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Facciamo debiti!

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’11 ottobre 2018

Samsung Galaxy Watch

00:00 Manovra, tutti hanno paura delle agenzie di rating,

02:00 Facciamo debiti! Il Sole 24 ORE e Jp Morgan che compra BTp. Perotti su Repubblica ci racconta dei tagli impossibili.

05:38 Il governo incontra le imprese. E sentite cosa dice loro…

06:55 Il cretino di giornata.

07:50 Claudio Cerasa distrugge Danilo Toninelli, mentre Marco Travaglio fa finta di attaccarlo per salvarlo.

09:00 i giovani di destra che hanno come mito il Che.

10:00 Cristina Parodi che dice le solite minchiate de sinistra. Epurarla però no.

12:00 Autostrade, ad Avellino un pm si muove.

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27 Commenti

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  1. buonasera,a tutti.
    la mia domanda un po ingenua è la seguente…
    perchè in tutti qiesti anni di crescita mondiale dell economia.
    del prezzo basssssisssimo del petrolio.
    del costo del denaro quasi zero 0
    della fornero e di tutte le tasse alzate…
    questi maghi di economisti.. FMI Draghi e ogni altro PIRLONE..
    non hanno mai preteso che il debito calasse.
    mia opinione.. DEFICENTI.. e Subdoli Truffatori..
    sbaglio????
    chiedo a voi che siete intelligenti

    • Ciao Luciano

      Si potrebbe iniziare partendo da due situazioni che,a mio parere,rendono meno illogiche certe soluzioni che sono state prese nel tempo.
      Nel 2006 avevamo un pil al +2%,mentre due anni dopo,nel 2008 lo avevamo a -5,5%.
      Per riavere un pil simile a quello del 2006 ci abbiamo messo 11 anni e nel 2017 ci siamo assestati ad +1,5.
      Possiamo ritrovarci su un terreno condiviso se parliamo di un successo o insuccesso delle politiche di austerity applicate da Monti.
      A mio parere,l’austerity si sarebbe dovuta fermare alla riforma Fornero e incentrarsi(seriamente) nella lotta all’evasione dando garanzie serie alla UE di un percorso riformista appaiato ad un flessibilità sulle spese per investimenti e detassazione.
      Diciamo che con il governo Letta si è cercato,timidamente,di discostarsi dalla austerity puntando sulla riduzione del cuneo fiscale e quando ciò nn avvenne il destino del premier era segnato.
      L’energica sferzata data dal governo Renzi ha puntato tutto sulla flessibilità in cambio di una riforma strutturale che implementava tutte le sfere del pubblico e delle imprese,con detassazioni sugli utili reinvestiti,tutela reale dei lavoratori più giovani e grande investimento su scuola e cultura.
      Il culmine di tale breve stagione riformista è terminata malamente con la sconfitta referendaria che,paradossalmente, viste le cariatidi e i “professoroni” baronali scesi dai loro dorati ritiri,tutti schierati per il NO insieme ai due movimenti dell’attuale “governo del cambiamento” hanno lottato duramente per il loro “particulare”.

  2. Lei è uno dei pochi giornalisti che possono definirsi tali. E’ di idee politiche precise ,ma questo non condiziona i suoi interventi sui fatti se non in minima parte. Volevo esprimere un mio commento ad un suo giudizio che peraltro condivido. E’ vero l’Italia ha un grosso debito pubblico, però ha un grande risparmio privato. La riflessione che ne consegue potrebbe essere la seguente: perchè le istituzioni non stimolano i risparmiatori italiani affinchè siano essi stessi i compratori del debito pubblico? In altre parole immettere dei bot con tasso di interesse normalmente vantaggioso favorirebbe questa operazione.Questo permetterebbe gradualmente l’affrancamento dalle società estere che speculano acquistando alle aste strumenti finanziari ad un tasso di interesse che peraltro, stabiliscono loro. Queste società, talvolta, sono poi le stesse che ci giudicano e che giocano con lo spread. Questo meccanismo, che sicuramente è a lei ben noto, dovrebbe essere sottolineato, rimarcato ed ancora sottolineato a mezzo stampa e/o attraverso i social. Gli Italiani devono sapere esattamente quali sono i meccanismi che sono stati messi in atto dai nostri governi da dopo mani pulite e che ci hanno messo in questa condizione di sottordine rispetto agli altri stati dell’Europa.

  3. Ernesto Guevara de la Serna detto il CHE, nomignolo che si applica in Sud America a la maggior parte degli argentini fuori dall’ Argentina, in quanto e’ il loro altercalare, e’ stato un assassino nella rivoluzione cubana mettendo al muro migliaia di cubani anche solo per il sospetto di essere stati con il dittatore precedente Fulgencio Batista. E” stato fatto da Castro Ministro dell’ Industria con risultati spaventosi, poi, Governatore della Banca Centrale con risultati altrettanto terribili, ha fallito la invasione del Congo, cercando di instaurare una rivoluzione proletaria in un paese dove esistono solo tribu’, con migliaia di morti. Ha cercato di ricevere l’ appoggio dei paesi sotto il dominio dell’Unione Sovietica, per continuare la rivoluzione in Sud America, ma fu allontanato da tutti. Anche al finale da Fidel Castro, ormai un personaggio ingombrante. Ha cercato di introdurre la rivoluzione in Bolivia predicando la riforma agraria, quando la riforma l’ aveva gia’ fatta Herna Siles Suazo, dimostrando una ignoranza abissale. Pessimo militare si e’ fatto catturare daun gruppo di soldati dell’esercito Boliviano al comando del capitano Gary Prado, mettendosi in un canalone senza uscita nella giungla boliviana. Come rivoluzionario straniero preso con le armi in mano per far cadere il governo boliviano e’ stato ucciso il giorno dopo essere stato fatto prigioniero. Diceva che bisognava uccidere per la rivoluzione e non essere uccisi per essa. Ma si sbaglio’.
    Questo e’ il nuovo eroe dei giovani nostrani? Fu fortunato, si fa per dire, per una fotografia che fece il giro del mondo. Osannato da gente che non sa la storia ne le conseguenze provocate da questo sinistro personaggio. Nella sua vita non si conoscono vittorie miliari, ne sucessi economici e neanche risultati nella medicina in quanto medico. A che eroi si sono ridotti!
    Amen.

  4. Capisco la confusione tra politici e tecnici, interpretare il risultato di uno stimolo da 40 miliardi é un problema quando l’analisi di tutti flussi intra amministrazione pubblica é complicata dalla presenza in tutti i costi della ammortizzazione che circola in tutta la contabilitá dello Stato. Tutti i modelli econometrici, come quelli di ottimizzazione di operzioni hanno vari problem: si basano su una riproduzione matematica di una realtá che si puo solo approssimare, e su una serie di premesse che possono essere da pettimiste a ottimiste, usualmente quest’¡ultime. Ho avuto occasione di lavorare con modelli realizzati con il calcolo di variazioni poi con la programmazione lineare e poi con la quadratica etc. Ho sempre visto che si possono ottenere i risultati desiderati, se il committente lo vuole, che tutti i modelli che dervono pronosticare il futuro hanno delle varianze, scenari, tali che le gerenze finiscono con decidere in base alla loro esperienza. Quello che non cambia mat é che il risultato del primo anno di qualsiasi modello si avrebbe potuto ottenere, con buona approssimazione, solo estrapolando.
    Tornando a noi, si puo osservareche stimoli di deficit da 60 Miliardi a 40 Miliardi non hanno avuto una reazione significativa del PIL , tanto da prendere come una ragionevole conclusione che le due cifre non sono significamente relazionate. Cosa resta? Quello che tutti Sappiamo, ovvero che la amministrazione pubblica é inefficente, é come un aito con un motore a due tempi ed ha bisogno di un motore della stesa cilindrata a quattro tempi. I Governi passati hanno giocato con il numero di impiegati, e il governo gialloverde non é da meno e ho sentito la ministro Buongiorno parlare di assumere migliaia di impiegati di educazione media superiore e universitaria. Sembra una idea nobile ma quando si parla di aver bisogno di tanta qualitá mi domando se la ministro deve giustificare ogni impiego nuovo con una descrizione del posto e del guadagno che se ne potrbbe ottenere.
    Se si fa quello che in USA si chiama Job Description, si deve sapere quale saranno i compiti del candidato e che livello di istruzione ´necessario. Quí arriviamo al dunque, la ministro si é sbagliata di mira il problema non é chi ma come , ovvero se voglio personale meglio pagato debbo cambiare il come e invece di camminare cento passi solo camminare due otre. Quello che é evidente che si stanno usando prcedimenti sbagliati, probabilmente molto vecchi. Non é un caso che uno dei miei vecchi amici che lavorava per la Standard Oil mi diceva che ogni filiale avva un suo ufficio incaricato di Sistemi e Procedimenti.

  5. Dichiaro tutto il mio accordo sui cretini, che hanno sempre la madre incinta, e che nel bel mezzo di una pipinara a morte si moltiplicano come metastasi impazzite, alla stessa maniera di quelle ‘metastasi’ politiche ed economiche ipocrite che hanno messo il cervello all’ammasso per non perdere il posto e tutti gl’immeritati (leggi: RUBATI ) privilegi di cui godono a strafottere.
    Sono d’accordo anche sulle panie in cui l’attuale governo annaspa nel tentativo di smuovere quella enorme massa detta UE che ci schiaccia fin dalle sue origini, figlia di un nazicomunismo mai morto e sempre mirante ad un internazionalismo opprimente, provvido soltanto per gli ‘apparatnicik’ dei ‘politbureau’ . Per gli uomini a capo del sistema – per opportuna conoscenza di coloro che non hanno conosciuto la storia passata ‘vera’ e non libresca mistificante del nostro continente vecchio e cadente , tra guerre di potere, mai di libertà, ivi comprese le ‘resistenze’, che hanno scosso il secolo passato, particolarmente grazie a comunismo e nazismo, tutti e due servi corrotti consapevolmente al servizio dei grandi poteri economici.
    A chi potrebbe illudersi che oggi la storia è cambiata, abbiamo abbattuto le barriere europee, dobbiamo abbattere tutti i muri ecc. ecc. dobbiamo, per onestà civile e intellettuale, che siamo invece caduti dalla padella nella brace, perché non solo noi ma tutto il mondo siamo sudditi e schiavi inconsapevoli dei soliti grandi poteri economici , massonerie laiche e religiose spudorate, che rispondono al nome di Golden Sachs, Club Bilderberg, George Soros, banche e finanziarie cattoliche, islamiche, ebraiche soprattutto sempre in testa alla piramide massonica finanziaria da che mondo è mondo.
    Tornando alla situazione confusa del nostro attuale governo, per me la chiave di volta per chiarire il problema sta in una sola domanda da fare a tutti i governi che hanno preceduto l’odierno: ma voi dove eravate con tutti i vostri partiti, a parte le poltrone ( alcuni anche con molti culi per occuparne tante ) ? Non siete stati proprio voi gli artefici questa sottomissione dell’Italia come colonia di Germania, Francia, Lussemburgo e chiunque altro volesse comprarci all’asta? Vogliamo vedere come sono nate dal nulla certe ricchezze anche smodate e recentissime?
    No comment generalizzato.
    E volete che gl’italiani incazzatissimi non accettino un governo che dice di voler tentare a scrollarsi di dosso questo giogo della vergogna?

