in

Dell’Utri scarcerato? No, è differimento della pena

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 7 luglio 2018

Fatti e opinioni sui quotidiani.

  • Luca Parnasi resta in carcere (nonostante il parere liberatorio dei Pm)
  • Marcello Dell’Utri scarcerato? No, è differimento della pena
  • Bruno Vespa realizza che il decreto dignità pende a sinistra
  • Pubblictà digitale: cosa sta succedendo nel mondo…
  • Percezione e paura? Colpa (anche) della sinistra. L’articolo di Luca Ricolfi. A proposito, Massimo Coppola, il direttore di Rolling Stone
  • Pensioni. Indovinate chi si avvantaggerà della riforma?

9 Commenti

Scrivi un commento
  1. Signor linogoli@@ anch’io ho avuto il suo stesso pensiero e la sua convinzione. Ma ha notato come questi “signori” facciano una vita “elegante” e quando dal momento che ricevono un avviso di garanzia cominciano avere tutte le malattie del mondo? Non parliamo quando devono andare in galera….

  2. Anche a me è venuta l’idea Sua…Sì oggi c’è un altro governo e sono certo che altre porcherie verranno fatte. Se poi, pensiamo che ci siano uno scambio di favori per poter tenere in vita i grillini che perderebbero il loro stipendio…beh..uno più uno fa sempre due (forse!!). Pensiamo a quanti poveri cristi in galera hanno problemi uguali o anche superiori…no…quelli devono stare lì. Si è mai chiesto come mai questi “signori”, in libertà svolgono una vita intensa e goduriosa e come arriva loro un avviso di garanzia accusano malori, malattie, impossibilità di cura.

  3. Dell’Utri non è altro che l’ennesima vittima del sistema politico-giudiziario che dal 92 imperversa, purtroppo nel nostro Paese. La paura che da “mafioso” diventasse martire ha spinto ora la magistratura a questo piccolo passo. Pensiamo alle vittime di tangentopoli immolate sull’altare da oscure manovre finanziarie e offerte come pasto alle fiere fameliche delle selvagge privatizzazioni industriali italiane, della stampa piu opportunista e dei poteri piu’ nascosti Dell’Utri si è ritrovato in questo sporco momento storico coinvolto nella ridicola trattativa Stato -Mafia che rispetto al sangue che la nostra Italia ha versato in quegli anni per consentire all’Europa della finanza e dei mercati di nascere e speculare appare essere una ipotesi accusatoria molto sospetta.

    • No, altri ngiudici hanno valutato in modo diverso dai primi (quelli di sei mesi fa, per intenderci) Quindi, come vedi, in Italia manca la certezza della pena e questo significa che se capiti, da innocente, in mani sbagliate sono guai, se capiti da colpevole in mani sbagliate è una pacchia.
      I Giudici non dovrebbero avere opinioni politiche e prima di essere ammessi alle loro funzioni dovrebbero subire un minuzioso e serio esame psicopatico e psicologico.

  4. Io abolirei tutta la casta degli ermellini, pluricondannata dalla Corte di Strasburgo per violazione dei diritti umani. Affiderei la cura della giustizia alle suore di clausura rigida, quelle lontane dagli echi del mondo, novelle Sibille cumane, tenute isolate, senza nemmeno poter guardare in faccia l’imputato.

  5. Indice
    1 Biografia
    1.1 Studi e attività di dirigente sportivo a Roma e bancario a Palermo
    1.2 Presso Edilnord di Berlusconi a Milano, segretario personale
    1.3 Presso INIM e Bresciano Costruzioni
    1.4 Carriera in Publitalia e Fininvest
    1.5 Fondazione di Forza Italia e carriera politica
    1.5.1 Ritiro dalla scena politica
    1.6 Latitanza, arresto e cattura
    1.6.1 Estradizione in Italia
    2 Attività culturali ed editoriali
    3 Procedimenti giudiziari
    3.1 Concorso esterno in associazione mafiosa
    3.1.1 Primo grado: 9 anni di reclusione (2004)
    3.1.2 Appello: 7 anni di reclusione (2010)
    3.1.3 Annullamento con rinvio della Cassazione (2012)
    3.1.4 Conferma in Appello: 7 anni di carcere (2013)
    3.1.5 Conferma definitiva in Cassazione: 7 anni di carcere (2014)
    3.2 Trattativa Stato-mafia (2012-)
    3.2.1 Indagini e rinvio a giudizio
    3.2.2 Condanna a 12 anni in primo grado (2018)
    3.3 Estorsione ai danni di Silvio Berlusconi (2012-)
    3.4 False fatture e frode fiscale: patteggiamento di due anni e tre mesi di reclusione (1999)
    3.5 Tentata estorsione: sentenza annullata in Cassazione (1992-2012)
    3.6 Istigazione alla calunnia pluriaggravata: assoluzione confermata in Cassazione (1999-2012)
    3.7 Inchiesta P3: rinviato a giudizio (2010-)
    3.8 Indagine su impianto solare: archiviato (2012-2014)
    3.9 Abusivismo: condanna definitiva a 8 mesi (2013-2015)
    3.10 Peculato (2013-)
    3.11 Accusa di ricettazione ed esportazione illecita all’estero di opere d’arte (2015-)
    3.12 Frode fiscale e bancarotta (2015-)
    4 Controversie
    4.1 Su Vittorio Mangano
    4.2 Su Mussolini e il fascismo
    4.3 I presunti diari segreti di Mussolini
    5 Filmografia
    6 Note
    7 Bibliografia
    8 Altri progetti
    9 Collegamenti esterni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *