Zuppa di Porro: rassegna stampa del 28 maggio 2020

Fino a quando Mattarella potrà rimanere in silenzio?

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0:00 Il maxi piano Ue di 750 miliardi di cui 172 all’Italia…

05:08 Gli sceriffi sono come i moralisti. Lo scontro sul passaporto sanitario tra Sicilia, Sardegna e Lombardia. Tutti figli della stessa cultura chiusurista.

08:10 I contagi aumentano ma il tema vero è il decorso della malattia.

09:30 L’intervista di Colao a Repubblica che dice che l’Italia sarà un Paese per giovani e non solo…

11:30 Tra Colao e Pasqualino Monti non avrei dubbi a chi affidare la ripartenza dell’Italia…

13:05 Autostrade, ancora non è stato deciso nulla ma la soluzione sembra quella di lasciare concessione a Benetton con l’ingresso dello Stato.

13:44 Caso Csm-Palamara, Travaglio continua a difendere l’indifendibile…

15:28 Le regioni vogliono il voto e il sindaco di Fiumicino querela un hater che poi viene subito perquisito.

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33 Commenti

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  1. Dopo trentanni mi accorgo che la scritta diedro i giudici. La legge è uguale per tutti.in questo periodo stona.vergogna.!!!

  2. Credo le abbiano già risposto. Il tampone negativo oggi potrebbe non esserlo più domani prima ancora della partenza.

    Non credo che si possa paragonare “vaiolo , febbre gialla , colera” al Covid-19 per palesi motivi.

  3. Forse sono un alieno , ma non capisco le polemiche contro la richiesta di una Regione di un ” Libretto free covid19 ” per potervi accedere.
    Quando alla fine degli anni 60(sessanta) cominciai a navigare era obbligatorio in ogni parte del mondo avere il Libretto Sanitario comprovante le vaccinazione contro il vaiolo , febbre gialla , colera . Non ricordo l’anno ma ad un certo punto non fu più richiesta quella contro il vaiolo. Non è stato raro il caso in cui ho subito in un determinato approdo la vaccinazione contemporanea di febbre gialla e colera ( con conseguente breve stato febbrile ) ! A queste vaccinazioni va aggiunta la profilassi sistematica pre/durante/dopo per approdi in Zone Malariche. Sintesi : tanto casino solo perchè qualcuno richiede a qualcun altro di farsi tamponare per fare le vacanze in una splendida Isola ? Dov’è il problema ?

    • Nessun problema da parte mia, come ho già detto.
      Però vorrei che tale patente mi venga fornita anche da tutti i soggetti con cui verrei in contatto se dovessi raggiungere la Sardegna o la Sicilia.
      Perché io dovrei fidarmi di quello che sostengono i Presidenti di Regione?
      E’ molto semplice: “Io sto a casa”
      Ho raccolto l’invito la politica dello Stato e di quei presidenti di regione.
      Perché si lamentano?

    • Credo le abbiano già risposto. Il tampone negativo oggi potrebbe non esserlo più domani prima ancora della partenza.

      Non credo che si possa paragonare “vaiolo , febbre gialla , colera” al Covid-19 per palesi motivi.

      • È proprio qui che volevo arrivare.
        Sardegna e Sicilia hanno posto delle condizioni e gli altri sono liberi di sottostare o di restarsene a casa o migrare in quelle regioni/paesi che hanno deciso di assumersi il rischio della sopravvivenza.
        Se loro vogliono la mia patente io voglio la loro.
        La pretesa mi sembra paritaria.
        La strada è praticabile? Credo di no, però se rimaniamo fermi sulle nostre posizioni poi non dobbiamo piangere se l’economia è in ginocchio.

  4. meglio più tardi arrivano meglio è, così non li gestiscono sti incapaci di sinistra con monopattini e consulenti….

