Zuppa di Porro: rassegna stampa del 27 aprile 2020

Colpetto di Stato

00:00 Ieri sono morte centinaia di migliaia di piccole imprese grazie al coraggio di Conte. Ma i giornali non se ne accorgono…

05:20 Il virus non si combatte uccidendo le imprese, non lo abbiamo ancora capito.

07:40 Iuri Maria Prado su Libero ci parla di colpetto di Stato, e ha ragione.

09:55 Da leggere le interviste a Sabino Cassese, Pigi Battista e Franco Cardini.

11:07 La Chiesa si è accorta della fregatura ma, permettetemi, se l’è cercata.

12:50 Daniele Capezzone sulla Verità trova tutti gli spunti per il gran casino della Fase 2.

13:20 Adesso arriva Paolo Mieli a farci l’editoriale sulla Cina

14:14 L’ideona di fissare per legge il prezzo delle mascherine: una follia!

15:44 Kit sierologici, ecco perché ha vinto Abbot.

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22 Commenti

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  1. Stasera a rete 4,il giornalista stava facendo vedere a Lo Palco assembramento di ieri a Genova con i giornalisti Conte.Sai Nicola cosa ha risposto Lo Palco,che avevano la mascherina .Sono rimasta senza parola,ma come hanno sempre detto Mascherina e distanziamento.Ti sembra normale.

  2. Caro Porro,
    ho seguito con divertimento la prestazione del suo collega Mario Giordano che, a proposito dell’ipotesi dell’origine del coronavirus a Wuhan (che non escludo a priori), intonava un’auretta assai gentile, che insensibile, sottile, leggermente, dolcemente, incomincia a sussurrar. In realtà non è stato un sussurrar ma un gracchiare, ma non facciamo sottigliezze. Il prode Mario, da fuori dal coro è baldamente entrato nel coro di quelli descritti da Don Bartolo.

    Ebbene, la prestazione, forse per assecondare straccio, ha tralasciato alcune cosette, distorto altre, e ha detto alcune imprecisioni. Il primo caso (probabile) di coronavirus, come pubblicato da SCMP (South China Morning Post, giornale di Hong Kong) risale al 17 Novembre e questo è quanto risulta da dati del governo cinese, mica un segreto scoperto con fatica. L’autrice dell’articolo Josephine Ma scrive anche: “Alcuni casi sono stati probabilmente retrodatati dopo che le autorità sanitarie avevano testato campioni prelevati da pazienti sospetti. Le interviste con gli informatori della comunità medica suggeriscono che i medici cinesi si sono resi conto che stavano affrontando una nuova malattia solo alla fine di Dicembre.” Dalla data del 17 Novembre ci sono stati solo cinque nuovi casi al giorno e solo il 17 Dicembre si sono superati i dieci nuovo casi al giorno. Pretendere che si lanci un allarme al 17 Novembre sembrerebbe eccessivo.

    L’articolo, se Mario ha la bontà di leggere, continua dicendo: Il 27 dicembre, Zhang Jixian, un medico dell’ospedale provinciale cinese di medicina integrata e occidentale dell’Hubei, ha detto alle autorità sanitarie cinesi che la malattia era causata da un nuovo coronavirus, il 31 Dicembre (quattro giorni dopo), come risulta anche dal sito ufficiale del nostro Ministero della salute (e poi detto da un po’ reticente Mario), “: Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.” Mario ha poi dimenticato di dire che un po’ prima del primo caso di infezione ci sono stati a Wuhan i giochi militari dal 18 al 27 Ottobre con migliaia di atleti, e che, come dice Josephine Ma. “Dei primi nove casi segnalati a novembre – quattro uomini e cinque donne – nessuno è stato confermato come “paziente zero”. Avevano tutti un’età compresa tra 39 e 79 anni, ma non si sa quanti fossero i residenti di Wuhan, la capitale di Hubei e l’epicentro dell’epidemia.”

