Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’8 ottobre 2020

Covid e psicopolizia: vietato sapere chi è davvero malato

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00:00 Corrono i contagi, ma nessuno ci dice quanti sono gli asintomatici e i malati. Per la Verità è il delirio di Conte, scrive Gandola.

01:20 Il Daily Mail e la sua battaglia contro il lockdown inutile.

01:40 Vittorio Feltri dice che ha esagerato a criticare il governo. 

02:00 Ieri la Palombelli mi ha trattato a pesci in faccia, solo perché facevo una domanda a Massimo Galli. Ma a sbagliare sono stato io: non si accettano questi inviti.

04:15 Vincenzo De Luca, il più chiusurista ha il maggior numero di contagi.

05:20 Regole anti-Covid anche in famiglia ci dice Conte…

06:25 Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, bisticcia, e fa bene, con le pratiche burocratiche del Cts.

07:05 Sallusti parla di libertà controllata, un ossimoro, come lui stesso ammette. Insomma resta solo la Zuppa ad essere controcorrente sul virus.

08:40 Zingaretti ci dice che resterà governatore…

10:20 Adesso Salvini vuole la rivoluzione liberale, quello che ha votato il decreto dignità.

10:35 Muore dopo dieci giorni un ragazzino su una delle navi quarantena e nessuno ne parla. Oggi non c’è più Salvini. Avvenire dove sei?

13:45 Grande Nello Scavo, su Avvenire, e Filippo Facci su Libero, gli unici che si ricordano dei pescatori di Mazara del Vallo sequestrati dai libici.

14:00 Bonora sugli incentivi auto che non ci sono e Mancini sul cda Alitalia su cui litiga il governo. Mentre De Paolini fa il colpaccio e intervista Del Vecchio su Mediobanca.

14:40 Gigantesco Marcello Veneziani, sull’enciclica del Papa: Marx, Lenin e Mao più moderati di Francesco.

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12 Commenti

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  1. Forza Porro!!!
    Continui così, servo giornalisti come Lei per smontare questa schifosa buffonata mediatica!
    Vivo in Austria da molti anni e seguo quindi gli avvenimenti italiani da esterno: sono contento di essere emigrato e non vivere più nel Bel Paese, almeno di questi tempi. Non che qui in Austria non ci sia il COVID, anche qui si sta esagerando ma di certo non delirando come stanno facendo in Italia: mascherine all’aperto, untori, chiusura delle scuole… vista da fuori sembra a tutti gli effetti un’isteria colletiva!
    Facendo cosí ci si distrugge… buona fortuna ragazzi!

    P.S. Chiudo con una battuta, per sdrammatizzare: “Ricordati che devi morire!” “Eh, mo me lo segno” rispose il mitico Troisi in Non ci resta che piangere.
    https://youtu.be/L8uGbtmphgk

    • Grazie Nicola Porro, continui ad essere controcorrente!!! Grazie perché sta difendendo la libertà e il buon senso.
      La fine di Abu è terribile. Ed è ancora più terribile per quel che giustamente ha fatto notare Lei, cioè il deliberato tacere dei media e delle voci ‘dominanti’.
      Concordo anche su Bergoglio.

  2. Il prof. Galli è soltanto un presuntuoso arrogante che mette nel letto di Porcuste le sue ipotesi, difendendole senza riportare un numero, ma soltanto considerazioni prive di fondamento numerico. Le proposizioni scientifiche sono vere se corrispondono ai fatti e i fatti si vestono di numeri. La Palombelli che certamente non sa cosa sia una proposizione scientifica parla di opinioni. Ahahah che ridere! Ma ha mai studiato Socrate e la critica ai sofisti? Bisognerebbe spiegarle che la scienza non è fatta di opinioni ma dell’accordo delle ipotesi con i fatti ovvero con i numeri. La scienza inoltre non è diagnostica ma prognostica e le prognosi si fanno sul futuro e il futuro è verificabile soltanto attraverso le quantità, ovvero i numeri. Il prof. Gallo pontifica senza numeri e pretende che bisogna seguire le sue considerazioni a prescindere dai numeri. Gli si può rispondere con Wittegenstein: “Ciò che si può dire si deve dir chiaro, ciò di cui non si può parlare si deve tacere”. Il professore ritiene di poter parlare e sciorinare come vero ciò di cui non può parlare. Mah!

  3. Temo che a breve arriveranno le chiusure tanto temute di bar e ristoranti alle 23…
    sto leggendo qualche articolo in rete in cui si annuncia che il 15 ottobre il conteugolino giuseppi, ha intenzione di emanare un altro dpcm. E’ l’unica cosa che riesce a fare oltre a ROVINARE L’ITALIA E GLI ITALIANI.