  5. Mi scusi ma lei mette in un unico calderone tante cose diverse. In primo luogo, una cosa è la Regione e altra cosa sono gli alberghi e le compagnie aeree e marittime, ognuna delle quali ha regole proprie. Tantissima gente ha perso soldi per viaggi non fatti causa coronavirus, sia viaggiatori che albergatori. Ma questa non è una colpa che si possa attribuire a una regione, se permette.
    Lei si lamenta perchè, a causa della richiesta della regione, qualora risultasse positivo prima della partenza perderebbe i soldi del viaggio…ma, mi perdoni, se, ad esempio, nessuno le chiedesse niente e lei sapesse di essere positivo al virus, viaggerebbe ugualmente per non perdere i soldi e la vacanza? Capisce che è proprio questo il potenziale problema?
    Infine, lo ribadisco, la Sardegna è un’isola. Ed è rimasta praticamente staccata dal resto d’Italia per mesi. Non c’è circolazione del virus, lo dicono i dati. Dovrebbe bastarle come certificazione “virus-free”. Se prendesse il virus da un altro turista che, come lei, desidera piena libertà di movimento e la avesse senza vincolo di test sanitario…vorrebbe il risarcimento dalla Regione?
    Mi spiace leggere una sottile cattiveria nel descrivere la Regione Sardegna come un luogo i cui abitanti devono baciare il terreno su cui passano gli altri e stare zitti e muti da bravo paese di conquista. D’altra parte, la Sardegna è piena di servitù militari, di grandi gruppi internazionali che vivono di turismo e poco lasciano alla popolazione…che mai vorranno questi zotici sardi? Si mangiassero il loro formaggio da soli e non rompessero troppo! Sbaglio?
    Sono la prima che ha dubbi sulla fattibilità del controllo sanitario a livello locale piuttosto che nazionale o europeo ma, allo stesso modo, comprendo la preoccupazione per eventuali problemi di fronte a grandi numeri di persone non residenti, come ad esempio “dove farebbero l’isolamento domestico gli eventuali positivi?” “C’è la possibilità di curare adeguatamente un numero di persone 4/5 volte superiore a quello degli abitanti?” Sono solo riflessioni, comunque non mi piace la polemica, soprattutto se si trasforma come ho letto in giro, in lotta nord/sud che per me non esiste proprio.

    • Si tranquillizzi sig.ra Sarà, ho già provveduto a disdire il mio soggiorno in Sardegna, ho perso la mia caparra ( che rimarrà in Sardegna, sarà il mio personale contributo), ma mi risparmieró grandi incognite, buona estate, e che sia proficua.

      • Sono piuttosto tranquilla e non guadagno nè perdo niente dalla sua disdetta. Alla fine, è probabile che abbia rinunciato alla caparra e nemmeno si concretizzerà il famigerato passaporto sanitario.
        Buona estate a lei

    • Tutto condivisibile quello che ha scritto sulla paura di possibili contagi da parte di turisti provenienti dalle regioni del Nord.
      Tutti vorremmo avere i dati della Sardegna in materia di casi registrati.
      Ma lei deve anche capire che se dovessi andare in Sardegna come avevo programmato di fare quest’anno io mi dovrei sottoporre agli esami del caso per attestare che sono immune, mentre non avrei nessuna patente di immunità da parte delle strutture in cui dovrei soggiornare ( albergo, stabilimento balneare, ristoranti, negozi aeroporto). E se i vostri dati sono altamente rassicuranti non vi è però certezza che i 160 casi in isolamento rispettino fino in fondo la quarantena, oppure che un contagio non possa svilupparsi in un ospedale in cui sono presenti i 40 pazienti covid.
      Quindi il timore c’è anche da parte dei turisti.
      E questo senza scomodare i luoghi comuni sulla guerra nord/sud o il pecorino sardo (che adoro).
      Dobbiamo però essere pronti ad accettare tutto ciò che deriverà dalle nostre decisioni.
      Si goda il suo bellissimo mare che quest’anno e forse anche nel 2021 non potrò raggiungere.
      Io cercherò di apprezzare il mio lago e le mie montagne.

      • Mi scusi Marina ma la prima cosa che lei scrive è errata. Nessuno, nè io nei miei interventi nè il Governatore della Regione Sardegna, ha parlato di pericolo contagi provenienti dal nord Italia. Il Governatore ha chiesto ai turisti, TUTTI i turisti da qualunque provenienza, italiani e stranieri, anche sardi di ritorno, di fare un test covid qualche giorno prima della partenza. La questione “nord” l’ha inventata il sindaco Sala per riavvicinare i suoi cittadini dopo i vari aperitivi e abbracci ai cinesi e per fargli dimenticare che lui è il primo a non avere fiducia in loro, dato che gli mette il coprifuoco.
        Chiarito questo, io non mi stancherò mai di dire che sono la prima a trovare di difficile realizzazione il controllo. Non c’è e mai ci sarà certezza al 100% per nessuno.
        Io non ho certezze, mi pongo semplicemente delle domande e cerco di comprendere le motivazioni dietro tali richieste. Ad esempio, mi domando se qualcuno che va in vacanza e si ritrova positivo al virus possa poi chiedere legalmente i “danni”.
        Comunque per come la vedo io, qui il problema principale è ciò che ha fatto, o meglio non fatto, il governo durante i mesi di chiusura totale. Fare un tampone è impresa assai ardua per un normale cittadino, lo stesso dicasi per il sierologico. Non mi sembra che la situazione ora sia molto differente da come era mesi fa. Invece a quest’ora avrebbe dovuto esserci un protocollo valido e agevole per tutto il territorio nazionale, e aggiungo europeo. Perchè pur non potendo avere certezze totali potremmo tutti noi europei avere dei criteri comuni di sicurezza relativa, che invece non esistono e così ognuno procede per conto proprio, chi dando priorità all’economia, chi cercando di proteggere la propria comunità. Personalmente, comprendo entrambi.

