Zuppa di Porro: rassegna stampa del 15 ottobre 2020

Chiacchiere, lanciafiamme… e alla fine torna il lockdown

Condividi questo articolo


00:00 Breve rassegna degli altri media internazionali, che raccontano coprifuoco all’estero. Oggi è la giornata dei super contagi e su Repubblica mettono un terrificante grafico che fa vedere la crescita della curva: peccato che in pochi dicono che le curve crescono anche perché crescono fino a 150 mila il numero dei tamponi realizzati.

04:40 È ovvio che il virus ci sia e faccia male e  che adesso l’attenzione si sta spostando sugli ospedali, soprattutto quelli campani, come dice Il Mattino.

06:55 Michele Brambilla se la prende con i riduzionisti come il sottoscritto che pensano che questo governo abbia avuto qualche vantaggio dallo stato di emergenza.

08:15 Sallusti chiede a opposizione e maggioranza di scendere dal ring…

10:45 Fermi tutti: manovra da 40 miliardi con i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici da 500 milioni: se si continua così arrivano i forconi. Mentre da gennaio stop al blocco dei licenziamenti.

14:04 Il mondo trema e la Cina vola, lo dicono quelli di Mf, non i complottisti dei nostri stivali.

14:55 Di Maio fa l’uomo di Stato sui pescatori sequestrati in Libia e non riesce a dire una sola parola di solidarietà verso quelle famiglie.


Condividi questo articolo


12 Commenti

Scrivi un commento
  1. al 10:45. Dei dipendenti pubblici, a cui secondo la manovra dovrebbero spettare aumenti per la mirabolante cifra da 500 milioni di euro (poco più di un euro e mezzo a testa), fanno parte anche personale sanitario e forze dell’ordine che di smart working ne hanno fatto veramente poco. Un tanto per precisare. Un abbraccio!!!

  2. Grazie sempre a Nicola Porro, bravissimo sul Covid.
    Sono moltissimo d’accordo col commento di un lettore: tamponi solo a chi ha sintomi, e per tutti gli altri vita normale. Questa è una nuova malattia, ora meno aggressiva. È curabile. Si potenzi anche a livello mondiale la ricerca sulle cure (ricerca invece a volte ostacolata). Siamo probabilmente l’unica generazione della storia disposta a perdere tutto, materialmente e spiritualmente, per una malattia che uccide ormai (proporzionalmente) pochissimo, e che (senza sottovalutarla) ormai si cura bene (senza contare che purtroppo esistono malattie peggiori, e bisognerà contare i malati di altre malattie danneggiati dall’ “emergenza” e i malati di altre malattie uccisi da questa “emergenza”, e dare loro pur tardiva giustizia).

  3. Caro Porro ..sara’ un mio difetto e chiedo venia anticipatamente. Ma per tentare di capire quello che succede a casa nostra non posso non affacciarmi all’uscio e guardare quello che accade fuori e questo perché per la vita che ho trascorso proprio non posso essere ” italocentrico “. E cosa vedo ? Vedo che i Macron , i Sanchez , i Johnson , la Merkel , i Rutte sono gia’ OGGI mooolto , ma mooolto più avanti di noi in tema dei paventati lockdowns…che arriveranno anche qui perche’ mai potremo essere una ” insula felix “. Vedo che in Belgo e Olanda ristoranti e bar sono gia’ chiusi 24 ore su 24. Il Corriere gia’ a Settembre titolava…e nella terra dell ‘ ” habeas corpus ” osservò io : In UK da lunedì VIETATO frequentare più di 6 ( !!! ) persone …ANCHE A CASA PROPRIA “. Corriere Della Sera ” dell’8 Settembre u.s.. Cio e’ successo in UK …mica in Cina dove , pare , ti sparavano in strada se violavi la quarantena.Vedo ancora che a Parigi e in altre 6 citta’ francesi COPRIFUOCO da stasera…con multe e in caso di recidiva 6 mesi di galera.Sono tutte cose che vedo io e vedete voi…AHIME’ il trend e’ quello e noi PURTROPPO non possiamo perderci in accademiche discussioni sugli attentati alle nostre liberta’ personali e paventare i famigerati lockdowns. Confesso ante litteram un mio difetto , un mio ragionamento personalissimo dal quale , forse per mia colpa non riesco a sottrarmi..questo…e che ho gia’avuto modo di esprimere …di considerare cioe’ degli autentici kazzari i governanti succitati e , invece , fiki quelli che gridano all’attentato delle nostre liberta’ personali . Caro Porro…al di la delle tue inkazzature con l’onnipresente Galli siamo TUTTI in un gran casino e ancora TUTTI , io sono inutilmente incazzato nero, ce ne dovremo fare nolenti o volenti una ragione .Questo e’ cio’ che penso…altri non la penseranno come me…ma va bene lo stesso eh.

