Zuppa di Porro: rassegna stampa del 31 luglio 2020

Il garantista

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00:00 Crollo dell’economia americana: -32,9% rispetto allo scorso anno e la rielezione di Trump è a rischio…

03:00 Facciamo i moralisti su Trump che vuole rimandare le elezioni (cosa che non può assolutamente fare tantomeno né repubblicani né democratici vogliono) mentre in Italia abbiamo un presidente del Consiglio che invece può rimandare tranquillamente le regionali. Ecco la differenza tra democrazia americana e italiana.

04:15 Nel frattempo i giornali italiani si dimenticano di dire cosa è successo ieri in borsa e hanno paura di dire che due titoli come l’Eni e le Generali sono state sospese per eccesso di ribasso.

05:25 Il Wall Street Journal ci spiega invece come sta andando bene la società di Bezos cioè Amazon.

05:56 Salvini dovrà andare a processo e la polemica è tutta su Renzi e sui renziani. Ma Davide Faraone difende il sui partito dicendo che “siamo garantisti veri…” Sì, per le cose loro però.

08:18 E poi ci sono i politologi che dicono che la decisione del Senato viene considerata da Salvini come un’occasione per atteggiarsi da vittima…Mah!

9:30 Intanto i Cinque stelle sono super divisi, come ci racconta Capezzone.

10:05 Impennata dei contagi. Poi vai a leggere e dei 386 un terzo provengono da una caserma di Treviso dove ci sono 133 migranti positivi tra l’altro asintomatici.

11:58 L’Economist oggi scrive come e dove si potranno far entrare gli immigrati di nuovo in Europa…

12:37 Continua la questione Fontana. Prima l’attacco era sui camici adesso invece si parla di indagine fiscale.

13:10 Luciano Capone sul Foglio racconta il solito bluff di Arcuri sui banchi

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17 Commenti

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  1. Palamara!!
    Palamara!!
    Ormai ogni volta che acciuffano un furfante con le mani nella marmellata si alza il grido glorioso di libertà e giustizia!
    Palamara!!
    Palamara!!
    “Sono innocente!! Sono vittima di Palamara!!”

  2. Con uno scenario dove i migranti arrivano a frotte e non trovano più i porti chiusi, la sinistra balbetta soluzioni all’acqua di rose … la Meloni trionferà perchè l’unica che da sempre predica il blocco navale. Supererà il M5S. Renzi con questo voto si è tagliato il futuro nonostante la sua indubbia abilità dialettica.A mio avviso il progetto di Conte è di diventare Presidente della Repubblica.

  3. ma è il solito schema della sinistra, se non riesce a batterli sul terreno di gioco (le innominabili elezioni) li manda tutti a processo.
    quello che mi fa specie, è come facciano ad avere così tanti magistrati, giornali e via dicendo sempre pronti a difenderli, è allucinante la situazione. Qui si sta andando ben oltre la dittatura comunista.
    Ma scusate, il gran Duca Giuseppi, non ha chiuso 60 milioni di italiani in casa con un dpcm che ha valenza di legge pari a 0? e infine, come ha detto un medico (forse Galli ma non sono sicuro) “rinchiudere” i clandestini in navi quarantena è la peggior soluzione che si possa prendere, al suo tempo la nave da crociera giapponese ne è stata la prova.
    Ma si sa, se sei comunista tutto ti è concesso, ma prima o poi il giochino finirà e allora saranno “dolori”

  4. Riguardo Salvini: allora Conte, con tutto ciò che ha fatto durante l’emergenza Covid-19, dovrebbero fucilarlo? E non tocco nemmeno l’importante tema della violazione delle libertà fondamentali dei cittadini. Ricordo che al 30 gennaio 2020 dichiarava che “Siamo prontissimi”, riguardo alla possibile emergenza virus in Italia. Invece poi sappiamo benissimo com’è andata a finire, con personale sanitario totalmente senza DPI e carenze varie nel settore sanitario. E questa è solo una delle tante che ha combinato Conte. Senza parlare delle balle che ha raccontato: ancora devo capire che fine ha fatto la “potenza di fuoco mai vista: 400 miliardi.” Ma ancor di più tutte le balle sui pagamenti dei sussidi ai lavoratori che sarebbero arrivati a breve, come quella (non detta da Conte, ma da Tridico, per onestà intellettuale) che i pagamenti della cassa integrazione sarebbero stati liquidati venerdì 12 giugno 2020 e che in pochi hanno visto… Poi sempre lo stesso Tridico affermò che il blocco del sito INPS era stato causato volontariamente da un attacco hacker (che secondo 3 testate – Il Fatto Quotidiano, ADN Kronos e La Repubblica – sarebbe confermato), per giustificare l’impreparazione del portale, un po’ come se un bambino si giustificasse che non è che non ha fatto i compiti, ma semplicemente gli hanno rubato la cartella mentre stava andando a scuola. Questi sono piccoli e pochi esempi di un disastro, secondo me neanche giustificabile dalla pandemia di Covid-19, come invece molti giornalisti, opinionisti e politologi tendono ogni volta a tirar fuori per difendere, “whatever it takes”, Conte. Fosse stato un Berlusconi qualsiasi, o un Salvini, o una Meloni alla Presidenza del Consiglio, ne avremmo sentite e lette delle belle. Ogni giorno. Fino a quando non sarebbero riusciti a buttarli giù. Come infatti è accaduto con Berlusconi bel 2011…

    Ah, sempre riguardo Salvini… Sembra che sempre i sacerdoti dei sepolcri imbiancati della Verità, affermino che è assolutamente possibile che il governo non sapesse. Non sono molto convinto di questa giustificazione: la magistratura condannò Berlusconi con la motivazione “Non poteva non sapere, per il ruolo che ricopriva”. Poi inoltre sto ascoltando e leggendo le solite mistificazioni di fatti e date in cui questi fatti avvennero. Insomma: il Socing di “1984” a questi gli scuce un baffo. Se potessero, Salvini lo vaporizzerebbero.
    Come detto da Max del Papa in un suo articolo su Galli della Loggia (citando Fantozzi): “Ririprovi Contessa, ma più centrale!”

    Ah, riguardo le menzogne: ho sentito che molti giornalisti, opinionisti, politologi, ecc, stanno puntando anche su questo per buttare giù Fontana. Ma come mai questi stessi sacerdoti della sacra purezza inviolata non affermano la stessa cosa riguardo al Presidente del Consiglio, che ha preso per il naso per mesi (ed ancora non ha terminato nell’impresa…) milioni di italiani, tra imprenditori e lavoratori? Come mai non ne chiedono con la stessa pervicacia le dimissioni? Così, era tanto per chiedere, non per far polemica in un momento come questo, dove si dovrebbe essere tutti uniti…

  5. Gentile Dottor Porro mi permetto di segnalarle un articolo che spiega come il PIL Americano non sia, a dispetto dei titoloni, caduto del 32.9% ma del 9.5%. Intanto e’ un fatto di buon senso, come ha detto anche lei com’e’ possibile che i colossi tech abbiano fatto guadagni stratosferici, che la borsa stia bene e che la disoccupazione sia basse se il PIL fosse caduto di un terzo?
    https://wolfstreet.com/2020/07/30/no-gdp-didnt-plunge-32-9-in-q2-it-plunged-a-still-terrible-9-5-time-to-kill-annual-rates/
    Mi permetto di tradurre i punti salienti.
    Il calo riportato e’ “annualizzato”. Hanno preso il calo del secondo trimestre e l’hanno moltiplicato per 4. Il risultante 32.9% e’ il tasso di perdita del PIL su tutto il 2020 se il continuasse a scendere al tasso corrente per tutto il resto dell’anno.
    Il vero calo del PIL Americano tra il primo e il secondo trimestre e’, infatti, di 9.5%, non del 32.9%. Come gia’ notato e’ comunque un calo tremendo, ma tra 32.9% e 9.5% ce ne corre.
    Spero questo sia stato utile a comprendere meglio visto che i media non si disturbano a spiegare le cose, specie quando il titolone orripilante fa molta piu’ notizia a lasciarlo cosi’ com’e’.

