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Boeri, Di Maio e la “manina” sui dati. Ecco cosa è successo

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 20 luglio 2018

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Governo, lite brutta col ministro Giovanni Tria (scrive La Stampa) e la battuta “arrogante” di Tito Boeri (che però nascondono delle verità) (00:00 )

Decreto dignità, si pagheranno più contributi per Colf e Badanti. Lo scrive il Corriere della Sera. (04:55)

Segretariopoli, qualcuno di voi conosce una ragazza di 26 anni assunta a 72 mila euro? Se avesse riguardato una compaesana di Clemente Mastella o dello stesso Matteo Salvini quali sarebbero state le reazioni (06:38)

Matteo Salvini querela Roberto Saviano, il quale aveva detto che il ministro “si eccita a vedere morire i bambini”. (08:00)

Esce la motivazione della sentenza sulla trattativa Stato-Mafia. Occhio al ragionamento e alla tempistica… (09:05)

Vincenzo Nibali a terra e la tv francese, scrive Il Messaggero, non lo fa vedere. Stefano Feltri ci racconta la protesta degli studenti asiatici a Manchester… (12:30)

13 Commenti

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  1. Caro Porro, non vorrei fare come Bartali ” gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare ” però è vero che Machiavelli diceva ” le grandi cose vanno mestate adagio”: ecco , se devo rimproverare qualcosa a questo governo ( che non mi piace ) è l’atteggiamento della parte grillina povera di idee, uomini e mezzi che crede di avere in mano lo scettro del comando ( senza poi sapere come adoperarlo).
    “Tutto subito” sembra il motto di dimaio ( volutamente minuscolo, come l’uomo che è ) senza alcuna ponderazione delle conseguenze delle proprie azioni come se avesse per le mani l’automobilina dell’autoscontro e non il governo del Paese.

  2. Il mondo antico dei partiti nella politica italiana è presto perché scompaia tout-court e faccia luogo a un nuovo mondo le cui caratteristiche sono ancora tutte da decifrare. Il trapasso è pieno di ostacoli dovuti in gran parte anche ai favoritismi per amici e parenti duri a scomparire.
    Difronte a tutto questo, nessuno può farsi maestro. E poi di che, quando si è sempre stati al servizio di un padrone a cui si è fatto comodo? Alludo alla presunta ‘lectio magistralis’ del presunto infallibile presidente dell’INPS, Tito Boeri, lì collocato per imposizione di Carlo De Benedetti, anfitrione del governo Renzi per cui ammaestrava invitandoli a cena la Boschi e Del Rio, quando l’ingegnere si vantava a Radio 24 di insegnare al Matteo che lo Stato non paga e non deve mai pagare i suoi debiti. Quello stesso Matteo che di recente è stato definito da De Benedetti più volte in tv e sulla stampa “un cazzone”. Sarà diverso Tito Boeri?
    Siamo ancora tutti in preda a una sorta di labirintismo dal quale si esce in un modo soltanto: lasciando lavorare i nuovi che ci governano ed osservando…comparando via via il nostro stato col passato.

  3. Visto che la manina non esiste perché Boeri l’ha ampiamente dimostrato ….perché l’uomo onestà…onestà non si dimette ? Perché l’informazione non fa pressioni tutti santi i giorni per farlo dimettere ? C’è gente in Italia che viene condannato perché non poteva non sapere … E lui che è dimostrato che sapeva e mente a tutti noi perché non deve dimettersi ?

  4. Qualche volta i miei riflessi sono lenti, specialmente quando é il subcosciente che lavora. Quello che mi disturbara era il volume di 5000 fogli della sentenza della cassazione , fino a che mi venne alla mente che la novella piú lunga della letteratura fu Un UomoSsenza Qualitá
    du Robert Musil. Ah ma questa non fu una novella e allora si usço il peso della carta per schiacciare il peso delleprove.

  5. Sono ancora una volta, dopo molti secoli, a Napoli. la Napoli del CUNTO DE LI cUNTI, nel cuale il geniale autore unsegna ai bambini che i mostri, le streghe non sono in veritá cattivi
    ma che i malvagi ed i perversi sono gli adulti.

  6. Quanti libri ha scritto Saviano ? Non lo so con esattezza, potrebbero essere 5, 10 o anche 15. In ogni caso sono sempre di più di quanti ne abbia letti, compreso pure il sussidiario delle elementari.

  7. Per Alitalia e Ilva mi accodo al signor Massimo, stessa cosa dico io!
    Hanno dovuto rovinare l’acciaieria italiana con la prima produzione di acciaio europea, avanti pure alla Germania: sarà per questo che l’hanno distrutta?

    • Come mai i nostri grandi economisti non hanno pensato che risanare l’Ilva dall’inquinamento sarebbe stato utile e avrebbe creato molti posti di lavoro oppure tutto questo avrebbe dato fastidio alla Germania?

  8. Ma nel 1992 Berlusconi era un imprenditore, che a tutto pensava meno che alla trattativa
    ll 41 bis un tempo era rinnovabile Berlusconi col suo governo nel 2002 lo rese definitivo: questa è la vera risposta di Berlusconi

  9. Caro Nicola
    la ascolto sempre con piacere pur dissentendo a volte ma non certo spesso.
    Per favore:
    oggi avevo il volume del computer al massimo ma ho faticato parecchio a sentirla. La registrazione era a un volume troppo basso. Poi lei registra all’aperto ed io ascolto con la finestra spalancata.
    Mi pare di capire che politicamente parlando siamo allo sbaraglio. Ormai siamo alle idee paradisiache che comandano e che naturalmente sono a migliaia di anni luce dalla realtà sociale ed economica che dovrebbero esseri i gli elementi superiori su cui basare la politica.
    Penso solo che forse Salvini sta lasciando la politica più sporca e impopolare (l’economica) agli altri (condividendola per finta) in modo da stravincere alle prossime elezioni.
    comunque fa schifo l’idea che la società italiana debba mantenere una società come l’Alitalia che perde e perderà sempre un milione al giorno. E poi l’Ilva : non si poteva chiedere di contrastare l’inquinamento ed evitare di rovinarla?
    Credo che – anche nel caso della sentenza di cinquemila pagine citata – anche la magistratura sia una causa dello sballo italiano. La quale ha sballato anche me.
    Vedo che si è laureato i Economia alla Sapienza. Mi chiedo se abbia mai conosciuto il nome di mio fratello che fu è stato ed è ancora l’unico economista che si è sempre opposto all’euro.
    A questo proposito ma i geni dell’economia (MOnti, Fornero, Padoan etc etc.) com’é che nonstante il loro genio non fanno altro che combinare casini? Perché sono tutti di SINISTRA caro Nicola.
    Saluti e perdoni la lunghezza dello sfogo
    Massimo

  10. l’Equipe, che si crede il più autorevole quotidiano sportivo del mondo e a cui fa capo l’organizzazione del Tour de France mette oggi un titoletto in prima pagina “Nibalì renonce”.
    Più francesi di così…
    Franco cattaneo

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