      • Caro Culla’ se ne sentono tante…radio scarpa e’ attivissima…questa pero’…il lockdown che aumenta i contagi ..confesso…non l’avevo mai sentita. Da non tecnico vorrei far rilevare pero’ che dopo il nostro terrificante e doloroso lockdown giungemmo a gridare…NON CE NE’ COVIDDI !! Il mio e’ un banalissimo conto della serva…ma le serve ogni tanto hanno ragione…su , non scherziamo, please.

        • Secondo lei il British Medical Journal è radio scarpa?
          Ha letto lo studio? Non la butti in caciara. Legga e lasci decantare: il lockdown AUMENTA le morti per covid.
          Mi dispiace che non si conformi alla sua personale narrativa, ma è lì, dati alla mano. Non me lo sono inventato io per fare una boutade.

          • Sign.Culla’…le rispondo da non tecnico ovviamente…no non l’ho letto il British Medical Journal…magari qualcuno segnali l’articolo al sor Boris. Ora a parte le battute…ma sempre da non tecnico mi permetto di farLe una domanda…ma perche’ secondo Lei in tutti i Paesi dell’Europa Occidentale DOPO i vari lockdowns i contagi si sono quasi azzerati…o comunque fortemente diminuiti ? Si da indurre al Prof Zangrillo ad affermare che il virus era sparito o qualcosa del genere.Non e’ che e’ stato il lockdown no…la genesi della malattia e la tempistica successiva dimostrerebbero l’esatto contrario di quanto affermato dal Medical Journal of Medicine. Tra l’altro non avendolo neanche letto nulla posso aggiungere se non richiamate il mio succitato conto della serva. Trovera’ che la faccenda e’ quantomeno strana…diciamo che sono quantomeno e innocentemente sorpreso.

          • In Svezia i contagi si sono azzerati anche senza lockdown.
            In Argentina e Perù, invece, lockdown tempestivi, rigidi e molto lunghi non hanno bloccato assolutamente niente.

          • Sig. Nedo, post hoc ergo propter hoc è una fallacia.
            Lasci stare la serva, non stiamo facendo la spesa al mercato. Se vuole, si prenda tempo e dia un occhiata all’articolo.

            Tra l’esperienza della Svezia, lo studio sui fattori di rischio e protezione dell’Univeristà di Toronto che derubrica il lockdown a non significativo e ora questo modello, le evidenze pendono tutte verso il giudizio di inutile se non dannoso, per cui dannoso.

            Si sarà reso conto che non sono un esaltato e con le persone educate discuto per il piacere di capirsi e approfondire; non si incapponisca in una presa di posizione ideologica.
            È stato fatto, ed è stato sbagliato. Prendiamo atto e passiamo oltre, o difendiamo l’indifendibile?
            È una scelta di campo decisiva in molti sensi.