        • Ha ragione Sara, mi scuso, il presidente della sua regione non ha mai usato il termine patente ma solo una “certificazione di negatività al virus”. Ho sbagliato ad usare il termine ma, converrà con me, che indipendentemente da dove io provenga ho diritto di avere lo stesso tipo di certificazione da parte dei sardi. Se questo viene richiesto a tutela della salute della popolazione residente io lo chiedo a tutela della mia. Posso essere d’accordo con lei sulla mancanza di protocolli specifici e univoci ma se centralmente prevalesse la scelta di aprire i confini regionali senza l’obbligo di certificare la propria negatività al virus questo renderebbe più sereni i sardi? Non credo; il periodo è difficile per tutti e lo sarà molto di piu a breve.
          Un amministratore pubblico dovrebbe prevedere quale sarà la reazione alle proprie esternazioni, inevitabilmente raccoglierà il plauso di qualcuno e lo sdegno di qualcun altro. Non si è scatenata la guerra tra nord e sud ma la guerra tra chi ha paura e chi no.
          Ma se continueremo a vivere con la paura moriremo di fame. La scelta è dei singoli.
          Comunque buona vita davvero

    • Sono convinto che sia un interesse di tutti che i territori siano il più possibile COVID free, sia in continente che sulle isole.Non dubito che tutti gli italiani aderiscano a questo principio sociale e umano. Molti ‘continentali’, come veniamo chiamati nell’isola, hanno tanto apprezzato le condizioni ambientali e turistiche offerte dall’isola e hanno deciso di investire acquistando un immobile. Io sono tra questi. Mi aspetterei che se il governo dell’isola impone vincoli all’ingresso sul proprio territorio, sia lo stesso governo a farsi carico di sostenerne l’onere, sia in termini di esecuzione dei test che dei relativi costi. Diversamente noi proprietari, non potendo usufruire delle nostre abitazioni, potremmo anche decidere di non contribuire all’IMU, TASI e TARI.

  6. Ragazzi dai 6 anni in su: distanza fra i banchi di 1 metro, mascherina per tutto l’orario scolastico, minimo 5 ore, mensa, scolari isolati dal box

    Ragazzi, in tenera età ed oltre, impossibilitati a relazionarsi in un luogo in cui le relazioni sono il fondamento della vita sociale

    Ecco come stanno, con la il Pretesto della salute, realizzando il Distanziamento Sociale

    Questi sono Criminali che, oltre a vivere con i soldi nostri, stanno Ammazzando gli italiani

    Hanno cominciato con la soppressione delle libertà

    Poi, Giustizia sospesa, grazie al grande strapotere della magistratura che comanda tutto, milioni di cittadini privati della tutela civile, penale ed amministrativa

    Imprese e lavoratori autonomi in generale, Economia Distrutta

    Per finire con l’istruzione

    Taccio sui rimedi….

    • Angela, del tutto concorde e aggiungo (ma non sono parole mie) i danni alla salute dei nostri bimbi e ragazzi dovuti a uso continuato di museruole che trattengono tutte le impurità emesse dal respiro.

      Tutto questo (relazioni negate e salute a rischio collaterale per i figli/nipoti) mi preoccupa assai di più di tutto quello che capiterà a me personalmente.

    • Il mondo oggi è preda dei nuovi criminali, c’è poco da dire.
      I nuovi Stalin ed Hitler, nascosti dietro una facciata di politicamente corretto.