    Ma per chi è di Roma o si troverà lì nel weekend, e vuole fare qualcosa per capire come reagire e agire contro questo governo di mascalzoni e assassini della Costituzione e dei NOSTRI DIRITTI, ho letto anche – e riporto copiando e incolalndo quanto letto – che questo sabato alle 14 in piazza San Giovanni c’è in programma la manifestazione “Marcia della Liberazione” che chiamerà a raccolta chi non vuole più sentir parlare di distanziamento e mascherine. Basta stato di emergenza e stop a norme che violano la determinazione individuale. Tra i tanti partecipanti che hanno aderito, anche Enrico Montesano che ha dichiarato che: «se non riusciremo a cambiare le cose con questa marcia forse pacificamente dovremo fare un pò di disobbedienza civile»….

    Per il resto, Dott.r Porro, non si preoccupi più di tanto di quanto accaduto in trasmissione ieri sera dalla palombelli. in molti al suo posto avrebbero fatto la stesa cosa se non peggio (pensi se ci fosse stato il grande Vittorio Sgarbi che non ha peli sulla lingua, che cosa sarebbe accaduto), o avrebbero continuato ad incalzare il saccente professorone con le domande fin quando non fisse stata lanciata la pubblicità. Sicuramente lo share avrà subito un impennata e la “padrona di casa” si sarà compiaciuta per le sue scelte degli ospiti…
    In alcune trasmissioni si sa che la verità (soprattutto di questi tempi) è diversa e distorta e che si lascia spazio ai propri “amici” e si bacchettano gli ospiti. Ma prima o poi, tutti – e quindi anche chi come galli e chi per lui continua a voler terrorizzare gli italiani andando a raccontare menzogne e bugie su questa pandemia infinita – pagheranno per i peccati commessi e le menzogne dette…
    La VERITÀ li scaccerà via come uno tsunami se non ci penserà la gente LIBERA come noi a farlo prima

  4. I numeri veri sono i contagi per centomila abitanti e l’Italia negli ultimi sette giorni ne ha avuti solo 4,5, Francia 19, Spagna 20, USA 14, Germania 3,2. Poi, i morti (media negli ultimi sette giorni) sono solo 0.3 al giorno ogni centomila abitanti (73 Paesi sono peggio). Il dato peggiore invece è il numero di morti dall’inizio della pandemia, 60 ogni centomila abitanti. Come risultato, la pandemia è stata gestita malissimo (da criminali) all’inizio e ora si vuole far credere che è ancora vigorosa, cosa assolutamente falsa.

  5. Segnalo secondo articolo di Yan Li Meng:
    https://zenodo.org/record/4073131
    SARS-CoV-2 Is an Unrestricted Bioweapon: A Truth Revealed through Uncovering a Large-Scale, Organized Scientific Fraud

    Credo parli abbastanza del virus RaTG13.

      • Certo.
        Anche io avrò bisogno di tempo per leggerlo con attenzione, che faccio anche più fatica di lei, ovviamente.
        Da valutare sempre serenamente, perchè le furbate e le balle possono venire da ogni parte, concordo.

        Un paio di giorni fa ha detto che sua madre è stata arrestata.
        https://www.dailymail.co.uk/news/article-8809809/Coronavirus-Chinese-virologist-said-COVID-19-lab-reveals-mothers-arrest.html

  6. Caro Nicola, il regime non ammette alcuna critica o discussione.
    I media spazzatura sono i loro servi.
    Non lo scopriamo oggi, chiaramente.
    Salvini e la “rivoluzione liberale”?
    Mah. Stante la sua scarsa conoscenza degli argomenti, spero si faccia consigliare bene.
    Di certo, ribadisco, l’autodeterminazione locale, l’indipendenza dagli “esperti” e dalle pseudo elite, sono concetti “sovranisti” che si sposano perfettamente col liberalismo.
    Infatti in questi anni fanno una pena tremenda gli pseudo “liberali” che appoggiano un sistema che più top-down non si può, cioè l’essenza del dirigismo ed il contrario di ogni concetto alla base del liberalismo.

    Il punto è che, negli ambienti politici, di liberali autentici (non i soliti annacquati che di base sono socialisti) ed istruiti ce ne sono ben pochi.
    Si potrebbe dire ad Antonio Martino di chiamare Salvini…

  7. La democrazia non si governa con l’inganno. Non fornire i dati sul virus in Italia non rappresenta solo un atteggiamento irresponsabile e negligente ma è, nei fatti, negazione della stessa democrazia. La nostra Costituzione mette al bando simili comportamenti. Consegue che chi opera fuori dai dettami costituzionali è ABUSIVO nel/nei ruoli insediati.

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