Commenti all'articolo “Covid, l’Inghilterra prepara la stretta”. Ma è falso

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Michele
Michele
17 Novembre 2021 0:57

Fabio Dragoni dice o meglio spara colpi di Kalashnikov per ammazzare cultura e conoscenza , il tutto solo per spostare consensi dalla parte che a lui interessa per poteri economici che chi si sveglia capisce. quella bottiglietttta di petrolio per estrarla ci vuole non so quanta energia per estrarla e altrettanta per smaltirla. (COME SI FA A NON RICONOSCERE STA GENTE). ciao Nicola e invita gente piu seria

Dario
Dario
16 Novembre 2021 20:53

Concordo pienamente, qui e la guerra tra poveri

Guido
Guido
27 Ottobre 2021 14:59

Porro ti ho sempre seguito e apprezzato per il coraggio all’inizio del codiv nello smontare la drammatizzazione mediatica. Poi dalla frode elettorale in USA non sono proprio più riuscito ad ascoltarti. Non ho spazio qui per esporre la sequenza di dati e la logica per cui i vaccini covid che stanno inoculando sono prima di tutto INUTILI perché ormai è certo che l’immunizzazione dura poco MENTRE QUELLA NATURALE è quantomeno più lunga oltre che realmente neutralizzante e poi stanno causando effetti collaterali MOSTRUOSI soprattutto nelle persone ancora giovani . Io non capisco: non puoi parlare o vivi davvero in “lala- land”?

Sandro
Sandro
27 Ottobre 2021 8:26

Sei sempre il n1 Nicola

Franco Maloberti
Franco Maloberti
26 Ottobre 2021 11:21

L’occasione fu offerta dalla Grande Guerra. In Germania, all’indomani del con flit to, c’erano legioni di persone (esponenti del ceto medio, impiegati, bottegai, artigiani, commercianti) che, per tutta una serie di ragioni (… la crisi economica, l’inflazione galoppante, …) vagavano per le strade affamati, smarriti, impotenti, privi di lavoro e di punti di riferimento. … A questo punto, fu varato un esecutivo di minoranza (quello del cattolico Brüning), costretto a governare con la decretazione d’urgenza.

Franco Maloberti
Franco Maloberti
26 Ottobre 2021 11:14

Cominciamo dal principio, dunque. All’origine del fenomeno nazista ci furono sicuramente dei «fattori predisponenti» … Tuttavia, queste pulsioni rivoluzionarie, per quanto pericolose, non sarebbero mai sfociate in un fanatico movimento di massa, senza una serie di «fattori scatenanti» di ordine socio-economico che consentissero ad esse di far breccia negli animi della gente comune.