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Epurato dalla Luiss per un tweet #SiamotuttiGervasoni

Oggi è un giorno triste per la libertà di espressione. La Confindustriale Luiss, caccia il professor Marco Gervasoni per un tweet contro la nave Sea Watch. Ma lo fa solo quando cade il governo gialloverde. Boccia e gli altri professori zitti. Oggi voglio parlare solo di questo: i giornali sono carta straccia se non difenderanno, indipendentemente dalla loro opinione, il diritto di Gervasoni a poter dire la sua.

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4 Commenti

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  1. Mi sembra che usi la definizione “sinistra” e “comunista” in modo improprio. Capisco il trend, ma questo é per lo meno pressapochismo. Tu confondi il comunismo con la dittatura. Il PD é neoliberista, quindi di destra, dovresti usare aggettivi come ipocriti, opportunisti, lobbisti e prepotenti. Questa gente semplicemente non rappresenta la sinistra italiana che effettivamente non vota. Questo giornalismo é spazzatura come lo é l a politica italiana. Ciao

    • Cosa sta dicendo? Il PD e la sua galassia sono diventati una sx radicale che fa rivoltare nella tomba la maggioranza dei vecchi comunisti.

  2. Forse Sal non ricorda ( ??? ) che il mortadella aveva deciso un blocco navale dall’albania (quello che oggi i suoi compagni di merenda definiscono un “atto di guerra” !!!! come cambia il significato delle parole…padre Dante li perdoni );
    Forse non ricorda neppure che ci furono centinaia di morti !!!
    Ma, si sa, la memoria è moooolto selettiva

  3. In Italia dire la sua non è stato mai facile, ma mai è stato difficile come adesso. Sea Watch, come tutte le Ong, è tabù: l’invasione, o commercio di carne umana che dir si voglia, ha avuto l’insperata fortuna di riprendere quota e guai a chi ne freni, anche a parole, il vento in poppa. In quanto ai giornali a cui fa riferimento sono peggio di carta straccia: sono complici. In quel business, chi da un verso chi dall’altro, ci pescano tutti! E’ o non è un sinistro affare?! E avanti tutta!

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