          • Gentile Culla’…mi permetta- non faro’ riferimento al discorso della serva che Lei non gradisce- sulla Svezia in discorso non e’ esattamente come dice Lei…si da il caso che mia moglie sia di quelle parti… poi le daro’ qualche notizia interessante.Solo due o tre cifre . 1) Il tasso di mortalita’ svedese ad oggi e’ praticamente uguale a quello dell’Italia…circa 600 morti su 1/mln. !!!!) 2) La complessita’ del discorso tuttavia trova espressione nel fatto che se Lei analizza la situazione Svezia in relazione agli Paesi scandinavi – simili per storia, cultura, costumi e living standard – si accorgerà del totale fallimento della scelta svedese…quantomeno a paragone di Danimarca , Norvegia e Finlandia. Non con l’Italia come sopra accennato, ma considerando il parametro ” mortalita” per milione i dati della Svezia sono spaventosi ( poco meno d 6.000 decessi ) ; ebbene a paragone dI N , FIN e DK la percentuale di morti svedesi va da cinque a dieci volte SUPERIORE Esempio …OGGI La Svezia presenta 575 ( !!!! ) morti per milione ; la Finlandia 65 ( diconsi
            sessantacinque !!! ).Ha capito bene ? 575 contro 65.Francamente non mi sembra un grande esempio…anzi e’ spaventoso. Ora Le do , informati da parenti in loco , qualche notizia non apparsa sui giornali italici , 1) Qualche mese fa N , DK e FIN , in piena pandemia , hanno chiuso i confini con la Svezia , sigillandola ( confinano tutti e tre ) 2) Ammalati di covid svedesi qualche tempo fa sono stati curati in ospedali dei tre Paesi citati essendo gli ospedali svedesi in condizioni precarissime. E’ possibile che io abbia affrontato una realta’ parziale della vicenda , ma per quanto sopra e come si suol dire ” up to now ” non mi pare che la scelta svedese abbia dato risultati apprezzabili….soprattutto in tema di mortalita’…e scusate sece’poco.Saro’ lieto se vorra’ aggiungere qualcosa in merito a quanto sopra…ah , i dati che Le ho precisato sono stati presi dal noto sito ” WORLD METER CORONAVIRUS “…puo’ controllare.P S. Mi perdoni sign.Culla’…ma lei ha qualcosa di personale contro le ” serve ” ? Sappia che a Roma il ” conti della serva ” e’ slang, intercalare molto comune. Ah…dimenticavo…ma non sono certissimo…anche in Svezia in questi ultimissimi tempi hanno subito una impennata…ergo…per quel che ho capito la famosa immunita’ di gregge si raggiunge in un solo caso …con la vaccinazione.

  4. Caro Nicola

    ti scrivo per darti qualche spunto che vorrei che qualche giornalista serio utilizzasse per farne una inchiesta.

    So, dalle tue trasmissioni, che sei molto critico su come viene gestita questa fase della Repubblica, sia sul piano socio-sanitario sia sul piano economico, ed io voglio darti qualche spunto per approfondire il fatto che questo Stato (ma neanche all’estero, in realtà) poco stanno facendo per preparare la popolazione a fronteggiare il prossimo inverno in compagnia del virus SARS-COV-2.
    In pratica tutti gli studiosi o quasi cercano farmaci o vaccini (chissà perché questi ultimi non vengono mai inseriti nella prima categoria e proprio per questo seguono strade di approvazione totalmente diverse e più semplici, come se per la loro stessa natura non devono avere problematiche nell’uso pratico) prodotti da aziende farmaceutiche che ne brevettono i principi attivi e nulla si fa per la prevenzione primaria essendo quella farmacologica una prevenzione secondaria.

    Allora veniamo al punto: esiste una classe di micronutrienti che hanno la capacità di migliorare le difese dell’organismo a tal punto che si comportano meglio di qualsiasi farmaco proprio perché puntano a prevenire gli stadi acuti di una qualsivoglia malattia.

    Capisco che ti chiedo di dedicare a questa questione parecchio tempo ma solo soffermandoti con attenzione potrai convenire che qualcosa di storto c’è nelle attuali indicazioni del Ministero della Salute relativamente alla possibilità di prevenire svariate malattie o qualora esse si presentino abbiano minori conseguenza sulla salute.
    Come vedrai ti riporto le indicazioni di persone assolutamente ad altissimi livelli di professionalità, nel proprio campo, e quindi contestabili, ovviamente, ma con cautela.

    Il primo micronutriente è la Vitamina D.
    Come ben saprai la Vit.D più che una vitamina è un ormone ed ha caratteristiche molto speciali considerato che ha oltre 1200 recettori nelle cellule del nostro organismo.

