Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’8 marzo 2020

Cialtroni!

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00:00 Coronavirus, chiuse la Lombardia e altre 11 province. Sei ore in balia di una informazione confusa.

02:05 Quella bozza di decreto (non ufficiale) diffusa dal governatore Fontana

03:20 Il dilemma della terapia intensiva: mancano i posti letto e bisogna fare una scelta. Siamo alla selezione di chi va curato e chi no.

05:30 La grande differenza tra politica e la medicina: la prima deve salvare un paese, la seconda deve salvare tutti i malati.

06:25 Per quanto siamo disposti a chiudere la Lombardia e a uccidere il paese economicamente?

06:55 I ritardi e le bugie di Trump nell’affrontare il Coronavirus scrive Gaggi sul Corriere della Sera…

07:10 Il caldo serve davvero a uccidere il virus?

07:30 Zingaretti positivo al Coronavirus. Peccato che abbia fatto il tampone senza avere sintomi andando contro le disposizioni ufficiali.

08:10  Fontana e Bonaccini per una volta sono d’accordo: testo pasticciato.

09:30 Prestipino è il nuovo procuratore capo di Roma.

09:40 Pasini si ritira dalla guida della Confindustria. Rimangono in corsa Mattioli e Bonomi.

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2 Commenti

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  1. È sig. Porro il nostro parlamento è stato sempre un covo di cialtroni e mercenari politici che pur di arrivare al potere venderebbero l’anima al diavolo .

    La tua memoria corta non ti fa ricordare che abbiamo avuto un governo di cialtroni e .mercenari, infatti si sono fatte leggi ad personam , non si so o affrontati problemi seri come le crisi aziendali preesistenti dell’ex Ilva e Alitalia, scarica do le colpe ai governi successivi, il contratto con gli italiani firmato in prese da del notaio Vespa, è stato una presa per i fondelli, era semplicemente per attingere voti, il .milione di posti di lavoro sono rimasti un sogno nel cassetto, il sig. Berlusconi promise che si sarebbe dimesso e non si sarebbe più presentato alle elezioni se almeno 8 punti del programma non fossero stati rispettati, siamo stati derisi da tutte le democrazie occidentali causa del comportamento immorale del sig. Silvio, eravamo rispettati sino a quel momento. I ristoranti erano pieni, la gente andava in vacanza senza fare debiti, .a guarda caso lo spreed era arrivato oltre 500 e stavamo precipitando nella crisi economica più profonda, stavamo facendo la fine della Grecia, si è detto poi che la colpa era dell’Europa che lo voleva fare fuori.

    Per fortuna c’è stato il governo Monti che ci ha portato lontano dal precipizio, ammettendo di aver dovuto sostenere grossi sacrifici.

    Abbiamo veramente avuto un governo di cialtroni e incapaci, chi non condivide la realtà dei fatti e distorce la verità lo considero puerile e privo di ogni forma di rispetto verso il Paese, per partito preso.

    L’etica professionale di un giornalista non deve confondere la simpatia e la difesa a favore del proprio datore di lavoro con il rispetto della propria identità , dignità e professionalità, sono convinto che molti giornalisti rispettano la vera etica professionale.

    Alla luce di quanto detto e senza che mi sia affibiate qualche etichetta di partito, credo di poter dire che fare sciacallaggio politico in questo momento drammatico è da vigliacchi, bisogna depositare lascia di guerra e finirla di fare campagna elettorale perenne, bisogna collaborare e proporre soluzioni fattibili per ridurre al minimo i rischi del coronavirus e i danni alla nostra economia.

    Cerchiamo di finirla e di smetterla di lanciare allarmismi che potrebbero creare più Daniel coronavirus.

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