    • Grazie George, il terrorismo mediatico, specie se si incentra su Trump scuote profondamente le coscienze ed alimenta qualsiasi nefandezza politica.Anche sul Covid i nostri 35 mila morti andrebbero rapportati alla popolazione americana che è 5 volte e mezzo l’Italia, ovvero dovrebbero contarne 175 mila. Anche noi quindi abbiamo fatto un disastro …, ma spesso si sente qualcuno pavoneggiarsi con “la via italiana ..”.La nostra più che una Va è un Bouevard … des invalides, come a Parigi !

      • Se pensate che l’Italia sia inguardabile per il terrorismo mediatico, fatevi coraggio che l’America e’ molto peggio. Non potete capire. Pensate alla sindrome psichiatrica da “Ritorno del fascismo con Salvini” e moltiplicate per 1000. Ora immaginate che la maggioranza di chi conta (politici, media, “esperti”) siano affetti da tale sindrome al punto da pensare che buttare l’intera nazione sotto il tram sia accettabilissimo per la soddisfazione di mettere un dito nell’occhio a Trump. E pensate che c’e’ una fetta consistente della popolazione perfettamente disposta a farsi mettere sotto dal suddetto tram, con tutto quel che comporta, pur di fare dispetto a Trump. Una malattia mentale a livello di pandemia, altro che pandemia covid.

  6. Io devo ancora capire una cosa: ma la seconda fase, non era quella della CONVIVENZA con il virus? Lo chiedo perché forse, come in “1984”, mi ricordo di una notizia che ora non esiste più ed è stata cambiata dal Ministero della Verità in una nuova versione (opposta) di quella notizia. Quindi mi chiedo: o veramente quella notizia non è stata mai data e ricordo male io (magari è una manifestazione dell'”Effetto-Mandela”), oppure la vulgata dei virologicamente corretti sta facendo disinformazione a tutto volume.
    Convivenza significava (almeno secondo quella notizia che, a quanto pare, ho sognato – stando a ciò che invece si legge sul “Giornale Unico del Virus”) che il virus sarebbe circolato comunque, anche se in misura minore, e che caso per caso si sarebbero prese contromisure commisurate alla gravità della diffusione di focolai (CHE NON SAREBBERO, quindi, SCOMPARSI!), dall’isolamento degli stessi, sino all’eventuale inevitabile ritorno al blocco totale nazionale (lockdown). Potrei quindi sapere che diavolo rompono le balle politici, virologi ed informazione? Non sono un negazionista, anzi, sono uno di quelli che nella fase uno entrava in casa dopo la spesa e si levava scarpe, vestiti, si faceva la doccia e poi lavava la roba acquistata e si misurava temperatura con termometro ad infrarossi e saturazione con il saturimetro a sé e tutta la famiglia. E se esplodesse un’altra volta l’epidemia di Covid-19, lo rifarei lo stesso. Ora però basta. Al 27 marzo 2020 contavamo 969 morti in 24 ore, il picco in Italia. C’è stato un periodo che pregavamo per sapere che i morti (pace alle loro povere anime e ad i loro poveri cari addolorati) potessero essere solo 386, per vedere decrescere la dannata curva di mortalità. Invece oggi ci indispongono 386 CONTAGIATI ASINTOMATICI IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE? No basta, finiamola di alzare il volume delle fregnacce. Anche perché con questo tipo di sistema di diffusione di notizie, poi si ottengono due tipi di reazioni (entrambe sbagliate e non equilibrate): il panico, con relative esagerazioni paranoiche, ed il negazionismo dato dal fatto che le notizie (oltretutto pompate per instillare timore, che crea deterrenza) non trovano riscontro nella vita quotidiana e la gente (come nella storiella di “al lupo al lupo”) comincia a non crederci più. Il Covid-19 esiste, ma cerchiamo di essere equilibrati nel dare notizie. Anche riferito al modo in cui si annunciano i morti ed i contagi all’estero. A volte si pompano notizie di migliaia di morti o (peggio ancora) di contagi in paesi (vedi India o Cina) che hanno miliardi di abitanti… veramente: finiamola di trattare l’opinione pubblica come fosse una massa di cretini da riempire di ca***te a piacere.