    Il ns M.d.S. negli ultimi anni ha abbassato la soglia considerata di insufficienza da 30 a 20 mmoli/litro perché si sono accorti che tutto sommato sul piano della mineralizzazione ossea del calcio non vi erano grosse differenze e quindi si poteva risparmiare riducendo la platea dei pazienti.
    Peccato che le cose stiano in maniera notevolmente diversa.
    Le dosi di vit.D da considerarsi effettivamente efficaci vanno ben oltre i 60 e meglio sarebbe attestarle sugli 80 mmoli/l.
    Il video che ti offro, tanto per attestare quanto meno che il M.d.S. sta VOLUTAMENTE sbagliando (si può dire sbagliare volutamente? Boh?) è prodotto da un canale YouTube “Veggie Channel” dove la d.ssa Debora Rasio, non oggi ma bensì nel 2015 affermava il contrario di quanto dichiari il M.d.S.: la Vit.D per essere efficacie verso svariate malattie sia di origine virale che autoimmuni deve posizionarsi almeno sui 50 mmoli/l. E la D.ssa fa riferimento alle seguenti patologie: tumori, infezioni
    patologie autoimmuni come asma, diabete tipo 1, sclerosi multipla, lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide e poi come adiuvante primario della prevenzione delle patologie cardiovascolari, e in ultimo nella sindrome metabolica e diabete tipo 2 e tralascio altre patologie.

    Ma come dichiara la D.ssa nel mondo il deficit di Vit D è presente nella metà della popolazione e ,io aggiungo, in Italia siamo anche oltre l’80% che possiede dosaggi insufficienti di vit.D.

    fonte: https://youtu.be/Sf8_R_ScBhE

    Se vuoi approfondire l’argomento Vit.D e infezioni virali ed anche COVID vedi (in english)

    https://youtu.be/zd_oGkGJr04
    oppure
    https://www.youtube.com/watch?v=b5js0IucK-s

    In quest’ultimo servizio si fa riferimento anche ad un documento vero redatto come indicazioni preventive per le infezioni in generale che tuttavia dopo che era stato divulgato al di fuori del Battaglione di appartenenza di quel dottore è stato ritirato perché contravveniva quelle che erano e sono le indicazioni del M.d.S. relativamente alla assunzione di integratori alimentari (così vengono definiti per non assimilarli ai farmaci e soprattutto per metterli in contrasto con l’uso dei farmaci che secondo la medicina ufficiale devono avere la prevalenza, al punto che prima ti devi ammalare e poi ti diamo il farmaco opportuno, ma mai integrazione anche preventiva; questa è la storia).

    Lo stesso dottor Pagliaro ha pubblicato anche questo video dove stavolta si tratta della integrazione con vit. C.

    https://www.youtube.com/watch?v=XMSu3ShSSfU

    Riguardo la vit.C già nel 2017 uscì una Cochrane Review che ad onta delle risultanti della evidenze descritte nelle oltre 200 pagine produsse conclusioni contrarie: nessuno sa perché.
    Allo scopo di capire come stanno le cose oltre a leggerti la Cochrane del 2017 puoi vedere un YouTube del “Nutrizionista” alias SpazioSfera, un giovane biologo nutrizionista estremamente preparato ed attento nelle ricerche:

    https://www.youtube.com/watch?v=4nSbRXNGXsY

    Seguilo tutto perché è estremamente interessante in ogni sua parte e nel finale spiega come in realtà molti medici anziché leggersi gli articoli si leggono soltanto gli “abstract” (se vogliamo tradurre diciamo il riassunto, che in genere è estremamente succinto).

    Ora guardati questo yuotube, che è ripreso da una trasmissione de “L’Arena” di Giletti dove il dott. Pregliasco che tutti conosciamo (ahimé!) fa due dichiarazioni sconcertanti.
    Dopo non aver mai negato che il sig. Adriano Panzironi (quello della Life-120 tuo collega, messo dietro la lavagna in castigo) dichiari cose non vere se ne esce così: è criminale dare questo messaggio in questo momento (?????!!!!!).
    Ora c’è da capire una cosa: visto che si parla di come difendersi dalla malattia del COVID-19 cosa dobbiamo dire? Delle falsità per far si che le persone non pensino in maniera sbagliata e assumendo dei protettori se ne freghino dei buoni comportamenti? Siamo sempre alle solite: “popolo gnorante e ciuho” (di Giulio Ginanni memoria).
    Poi in ultimo messo con le spalle al muro cita quella Cochrane che ho citato più sopra dimostrando che anche lui non l’ha letta ed è andato a vedere soltanto l’abstract (guarda un po’? E poi ci dobbiamo fidare di chi non mette abbastanza professionalità nel suo mestiere)