  7. Non mi piace chi, maliziosamente, evidenzia che quanto pubblicato non avendo ‘valore penale’ non dovrebbe essere pubblicato perchè privo di interesse. Forse questo è vero per la giustizia ma non per il cittadino e la sociatà! Credo, invece, che quanto pubblicato abbia un formidabile valore sociale e etico. Che rappresentano gli aspetti di maggior interesse per tutti noi cittadini. Noi, con i nostri comportamenti professionali e operosi, e con il volume di tasse che paghiamo all’inefficiente apparato statale, molto ingenuamente, ci aspettiamo di ricevere in cambio altrettanto valore da tutte le istituzioni, magistratura e politici compresi. L’asse che si manifesta in queste chats tra Magistrati, Politici e Giornalisti è molto, molto preoccupante.

    • La Fusani si è permessa di dire che “quelle” frasi rientrano nella libertà di manifestazione del pensiero appartenenti ai magistrati come individui..
      A parte, la grande idiozia che ha detto con il suo fare saccente,, “quelle” frasi hanno un enorme potere che condiziona sia i magistrati, considerata la posizione ricoperta da palamara, e sia i cittadini che perdono totalmente fiducia nella giustizia.. che già navigava in pessime acque..

      • Eh…certo…la bionda ha omesso volontariamente di dire che tutto quello che vale per Palamara e compagni non valeva per Berlusconi a suo tempo.
        Democrazia interpretativa.

        • A proposito il B presidente di Mediaset non poteva non sapere.
          Ma come scrivi quello che vale per B non vale per altri

      • Ma chi è la Fusani?? Chi la vuole sentire??
        A chi interessano le sue uscite infelici, immancabilmente e sfacciatamente di parte??

  8. Meglio il silenzio,…..che dir boiate, da quando è in carica ai terremotati li ha rassicurati che la ricostruzione è priorita……. la priorita sono i loro stipendi quelli sono priorita, possibile luoghi come amatrice ,aquila non siano gia in piedi? E’ possibile che nei governi abbiamo tutti laureati e l’unico che parla inglese sia stato conte? la laurea l’anno presa dal trota?

  9. Ministro dell’istruzione su riapertura scuole a settembre: distanza di un m. tra gli scolari, e mascherine per tutti dai sei anni in su……

    Ragazzini 5 ore con le mascherine..
    Questa è follia pura. Questa è pazza. Questa vuole una generazione di malati

    Eppure ci sono milioni di opinioni negative contro le mascherine.. 5 ORE

    Vorrei capire i genitori cosa faranno

    Nessuno caccia a calci nel sedere questo manipolo di disgraziati pericolosissimi ed ignoranti

    • Più che opinioni contro le mascherine, le evidenze finora disponibili continuano a dire che i bambini ed i ragazzi sono meno contagiosi e il loro rischio è estremamente basso. Ma non diciamolo al CTS, che si muove unicamente per principio di precauzione.

      • Si, verissimo, i ragazzi ed i bambini sono meno esposti, ma il punto riguarda anche le conseguenze deleterie delle mascherine ed, aggiungo, i danni alle libertà di costoro, sia di relazionarsi che di vivere serenamente

        Mi auguro caldamente che tutti i genitori facciano una “guerra” contro questa scelta

        • Sal, torni a dormire altrimenti esaurisce tutte le energie necessarie per propinare s t r o n z a t e nella giornata di oggi

        • Sal sei la persona più stupida e ignorante che si possa incontrare online. Ogni due parole un insulto. Madre natura è stata avara con te dotandoti di un cervello da gasteropode. Apri la bocca permettendo al cervello di emette peti.

        • Speriamo che facciano
          “la guerra ai deficienti che non proteggono i loro figli”
          anche se io ho un’idea diversa di chi siano i deficienti … ovvero carenti …

  10. Dottor Porro, a proposito di giustizia perché non parla dello scandalo nello scandalo costituito dalle varie vicende giudiziarie riguardanti casi di giustizia svenduta che hanno colpito la Procura di Trani in cui negli ultimi 17 mesi sono stati arrestati ben 3 magistrati tra cui l’ex procuratore capo (che al momento dell’arresto era procuratore a Taranto) e sono finiti sotto procedimento penale altri 2 magistrati (di cui uno imputato e l’altro -procuratore capo uscente di Trani- indagato). Oltretutto è finito sotto procedimento penale anche l’ex presidente del tribunale di Trani sempre per corruzione in atti giudiziari. Glielo chiedo perché nessuno ne parla

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