    Mario ha poi strillato con orrore che tre miliardi (?) di cinesi si sono mossi per il Capodanno (come se in Italia tutti stessero a casa a ferragosto) e che, orrore, ci sono state feste (le bevute di birra e gli apericena non contano).

    Tra le disattenzioni di Mario, segnalo le fughe di virus dal laboratori di Fort Detrich che ha anche registrato una raccolta di firme sul sito de Congresso per chiarire le cose, della simulazione Event 201 finanziata dalla fondazione Gate e il Word Economy Forum che studia gli effetti di una pandemia di coronavirus proprio prima della sua diffusione nell’ottobre 2019 (in coincidenza con i giochi militari).

    Come argomento di indagine giornalistica suggerisco a Mario di legger l’articolo di Stephen Chen del 28 Aprile su SCPM intitolato “L’epidemia di coronavirus in Francia non proveniva direttamente dalla Cina, affermano gli scienziati di tracciamento genetico” e che dice “L’epidemia di coronavirus in Francia non è stata causata da casi importati dalla Cina, ma da un ceppo circolante localmente di origine sconosciuta, secondo un nuovo studio condotto da scienziati francesi all’istituto Pasteur di Parigi.” Sembrerebbe che i tipi dominanti dei ceppi virali in Francia non provenissero dalla Cina o dall’Italia, che il virus circolasse silenziosamente in Francia a febbraio, e che la trasmissione locale avvenisse in Francia da qualche tempo senza essere rilevata (come è successo in Cina, direi, e anche negli USA). Poi, si è anche scoperto che tre sequenze successivamente campionate in Algeria erano strettamente correlate a quelle in Francia, suggerendo che i viaggiatori francesi avrebbero potuto infettare il paese africano.

  3. Effetti collaterali della pandemia COVID-19.
    Ad inizio 2020 a mia moglie, viene diagnosticato un tumore (classe B) al seno, presso l’Ospedale di Siena. Si decide per una operazione chirurgica da effettuarsi in tempi brevi (la pandemia non è ancora arrivata in Italia ma è già esplosa in Cina). Mia moglie viene convocata per la preospedalizzazione e si prepara per l’intervento che viene sospeso sine die, quando a marzo entriamo in quarantena. Ad oggi nessuna comunicazione viene fatta dall’Ospedale di Siena, così mia moglie oggi, 29/04, prova a contattare l’Ospedale di Careggi (risiediamo a Firenze) per valutare una visita intramoenia per una valutazione della situazione dopo alcuni mesi. Risultato: le visite sono sospese causa COVID-19 e riprenderanno quando sarà finita l’emergenza. Già…quando? Peccato che il tumore non vada in quarantena anzi approfitti di questi giorni per crescere e da un problema superabile con una semplice operazione potremmo passare a qualcosa di più complesso. Ha senso tutto questo? E’ giusto? possibile che se non muori di COVID devi morire di altre patologie? Dott. Porro potrebbe ringraziare per favore “Giuseppi” da parte mia e di mia moglie?

  4. Considerando che per il vaccino ci vorranno almeno 2 o 3 anni (ammesso che ci riescano a trovarne uno); vista la situazione italiana gestita da personaggi (i governanti) che hanno scherzato fino alla
    fine di febbraio mentre adesso sono impauriti (e che quindi non dovrebbero governare) e che evitano in tutti i modi di prendersi le loro responsabilità riguardo la gestione di questa guerra con continui scaricabarili tra gli stessi governanti e i cosiddetti “comitati di esperti” convinti della necessità di arrivare a contagio quasi 0 (il che non sarà mai possibile anche se ci “ordinassero” di metterci tutti rinchiusi dentro una bara vivi per qualche mese con solo aria e acqua – il cibo no perché per produrlo bisognerebbe far circolare almeno 1 milione di persone che dovrebbero produrlo e distribuire e quindi addio contagio quasi 0…vedasi i dati della protezione civile) per riaprire e ritornare a un minimo di normalità; visto e considerato che il virus, che
    ha le dimensione di circa 150 nm ormai è entrato e farà parte per parecchi anni della nostra società. Considerando che siamo nell’anno 2020 e non nel 1630 o 1918 (i dati delle famose tabelle che circolano su Facebook sui 150000 in terapia intensiva nel caso di riapertura a giugno, sono del 1918); tenendo conto che ci si potrebbe rimettere la pelle se uno si becca il virus con probabilità bassa e quindi iniziare ad abituarsi all’idea che è più facile morire durante una guerra (dicono che stiamo in guerra) rispetto a quando c’è la pace (quando non c’era il virus), io il 4 maggio esco con tutte le dovute precauzioni. Ciao

  5. Porro non ti sei sentito tirato in causa, quando l’incapace Arcuri ha parlato dei “liberisti che dai loro divani, tra un cocktail e un video messaggio, emettono sentenze quotidiane” ?
    Lui poverino che da 40 giorni è in trincea … appunto ci sono voluti 40 giorni, per esempio, per togliere l’iva dal prezzo delle mascherine (introvabili) … ma che si vergognasse!!!!!!

    • L’ HO TROVATO RIBUTTANTE ! CI MANCAVA SOLO LUI NELL’ AGONE POLITICO ! NON BASTAVA LA SUA EX MOGLIE MYRTA MERLINO ?

  6. Come hanno detto gli altri lettori, e condivido il terrore di Conte di prendersi la responsabilità pure gli altri, atteggiamento sbagliato,tutto questo per colpa della magistratura che non lascia lavorare i politici, e cmq di questi tempi di emergenza virus non ci dovrebbe essere di colore politico, tutti insieme devono aiutare, certo che rimango allibito quando vedo la lista dei politici delle loro provenienza natale mi passa per la testa brutti pensieri, e capisco perché con questo governo l’Europa non ci conta.

  7. Arcuri il corriere della sera tutte le TV a dire che in Germania con la ripartenza sono aumentati i contagi fake news controllate su qualsiasi sito dei dati aggiornati

  8. A mio parere Conte e compagnia di saltimbanchi non hanno il coraggio di fare un decreto di apertura perchè terrorizzati dalla magistratura. Ai primi morti o ammalati dopo il decreto scatteranno le denunce alle procure contro il governo.
    La prigione l’abbiamo creata noi lasciando fare l’Italia a burocrazia ,magistratura e politica imbelle.

    • La magistratura dovrà arrivare, al contrario, per l’ormai palese violazione grave ed ingiustificabile di diritti e procedure costituzionali.
      Il messaggio della corte costituzionale, e della presidente Cartabia in particolare, non arriva a caso, e dice che la costituzione *non contempla diritto speciale per tempi eccezionali, e ciò per una scelta consapevole*.

      Questa gente deve quindi finire al gabbio per tutti quei reati di sovversione dell’ordine democratico e costituzionale.
      Con questo “messaggio” della corte costituzionale non c’è alcuno spazio perchè il loro regime “emergenziale” possa essere considerato legale.
      Lo sapevamo già da noi, che non siamo analfabeti, ma è molto importante che lo dica proprio l’organo deputato al rispetto della costituzione.

      Renzi giustamente li attacca su questo punto, con parole corrette, ma deve AGIRE, non blaterare.
      Dire che agirà quando la gente sarà “liberata” è un po’ come opporsi a Stalin, ma solo quando sarà tutto a posto e la smetterà di fare il criminale di stato.
      Eh no, caro Renzi, devi agire proprio adesso per fermare il regime illegale, non attendere che sia tutto a posto.

        • Copio e incollo (Firenze Post):

          Infatti, sottolinea la presidente della Consulta, «la Costituzione non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali; e ciò per una scelta consapevole. Ma offre la bussola anche per ‘navigare per l’alto mare aperto’ nei tempi di crisi, a cominciare proprio dalla leale collaborazione fra le istituzioni, che è la proiezione istituzionale della solidarietà tra i cittadini».

          Una bacchettata micidiale alla prassi anticostituzionale del premier dalla pochette ben stirata, ma anche a tutti quelli che questa prassi hanno sopportato e agevolato, a partire da Mattarella, dalla magistratura allineata e da buona parte delle sinistre interessate a tenere sotto chiave il popolo italiano.

          Se qualcuno multato per aver (in teoria) violato le disposizioni del premier e della sua cofana di inutili esperti facesse ricorso alla magistratura sollevando la questione di legittimità costituzionale ne vedremmo delle belle. Sarebbe il modo giusto e legittimo per mandare a gambe all’aria Giuseppi e la sua combriccola, nonostante la colpevole inerzia di chi dovrebbe provvedere.

          • Qualcuno questi ricorsi li deve fare. E li farà.
            Ed attenzione, perchè per me è molto grave anche la posizione delle forze dell’ordine, subito distintesi per implementare le violazioni dei diritti costituzionali, talvolta in modo molto rigido e fuori da ogni logica di civiltà (i filmati li abbiamo visti tutti).
            Norimberga ha stabilito che “eseguivo solo gli ordini” non è una giustificazione.
            Non vedo perchè non debbano rispondere di sequestro di persona, violenza privata o altro ancora.

        • Sì, l’ho visto.
          Per me tentennano perchè hanno la coscienza sporca: fino a pochi giorni fa il cdx giocava a fare il primo della classe, a fare ordinanze più dure a livello regionale o comunale.
          Quindi sono loro i primi ad aver violato la costituzione, e a non aver protestato quando andava fatto, cioè subito.
          Da qualche giorno hanno cambiato registro, chiedono la riapertura, ma questo non cancella gli ultimi due mesi.
          Va bene che gli italiani hanno la memoria corta, ma di fatto si accuserebbero da soli.
          La Cartabia parla di “diritto speciale” in generale, quindi significa parlare non solo di dpcm vs decreti leggi o leggi.
          Significa parlare anche di diritti costituzionali individuali basilari per i quali la costituzione non prevede nessuna eccezione (d’altronde in Svezia non hanno fatto lo stesso anche perchè il loro ordinamento *non lo permette*. Anche il nostro, ma se ne fregano.)
          *Per scelta consapevole*: quindi niente invenzioni su una situazione “dimenticata” dalla costituzione, magari “nuova”, e quindi compatibile con la costituzione.
          No, i costituenti indicarono volontariamente di non prevedere eccezioni per tali diritti.
          Punto.
          Chi lo ha fatto dovrà rispondere di tali gravissime accuse, che hanno compromesso realmente l’ordinamento democratico.
          Altro che il carro armato finto di San Marco di qualche scappato di casa…

          • Aggiungo che la Cartabia mi ha positivamente stupito con questa uscita.
            Ed attenzione anche a quanto ha detto Cassese al Tempo (ce ne ha informati proprio Porro qui) nei giorni scorsi, sia in merito alle fonti del diritto (l’uso dei dpcm) sia in merito alle libertà individuali:
            -non esiste lo stato di emergenza nell’ordinamento, ma solo quello di guerra, per cui non c’è giustificazione per l’uso di quegli strumenti.
            -la libertà personale (art. 13) può essere limitata solo dal giudice, salvo casi eccezionali (e con certe procedure che non sono state rispettate).
            Inoltre: “neppure la più terribile delle dittature ha limitato la libertà di andare e venire, di uscire di casa, per di più selettivamente limitata per categorie di persone o a titolo individuale indicate in atti amministrativi”.

            La loro posizione è molto grave, e lorsignori ne dovranno rispondere, con la stessa severità che hanno usato con noi.

        • Posizione meno grave sicuramente, in quanto formalmente nulla è passato sotto il loro vaglio.
          Alla corte costituzionale arriverà tutto a tempo debito, ed il presidente della repubblica non controlla i dpcm.
          Ha controllato il decreto poi convertito in legge che ha “delegato” il pdc, ma è molto dubbio che questo implicasse la violazione della costituzione.
          Politicamente la posizione è molto criticabile, perchè comunque avrebbero dovuto dire qualcosa, ma è certamente più leggera da un punto di vista legale.

          Poi, vediamo come si comporteranno: la Cartabia non ha parlato per dare aria alla bocca, ma per lanciare un messaggio molto chiaro.
          O il governo lo recepisce in fretta e fa marcia indietro, o lo scontro istituzionale sarà inevitabile, auspicabile, e necessario.
          Mattarella invece continua a tacere.

          Comuque concordo sul concetto generale:
          Quis custodiet ipsos custodes?
          E’ un problema sempre più evidente, perchè se le corti costituzionali/supreme non fanno il loro lavoro, non ci sono strumenti legali per farglielo fare.
          Il fallimento del costituzionalismo è visibile anche da questo, oltre che da una massa di aspiranti dittatorelli che fanno a gara per fare soprusi anticostituzionali ai cittadini.

  9. Buon giorno vi invito tutti a Guardare
    Video Foto TV Liguri ecc del Assambramento di Oggi al Ponte a Genova
    Il Narcisismo di Conte e Forte
    Ma ci stanno prendendo per i Fondelli

    La Cei del Car. BASSETTI terrorizzata
    A paura a reagire una Volta con Ruini
    E Bagnasco vi sarebbe stato una reazione
    Molto diversa
    Riprendiamoci le Nostre Chiese
    Tutti sul Sagrato in silenzio e preghiera
    Lo stato rispetti il Concordato e aggiornamento tra il Card Casaroli
    On Craxi e on Andreotti
    I nostri padri Fondatori non avrebbero
    Permesso questa forma di Dittatura
    Da Alcide Gasperi a Don Sturzo a La Pira
    Lo stesso Togliatti aveva rispetto per Chiesa
    Ad Oggi 1 repubblica On Moro ,Sen Andreotti
    Bene intervento del Card Ruini
    E del Patriarca di Venezia Mons Francesco Moraglia
    Concludo con l Assembramento di
    Oggi Lui e la Ministra quasi mano nella mano e tutto un CINEMATOGRAFO

    Il più serio e stato il Presidente Toti sempre
    Con la Mascherina

    Ma nessuno si Domanda il
    Cattolicisssssimo Presidente Mattarella
    E presente lascia che oltre che andare
    A sbattere Economicamente
    Perche Permette che il Governo
    Chiuda le Porte alla Chiesa
    Bene ha fatto una settimana fa
    Don Lino Viola ci auguriamo
    Che fischiano le orecchie al Suo Vescovo
    Dopo le tante Telefonate e scritti
    Di Solidarieta che Tutti abbiamo inviato
    A Don Lino
    Grazie e avanti.
    Pierpaolo
    Si

  10. Concordiamo con Porro. Diciamo subito e senza alcuna paura di “rappreseglie” poliziesche e di altro tipo che non asseconderemo le arbitrarie restrizioni di questo governicchio al cui confronto la sgangherata “armata brancaleone alle crociate” appare come un corpo d’elite. Secondo, non compreremo mai e poi mai le mascherine ne a 50, ne a 30, ne a 20 centesimi l’una; non l’abbiamo mai usata finora e mai la useremo per far arricchire i soliti “noti” e meno “noti”. Abbiamo 68 anni e non resteremo reclusi; forse ci sbatteranno in galera, tanto meglio e poi se non si inizia a lottare per la libertà vuol dire che non la meritiamo e che siamo degli emeriti co…..i. Abbattere una vera dittatura è facile; abbattere una falsa democrazia è sempre difficile. Meditate gente, meditate.

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