Zuppa di Porro: rassegna stampa del 19 dicembre 2019

Contrordine, Di Maio vuole Salvini alla sbarra

00:00 È incredibile, sulla questione Gregoretti adesso Di Maio vuole Salvini a processo. Mentre sulla Diciotti lo difendeva. Complimenti!

04:43 Donald Trump messo sotto impeachment per abuso di potere.

06:00 Lannutti fa un passo di lato per la presidenza della Commissione banche.

06:15 Referendum sul taglio dei parlamentari e Travaglio sa già chi vincerà.

08:34 Il dito medio contro Salvini mentre dorme, gesto da vigliacchi. Mentre la Meloni viene insultata per un tweet.

10:52 Da leggere gli editoriali di Sallusti e Feltri, il primo contro Selvaggia Lucarelli e il secondo contro Andrea Scanzi.

12:17 Il Sole 24 Ore dice che gli interessi che paga il governo italiano sono superiori agli interessi che paga la Grecia. Con un altro governo chissà cosa sarebbe successo…

13:38 L’ad della Rai dice che i partiti bloccano la tv pubblica.

14:14 Conte intervistato da La Stampa dice “la sfida globale si affronta tutelando l’occupazione”. Ma cosa vuol dire?!

15:32 Caos Alitalia.

 

 

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11 Commenti

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  1. Giggino vuole Salvini processato per aver fatto il suo dovere e Conte continua a sfornare menzogne dal suo cappello magico molto capiente, anzi senza fondo. Collodi probabilmente ha formato due pinocchi, uno per riserva all’altro.

    Salvini sta preparando i documenti che dimostrano la sua verità e allora ci divertiremo…

  2. x Sig. Armando Terramoccia, questa sera avevo visto un tuo commento che ora alle 00:18, salvo svista da parte mia, non trovo e che avrei gradito commentare. Puoi ritrasmetterlo ? – Grazie.

    • Armando, sorryoooo (come si dice in Nigeria) sono passato casualmente dai commenti “più recenti” a quelli “meno recenti” ed il tuo commento è riapparso, mi sono quindi affrettato a comunicartelo, ma ricaricando la pagina non lo vedo nè nei “più recenti” né nei “meno recenti”.

      Mah . . . neanche un bravo sorcier in Costa d’Avorio riuscirebbe a tanto. – Saluti.

  3. L’ultima porchettata del Giggino: dopo il bacino con Salvini e finito l’amore, tu giggino sei ancora al governo mentre Salvini ne è uscito con motivazione e a ragione. Adesso giggino, come è nel tuo solito fare, ti stai comportando molto male e gli italiani lo hanno capito, ma scoprendo il tuo lato B, tutti e dico tutti, compresi i tuoi alleati del momento ne approfitteranno e ti manderanno alle tue amate bibite, non meriti nulla di più.

    Forza Salvini io sono con te e tutto il CD unito.

  4. Ma intanto, con Salvini aggredito dai giudici come la mettiamo? E’ ormai innegabile e conclamato che ci sia un manipolo di speciali e fedeli “servitori dello Stato” ostinato a perseguire “ad ogni costo” il capo della Lega. E non è normale per noi stare solo a guardare. La ricerca del reato, per ogni magistrato malintenzionato, è come un gioco da ragazzi, l’inverso di una caccia al tesoro: ti guardi intorno e trovi motivo del reato ovunque, tranne che in un solo posto. Basta poi ammantarlo con parole adatte, ed il reato è bell’e servito! Ricordo che un insegnante fu ridotto in disperazione per essere stato visto urinare in un certo posto in un momento di bisogno: ha passato i guai più neri, per un imbecille ostinato ad ingigantire un caso che la natura stessa ogni giorno risolve milioni di volte in pochi secondi, nelle strade, facendo evaporare il motivo del contendere. Mi chiedo: ma come possono stare solo a guardare, quei colleghi dei magistrati che ora inquisiscono Salvini in questo modo, ignorando la dignità professionale di una categoria che deve volare invece in alto per servire la nazione? E’ veramente accettabile, concettualmente, parlare di “sequestro di persona” o di “privazione della libertà”, per persone che stazionavano ormai in piena sicurezza ed accudimento a bordo della nave, mentre il reato millantato dai giudici per Salvini si era realmente configurato altrove, e cioè in quei campi di provenienza che dovevano essere un inferno al confronto della nave? Io mi chiedo dove stia il cervello e la coscienza di questi giudici, e cosa si possa fare, cosa “io” posso fare personalmente, per arginare questa paurosa deriva mentale!

    • bisogna scendere in piazza per prima cosa chiedere di andare a votare e fare una legge che se un giudice sbaglia deve pagare 10 volte la pena che avrebbe voluto infliggere infine dividere una volta per sembre la politica dalla giustizia e proibire hai giudici di far politica.

  5. Ma quali Stati Uniti, è l’Italia il paese dove ogni sogno è realizzabile… Qual è il Paese in cui un bibitaro diventa un leader politico di vertice?

  6. Dott. Porro, A proposito di debito pubnlico che ne pensa del parere del prof. Guido Grossi sel tema?

    https://youtu.be/r5fQKEPYD7A

  7. La sinistra liberal statunitense sta scatenando la sua offensiva mediatico-giudiziaria con la richiesta di impeachment per Trump. Da noi la magistratura di sinistra vuole a tutti i costi processare Salvini mentre le sardine fanno il coro antifascista. Sono le mosse della disperazione di chi ad ogni costo non vuol perdere il proprio potere, quantomeno di veto. Poi si va a votare e vince Boris Johnson nonostante il can-can del milione di persone pro-remain.

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