  7. Visto che il Sole 24 ore parlava del “miraggio contagi zero”, non so proprio cosa dire di fronte a certe uscite di rara ignoranza.

    Nel nome del cielo, c’è veramente qualcuno che pensa che con questi raffazzonati interventi non farmacologici possiamo sbarazzarci di questo virus così contagioso (contagioso, non mortale)? E’ letteralmente impossibile: al primo errore (e siamo tutti umani, e tutti sbagliamo) avremo di nuovo lo stesso problema.

    Tutte le teste del CTS e quant’altro dovrebbero focalizzarsi sul recuperare *farmaci* e trattamenti adeguati. Non sul tentare di abbattere un carro armato con una matita.

  8. @fabio.
    Alterno momenti in cui sono ottimista ad altri di rassegnata malinconia per questa Italia.
    In quel momento su Sal ero ottimista. Mi sono detto: prima o dopo comprenderà come dovrebbe essere ed anche apparire un magistrato. Semplicemente un magistrato, senza etichette, correnti, tessere. E con un magistrato giudicante ruolo terzo e indipendente nel procedimento giudiziario, civile o penale.
    C’è l’accusa da una parte, c’è la difesa dall’altra. E distinto, sopra e più in alto, il magistrato giudicante, libero e indipendente, ad applicare la legge. Schema semplice, lo capisce anche un bambino. Non il sindacato di Palamara. Purtroppo comandano loro, anche se nessuno li ha eletti.

  9. @Sal
    Se a un solo magistrato sta su… quel coso Zingaretti, un liberale garantista come me, se solo percepisco una qualche avversità personale o politica, d’istinto prendo a calci in… quell’altro posto quello che non può essere un magistrato. Abbiamo bisogno di braccianti, non di magistrati politicizzati. In qualsiasi direzione siano politicizzati.
    Il magistrato deve applicare la legge. E leggersi gli atti, Documentarsi, lavorar tacendo.
    Delle sue opinioni non c’è né può fregar di meno. E se si schiera, va rimosso.
    Se vuole far politica, si dimette prima. E non rientra più in magistratura.
    La magistratura deve essere una cosa seria. Non una palamarata.

    • Palamara!!
      Palamara!!
      Palamara!!
      Palamara!!
      Ormai ogni volta che acciuffano un furfante con le mani nella marmellata si alza il grido glorioso di libertà e giustizia!
      Palamara!!
      Palamara!!
      Palamara!!
      Palamara!!
      “Sono innocente!! Sono vittima di Palamara!!”

      Ma quell’ encefalitico di Fabio Bertoncelli non può capire questi concetti.

  10. Ma guando la finiscono di fomentare paure,mandiamoli a casa se continuiamo così noi presto diventeremo come il Venezuela,ora allarme Galli gli infetti sono in più nostri che stranieri secondo me a una certa età e bene lasciare e ritirarsi

    • dal canto mio, oltre a tutto quello che ha detto, stanno fomentando anche molto odio, forse non si stanno rendendo conto di essere “seduti” su una “bomba” molto pericolosa per loro

  11. Questa storia dei banchi è veramente emblematica di come in questo Paese sia ormai diventato impossibile convergere anche su ciò che, in base al più elementare buon senso, dovrebbe essere ovvio. Non c’è nemmeno UN aspetto su cui questi banchi possano essere difesi.