    Pregliasco “è criminale, in questo momento,…” su La7

    https://www.youtube.com/watch?v=85eyCSUzgNQ

    Lasciamo perdere l’intromissione del D.re Gargiulo che era meglio se si mordeva la lingua, avrebbe fatto più bella figura nei confronti dei suoi colleghi più preparati. Massimo Giletti ovviamente, da impreparato quale è, non si è accorto di nulla e comunque quella trasmissione era stata confezionata in maniera specifica per confondere le idee ai telespettatori e arrivare alla conclusione che ciò che dice Adriano Panzironi deriva dalla sete di soldi e dalla sua ignoranza; ma il problema è che c’ha ragione ed ha fatto una indagine estremamente accurata e soprattutto ha rimesso in ordine i concetti di biologia con i risultati delle ricerche.
    Ma ad oggi non c’è stato nessuno che in punta di penna abbia contestato quanto da lui scritto nel suo libro e nelle sue trasmissioni, assolutamente nessuno.
    Ti consiglio di guardare questa trasmissione su Telecolor del 19-04-2019:

    https://www.youtube.com/watch?v=60mHxdTe7CE

    È importante notare come nella prima parte della trasmissione si parla dello scandalo della Vit.D mentre nella seconda parte vi è un confronto tra il D.re Andrea Biasci e Adriano Panzironi, uno dei pochi incontri normali avvenuti nel corso degli anni.
    Anzi per dirla tutta sui canali delle reti nazionali più importanti non sono mai avvenuti se non in trasmissioni da pollaio e solo su quelle regionali ne sono avvenuti credo 4 o 5 con confronti corretti e con stile (parlo di incontri con medici).

    E adesso una chicca che ora non puoi trovare sul web poiché l’Autorità Garante lo ha fatto rimuovere:
    “Cerca_Salute-Emergenza CORONA VIRUS quello che non ti hanno detto del Covid-19”
    a questo indirizzo:

    https://mega.nz/file/9SphES7R#n03X4TYUMQiOg13slWPgKlYGsBEiO9hBdm2_yaYWHL0

    Per questo video Adriano Panzironi è stato “debitamente” multato.

    Ti scrivo perché credo che questa faccenda ha dell’incredibile e deve essere approfondita per sapere come mai certe informazioni sulla integrazione alimentare, di cui molti esperti che non fanno parte di commissioni ministeriali ormai parlano ampiamente, sono osteggiate con denunce alle Autority dal Ministero stesso.
    E si badi bene che l’uso di una buona integrazione dovrebbe permettere di risparmiare in farmaci e risparmi sulla voce assistenza sanitaria del Bilancio dello Stato.

    Un caro saluto

  5. Doppio PS: la Toscana, mostrando, come il “fascioleghismo” prima dell’epidemia, una totale incapacità scientifica, ha imposto l’obbligo del doppio tampone per la fine della quarantena!

    Qualcuno faccia avere questo lavoro agli “esperti” sanitari toscani!

    https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.08.04.20167932v4

    Passaggio chiave (tradotto in italiano):

    “Tuttavia, una semplice dicotomia positivi/negativi è insufficiente per identificare l’infettività in modo preciso, in quanto la rilevazione dell’RNA virale non può essere usata per inferire contagiosità”.

    E ancora:

    “Sappiamo inoltre che i debolmente positivi […] sono molto probabilmente non infettivi, perché un virus attivo e completo è condizione necessaria per la trasmissione, non i frammenti identificati dalla PCR [la tecnica che si usa con i tamponi]”

    TOC TOC! Leggetevi la maledettissima (nella mia testa ho pensato altro, ma non voglio essere scurrile) letteratura scientifica!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *