioranza degli analisti di vari colori e formazioni. Poi il pil sarà anche peggio eh, ma tanto è ridicolo additare il governo quanto dar credito a queste previsioni. Sia quando pienamente d’accordo che quando per niente resto un tuo genuino fan Porro, grazie per il tuo lavoro

  6. Ho il disgusto di persone come cdb, tuttavia mi viene il dubbio che il tizio sia residente in svizzera, quindi le dichiarazione dei redditi italiana non dovrebbe prevedere la compilazione dello RW.

  7. Nietzsche parlò di “eterno ritorno dell’uguale” in tempi non sospetti, infatti mai avrebbe potuto immaginare che la sua intuizione avrebbe avuto una conferma con l’ennesimo ritorno in tv di Adriano Celentano. Anche se trasfigurato in un cartone animato aleggera’ lo spirito del molleggiato che dispensera’ urbi et orbi i suoi pensosi silenzi intervallati da icastiche e sublimi cazzate, per la felicità degli zombies che vedono in lui un guru e sono capaci di mordere chi ne parla male: non si può, è come parlar male del papa, e infatti spesso i due dicono le stesse minchiate, con la sola differenza che il secondo purtroppo non fa le pause del primo. Che dire ! Se conoscete qualcuno che lunedi sera avesse la perversa idea di sintonizzarsi su Canale 5, vittima del martellamento con cui Mediaset pompa il programma, sabotategli il televisore e casomai fosse un non udente toglietegli almeno televideo. Quanto a chi segue Porro superfluo l”invito a stare su Rete 4.

  8. Ottima requisitoria contro “La Repubblica”. Mi ne aspetto una simile contro il Vaticano che è entrato nella politica italiana a gamba tesa. Siamo una Democrazia e non una Teocrazia e chi parla per conto di Dio deve ugualmente confrontarsi con il pensiero altrui. Non ti dico di sfidare il Vaticano in un pubblico dibattito ma se loro attaccano occorre rispondere e non stare in silenzio.

  9. Certo che se si deve avere paura di un programma di Celentano…la dice lunga su propensione ad idiozia di bipedi.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  10. Che vordì Calenda?? Ma è chiaro, che vole comandà pure lui.
    Mò puro la Le Pen è diventata europeista e vuole cambiare l’Europa dall’interno, ma allora che senso ha presentarsi come europeista visto che lo sono tutti?
    Il motivo del contendere, la vera discriminante è l’immiograzione che va fermata all’inizio e non a metà e nemmeno una volta che si è completata. Da questo punto di vista Calenda mi sembra molto vicino alle idee di Salvini e non so come se la sbroglia con gli altri sinistri. Ma forse fanno finta de niente e nun ne parleno nemmeno.

    • Marine Le Pen non sarà più europeista adesso rispetto a prima, semplicemente si rivolge ai moderati del suo paese , che non hanno nessuna voglia di affrontare le sofferenze inflitte alla Gran Bretagna dai mafiosi di Bruxelles, quando eleggendo al parlamento europeo dei candidati di centrodestra si può correggere la rotta. Restando europei ma senza morire di europeismo. Sarebbe ora di dire che l’Europa è una cultura in cui ci riconosciamo, prima che un sistema economico che finora ci ha danneggiato, ma che può essere migliorato.

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