    1-I banchi già ci sono e sono quelli “normali”, che, va ricordato, sono quasi sempre singoli.
    “Già ma non hanno le rotelle!”
    2-Però anche i banchi “normali” si spostano con estrema facilità: non c’è bisogno di banchi a rotelle. Tanto più che non si vede la necessità o il bisogno per cui in una classe dovrebbe esserci tutta questa continua mobilità.
    “Sì, ma questi occupano poco spazio!”
    3-Anche i banchi “normali” occupano poco spazio e comunque non si vede la necessità di risparmiare spazio in una situazione in cui bisognerebbe – sono questi stessi geni a dirlo – mantenere il distanziamento.
    “Ma li hanno chiesti gli insegnanti! (parola di Azzolina)”
    4-Bah… è da vedere se è vero. Bisognerebbe verificare cosa è stato chiesto e come è stato chiesto.
    “E comunque sono smart!”
    4-Saranno anche smart, ma sopra non c’è spazio. O ci sta sta un vocabolario, O ci sta un libro, O ci sta un quaderno. Non ci starà MAI il vocabolario E il libro E il quaderno. E comunque, i banchi “normali”, hanno pure il sottobanco, che è molto utile. E molto spesso pure il poggia-piedi. Tutte cose che con questi banchi “smart” sono state completamente DISINVENTATE.
    “Sì, ma questi banchi smart, devono andare di pari passo con una scuola smart 2.0 supermega+, in cui si supera l’obsoleto concetto del “libro”: i nuovi studenti smart avranno il tablet!”
    5-Ok, altri soldi spesi inutilmente per sostituire una cosa che già funzionava e che difficilmente si rompeva: il libro. Senza tra l’altro, risolvere niente, anzi anche peggio! Il problema rimane sostanzialmente invariato: su quei banchi ci starà solo il tablet. Non ci starà il tablet E il quaderno E… isnomma: tutto quelle che serve. Con la differenza però che… se il tablet cade, si rompe. E sicuramente cadrà.

    Per non parlare del fatto che lo stesso banco si trova in vendita a 30 € e questi fanno un bando per 300 € a banco, per oltre 2 milioni di banchi, da fabbricare e distribuire tutti in un mese… agosto poi! Lo capisce anche un deficiente che è impossibile, perché è assolutamente OVVIO che è impossibile. Questi banchi creeranno un gran casino, saranno pessimi, arriveranno in ritardo e saranno scadenti. Sarà un continuo di cose e di tablet che cadranno e che si romperanno e di autoscontri che favoriranno tutto ciò.

    Ma va bene così, d’altra parte la Azzolina l’altro giorno a “In Onda” ha trovato l’argomentazione definitiva che azzittisce tutti, me compreso. Alla fine bisogna ammetterlo, quando una c’ha ragione c’ha ragione. Chi è contro è lo è solo in modo pretestuoso, perché lei è del M5S e quelli del M5S SANNO cosa è giusto, perché loro sono etici e morali! Rivolgendosi a Telese e Parenzo, ha dunque detto questo: “ma s’immagina che suo figlio potrebbe ritrovare sotto il banco di scuola il chewing gum che ci aveva attaccato quando andava a scuola lei?!”. E allora come opporsi a cotanta argomentazione. E’ veramente una cosa gravissima la cicca sotto il banco! Così grave, che, ne convengo, è più che giusto andare in deroga a qualunque green new deal, ai più buoni propositi sul climate change e sui fridayforfuture: e comprimaoci allora 2 milioni e mezzo di banchi di plasticaccia, che dureranno poco! E bruciamo quindi tutti quegli orrendi banchi di legnaccio industruttibili dove ci sono addirittura delle cicche attaccate sotto! Ma sì! Ma che ce ne frega!

    Io spero che dietro questa questione, ci sia una torbida storia di tangenti. Lo spero davvero. Almeno avrebbe un senso.

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