Di Maio e Salvini, volano stracci

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Un commento

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  1. Da tutte le informazioni che ho potuto raccogliere, vedo il PD come un partito in fondo serio e coerente, anche se durante le sue legislature le norme UE hanno devastato il sistema Italia. Il PD ha fatto gli interessi della Europa. Non dell’Italia. Di Maio si dimostra essere un ragazzino. Lo è di età. Lo è di atteggiamento. Come quegli odiosi primi della classe che vanno anche a dormire con la camicia e cravatta. Improponibile. Affetto da protagonismo, da pulsioni obbligate verso la prima poltrona di Palazzo Chigi. Non è un uomo politico. Non ne ha la stoffa. Non ne ha il background. E’ simile ad un ologramma creato da Casaleggio. Il suo non è ovviamente un Partito. Ma un movimento e lo indicano i flussi migratori nelle votazioni. Il suo sorriso stereotipato del tutto o quasi scomparso al Porta a Porta dell’altra sera. Salvini merita la corona del Vincitore. L’unico che sempre mantenuto la calma la coerenza e l’unico che ha messo i piedi dappertutto in Italia ed ha parlato con la gente. La gente reale, vera, non quella delle “statistiche”. A lui spetta Palazzo Chigi.

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