  6. Nicola,se vedi Salvini gli dici che sta sbroccando?
    Vuole fare i “pattuglioni di polizia” per prendere a calci chi nn paga sui treni,oltretutto nel giorno che sta squarciando il velo dell’omicidio(propio di omicidio pare trattarsi)di Cucchi da parte di agenti dell’Arma.
    Poi si staglia dal tetto del Viminale facendo apologia del fascismo,magari puntando ad una nuova indagine penale per martirizzare la sua indubbia inconsistenza?
    Digli qualcosa.

  7. Come sempre bravissimo e chiaro nell’esprimere concetti. Purtroppo i simpatizzanti 5stelle sono tutti indottrinati pensano e dicono sempre le stesse cose come i dischi rotti e’ meglio ignorarli del tutto ammeno che non finiscano al governo a fare danni.
    Ben per te essere sul payroll di Mediaset e non di Berlusconi come ha detto l’ignorante di turno.

  8. Penso anch’io che lo spread sia un’arma usata per fare paura a chi ci crede. Lo era nel 2011 e lo è adesso. Penso pure che a usarla siano sempre gli stessi: quelli fuori dal governo sia nel 2011 che oggi…cosa nun se fa pe ggovernà!

  9. Hai ragione Porro…. sono bacati. E poi vengono qui per criticare, ma perché non se ne stanno sul ilfatto e si leggono le cretinate che fanno i 5stalle?

  10. Nicola buongiorno
    I tuoi interventi sono interessanti e quantomeno non intrisi di quello schifoso “benparlare” che rende così patetico ascoltare ormai qualsiasi intervista politico/economica.
    Detto ciò, credo soltanto tu sia un pò troppo duro con questo governo, non fosse altro perchè l’unica alternativa numerica a questa “alleanza” era m5s-pd, la qual cosa mi fa venire il vomito al solo pensiero.
    Nella situazione in cui si trovano, non hanno altro da fare che trovare una mediazione, e le istanze semi-comuniste (o forse proprio comuniste) dei grillini possono solo essere limitate da Salvini, che cerca di portare a casa quantomeno qualcosa.
    Immagini ci fosse stato il pd a spostare ancor più in là l’equilibrio? Si poteva tutti fuggire a gambe levate.
    E allora, il RdC è una boiata e lo sappiamo, la manovra soffre di queste mediazioni e lo sappiamo, ma abbiamo scongiurato un altro quinquennio di deriva sinistroide e posto le basi (speriamo) per una vittoria di un vero centrodestra (o solo la lega) alla prossima occasione, che NON può essere così presto altrimenti Mattarella e Fico faranno il loro gioco. Non è che Salvini può semplicemente “passare all’incasso”, lo sappiamo bene. Quindi prima di far cadere questo governo, ci pensa bene.
    E sinceramente, lo capisco pure.
    Un abbraccio

  11. Parto dal fondo, hai detto bene Porro, è pagata dai contribuenti e non per insultarli o fare propaganda contro il governo, un terzo di chi la stipendia per lei è ignorante? Che vada a lavorare x qualche ente privato così puo dire il cazzo che le pare. Perotti invece è un bocconiano (monti e compagnia bella sai?), ha lavorato x il governo precedente ed ha dato fiato alle trombe via La Repubblica, hai presente? Faziosità massima, obiettività minima, un ordoliberista renziano cosa t’aspetti che dica? Io la zuppa la guardo perché mi stai simpatico e mi diverti, so che sei fazioso, lo dici apertamente e ne sei fiero, fai bene ed hai la mia stima perché sei sincero. Oltretutto chi dice di non essere fazioso mente o non si rende conto di esserlo. Detto questo oggi contraddici te stesso, manovra disastrosa, ma italia solida, sopratutto rompi le palle con sto def senza nessuno spunto costruttivo. Tanto deficinisci zero circa 6 o 7 miliardi per la crescita, gli altri quanti ne spendevano per curiosità? Poi definisci assistenzialismo senza crescita pensioni e reddito (al reddito sono contrario anch’io), ma in realtà le pensioni dovrebbero liberare posti di lavoro ed il reddito verrà speso, hai presente la voce consumi nella crescita? Ma poi scusa la riforma fiscale come andrebbe ad incentivare la crescita più delle altre? Minor gettito fiscale, sono personalmente favorevole, ma sull’utilizzo di questo risparmio c’hai mai pensato? Stimolerebbe la crescita se restasse in cassa sotto forma di risparmio? Che garanzie offrirebbe? E come finanzi le minor entrate? Tutto questo solo x dire che non si capisce quali sarebbero le ricette magiche di quelli che criticano? Austerità? Tagli alla spesa? Recupero sull’evasione? Facile sputare su chi fa qualcosa, per quanto non condivisibile, ma chi critica che cazzo ha fatto in precedenza? Cosa farebbe al loro posto? Ecco spiegato il segreto del successo di salvini e company, l’ignorante è chi passa la giornata a rompere le palle agli elettori per come hanno votato sbagliato o cerca di fare terrorismo quotidiano sul paese nella speranza di rilanciare se stesso. Un abbraccio!

  12. Quando si hanno spese e uscite superiori alle entrate, debiti e conti in rosso a causa di un tenore di vita superiore a quello sostenibile, una persona di buon senso o cerca di aumentare le entrate, o riduce le spese; non aumenta il debito per mantenere lo stesso tenore di vita. Altrimenti è scemo; che sia un bracciante, un pastore, un artigiano, la casalinga di Pompu o un ministro.

    Il socialcattocomunismo non è un’ideologia politica, né un sistema economico; è solo una grave forma di psicopatologia. Dovrebbero curarsi.

  13. Il Che esempio pratico del nulla assurto a mito…e qualcuno ancora perde tempo a parlarne…
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  14. Io la vedo così: più radical chic col birignao alla Parodi o stalinisti non pentiti alla Vauro ci sono in tv, tanti meno voti andranno a sinistra. Lasciamoli cuocere nel loro brodo, sono maestri di tafazzismo!

  15. Ciao Nicola,
    le tue zuppe sono molto interessanti , e,dico a chi ti segue di leggere gli articoli che tu citi sempre, così possono capire meglio le tue spiegazioni.

  16. Mi chiedo quale sia il motivo di stracciarsi le vesti per una manovra che non limita/riduce il debito pubblico: è quello che avviene da 50 anni! Ipocriti!
    Giovani di destra che hanno come mito Che Guevara??? Non sono di destra e sono dei poveri cogl…i come i loro genitori conformisti!

  17. Se la prende con questo governo che non ha la bacchetta magica come i precedenti? Ricordi che il debito mostruoso è un lascito dei precedenti e sono 192 miliardi! Oggi si sta cercando di radunare un po’ di briciole per dare respiro alla popolazione e chi rema contro lo fa per interesse personale. Non è questione di gialloverdi ma di sporco passato che qualcuno usa per indebolire il presente…

  18. la verità vera è che al governo i 5stalle non dovrebbero nemmeno esserci in quanto le elezioni le ha vinte il Centro-desta. Ma nessuno ha fiatato su questo obbrobrio antidemocratico e adesso di cosa ci lamentiamo?………

  19. Uno spettatore o un ascoltatore vuole che il conduttore del programma sia NEUTRALE, che non sia riconoscibile il suo orientamento politico in quello che dice, che domanda o nelle persone che ha invitato. Un conduttore deve essere come un arbitro, non di parte. La cosa è più grave se un conduttore che tradisce il suo orientamento politico si trova in un programma RAI. Un giornalista ovviamente può avere l’orientamento che desidera e fare le domande che vuole.

  20. La Parodi e sinistrati vari che hanno occupato la Rai devono essere mandati via. Capisco che non ci si debba mettere al livello delle sinistre, ma la comunicazione e’ basilare in questo momento. Quindi occhio per occhio, dente per dente…. daltronte non perdiamo niente di questi figuri. D’accordo sullo spreco inutile di soldi per le proposte insane di “welfare “. Questo e’ quello che passa al momento il convento, Quintino Sella ahime non c’e’ piu’.

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